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A Cernobbio si aprono le porte di villa Bernasconi

★ PROGRAMMA Edizione ART NOUVEAU WEEK 2021

DALL’8 AL 14 LUGLIO 2021

Villa Bernasconi partecipa con aperture straordinarie ed eventi speciali alla kermesse internazionale organizzata dall’Ass. Italia Liberty

Anche quest’anno Villa Bernasconi, la splendida villa liberty di Cernobbio sul Lago di Como che ospita il museo della casa che parla, partecipa all’Art Nouveau Week, manifestazione internazionale annuale in programma dall’8 al 14 luglio 2021 e organizzata dall’Associazione Italia Liberty.

 

Di seguito il programma:

Giovedì 8, martedì 13 e mercoledì 14 luglio 2021Aperture straordinarie del museo con esclusive visite guidate (max 8 persone) alle ore 15, 15:30, 16:30 e 17.

La prenotazione è obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu

La visita guidata è compresa nel biglietto di ingresso del museo (Euro 5) che per l’occasione sarà gratuito per i soci dell’Ass. Italia Liberty.

Venerdì 9, sabato 10, domenica 11 e lunedì 12 luglio 2021Aperture ordinarie del museo, dalle ore 10 alle ore 18, con set arredato in stile liberti per scatti fotografici in bianco e nero ed un’edizione speciale dell’attività esperienziale “Cacciatori Botanici”.

La prenotazione è obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu.

Biglietto unico (Euro 5, gratuito under 14, over 75, residenti a Cernobbio, disabili con accompagnatore, Abbonamento Musei)

Lunedì 12 luglio – Spettacolo teatrale “Cafè Belle Époque”, in giardino alle ore 21. (in caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a data da stabilirsi)

Uno spettacolo scoppiettante che ricrea l’atmosfera indimenticabile dei mitici Cafè Chantant parigini durante la Belle Époque; can-can, champagne, frizzi e lazzi e tanto divertimento.

Luoghi incantati e scintillanti in cui si consuma la romantica e commovente storia d’amore tra Alfredo e Margherita; i due amanti resi immortali dalle parole di Alexander Dumas e dalla musica celestiale de la Traviata di Giuseppe Verdi.

Progetto Teatrale di Laura Negretti

Eleonora Moro, regista e drammaturga

Armando Vairo, scenografo

Con Alessandro Baito e Laura Negretti

Produzione di Teatro in Mostra di Como

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito www.villabernasconi.eu

 

Fino a mercoledì 14 luglio sarà inoltre possibile partecipare al contest “Crea la tua spilla Art Nouveau” inviando a villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it la propria interpretazione creativa degli ornamenti liberty floreali e degli animali (farfalla del baco da seta e pavone tacchinato) raffigurati nei i decori della villa.

In palio un’originale spilla personalizzata realizzata dall’artista Papi Joux.

 

Villa Bernasconi proporrà infine anche un’iniziativa digitale inaugurando la pubblicazione settimanale sui propri canali on line (youtube, facebook e sito web) dei sette video inediti dedicati al “Circuito Liberty sul Lago di Como” realizzati dal Comune di Cernobbio nell’ambito del Progetto Integrato d’Area (PIA) “Ecolarius” con riprese e montaggio di Dreamers.

Infine la guida turistica Cristina Moreschi (www.cristinamoreschi.com 333 8471756) proporrà due tour alla scoperta del Liberty sul Lago di Como: venerdì 9 luglio 2021 alle ore 15.15 a Brunate con visita a Villa Giuliani e sabato 10 luglio 2021 alle ore 10.00 (primo gruppo) e 11.00 ( secondo gruppo) a Cernobbio con visita a Villa Bernasconi.

Informazioni, prevendite e prenotazioni su www.cristinamoreschi.com, tel. 333 8471756.

 

L’Art Nouveau Week è una manifestazione internazionale annuale dedicata alla corrente artistico-culturale dell’Art Nouveau nelle sue più molteplici espressioni.

Dall’8 al 14 luglio 2021, l’Associazione Italia Liberty offre un palinsesto di appuntamenti con l’intenzione di ripercorre le strade del fenomeno Art Nouveau nelle sue manifestazioni internazionali.

Il ricco calendario promosso dall’Associazione Italia Liberty, con il patrocinio di MiC Ministero della Cultura, Enit, Council of Europe e Fondazione Italia Patria della Bellezza, sarà perciò rivolto a chiunque voglia immergersi nelle suggestive atmosfere dell’Art Nouveau, in Italia e all’estero.

Maggiori informazioni su www.italialiberty.it

 

 

Ma, oltre agli appuntamenti speciali per l’Art Nouveau Week, i visitatori del museo di Villa Bernasconi potranno fare altre esperienze.

Le visite al Museo di Villa Bernasconi #lacasacheparla si svolgeranno nel rispetto delle misure di sicurezza anticovid-19 e sempre con il consueto stile giocoso e interattivo, invitando i visitatori a trasformarsi nientemeno che in… ladri di storie.

Per ascoltare tutte le voci della villa in sicurezza si potrà usare l’app “Villa Bernasconi” (da scaricare sul proprio device personale), mentre ogni settimana saranno aggiunte nel percorso di visita anche nuove storie cernobbiesi da rubare!

 

Dal 14 maggio, inoltre, le stanze della Villa ospiteranno l’esposizione “Visioni del lago da Villa Bernasconi”; si rinnova la collaborazione con la Pinacoteca civica di Palazzo Volpi di Como con il prestito di una selezione di sei dipinti di prima e seconda metà dell’Ottocento a tema lacustre e una raffigurazione, tesori dai depositi del museo normalmente non visibili al pubblico: cinque vedute del lago, tra cui un grazioso olio su tela con Cernobbio vista dal porto, e l’opera “Il racconto del naufrago” attribuita al pittore e patriota italiano Gerolamo Induno.

Le prime due opere, Veduta del porto di Cernobbio e Como vista da Sant’Agostino, di ignoto autore e datate entrambe 1804, sono due fedeli riprese della realtà paesaggistica ritratta dove il paesaggio assume un ruolo di primo piano mentre la presenza umana rimpicciolisce relegata quasi a una dimensione di contorno dell’ambiente circostante: sulla riva del porto di Cernobbio si avvicendano poche e minuscole figure umane sovrastate dalla rappresentazione della natura (gli alberi, le montagne, il cielo) e dagli edifici; ugualmente nella veduta della città di Como dal Borgo di Sant’Agostino, ripresa dalla riva delle lavandaie.

Anche le tre opere attribuite alla pittrice Maria Teresa Mariani (Veduta di Menaggio, 1874, Como vista da S. Agostino, 1875, Castello di Brivio, 1882) s’inseriscono nel filone della pittura di paesaggio; con La fioritura (1890), Agnese Mylius – artista specializzata nella raffigurazione di fiori – pur adottando un linguaggio pittorico formale, dimostra di essere aggiornata sulle novità che il naturalismo aveva introdotto in pittura negli ultimi decenni del secolo.

Con il Racconto del naufrago, collocato alla seconda metà dell’800, Girolamo Induno propone uno dei temi ricorrenti nella sua pittura: la scena di genere ambientata in interni poveri e modesti, calata nella vita semplice, ambientata presso gli strati più umili della popolazione, caratterizzata da un didascalico interesse ai dettagli, nonché da una vena sinceramente drammatica propria dell’artista, ma derivata anche dall’influsso del Romanticismo e di Francesco Hayez.

La mostra ha il patrocinio della Camera di Commercio di Como e Lecco.

 

Infine, i visitatori potranno partecipare a una divertente attività trasformandosi in “Cacciatori botanici”. E’ infatti questo il titolo della nuova esperienza di visita, che mira a valorizzare il ricco repertorio di decorazioni liberty a tema vegetale di Villa Bernasconi. Il gioco è semplice: il visitatore sceglie a quale categoria partecipare (foglie, fiori, frutti) e in biglietteria gli viene fornito un link per visualizzare sul proprio telefono un kit di tre schede botaniche che riportano il disegno della decorazione e una breve descrizione botanica della pianta con un approfondimento sulle curiosità dal mondo del verde. Il kit scelto contiene inoltre la lista delle decorazioni in gioco: quando il visitatore è sicuro di aver trovato l’elemento botanico raffigurato sulla cartolina, deve scattare una fotografia. Una volta terminato il gioco, mostrerà le foto alla fine del percorso di visita e, se avrà trovato tutte le decorazioni, riceverà un premio.

“Cacciatori botanici” si basa su due princìpi: dare voce alle decorazioni vegetali presenti nella villa che parla, e comunicare agli ospiti un nuovo punto di vista sul mondo vegetale e naturale. La villa infatti custodisce mille storie tra le sue decorazioni vegetali, storie che parlano di mondi lontani e vicini, di avventure stupefacenti: tutti questi racconti hanno come protagoniste le piante. Alcune specie sono presenti anche all’interno del giardino della villa e questo consente di “toccare con mano” quello di cui si parla nelle schede botaniche.

“Cacciatori botanici” trae ispirazione dalla mostra “Taccuini botanici” (2020) a cura della classe terza dell’Istituto Tecnico Agrario di Fondazione Minoprio, che ha studiato le decorazioni provando che le raffigurazioni non sono frutto di fantasia bensì realistiche ed è stato ideato da Giorgia Acquaviva, Ambasciatrice del Verde.

 

IL MUSEO DI VILLA BERNASCONI

 

Inaugurato nel 2017, il Museo di Villa Bernasconi è un’originale realtà museale ospitata nell’omonima splendida villa liberty a Cernobbio, sul Lago di Como. La villa venne edificata tra il 1905 e il 1906 su progetto dell’architetto Alfredo Campanini come “casa alla moda” per l’ingegnere Davide Bernasconi che, di origine milanese, fondò le omonime Tessiture Seriche a Cernobbio sul finire del XIX secolo.

Concepita non come un museo nel senso tradizionale del termine, bensì come un’esperienza fatta di suggestioni e connessioni guidate dalle #vocidivilla, offre ai visitatori un percorso innovativo e interattivo tra contenuti multimediali, oggetti e documenti storici in prestito da collezioni museali e private, ma anche attraverso esperienze multisensoriali.

 

Il museo è il fulcro di “Liberty Tutti”, progetto sviluppato dal Comune di Cernobbio in partenariato con la Cooperativa Sociale Mondovisione per creare un modello di gestione sostenibile di Villa Bernasconi che valorizzi il coinvolgimento dei giovani, sia in termini di creatività che di professionalità, avvalendosi anche delle nuove tecnologie. Per questo motivo le installazioni interattive sono state realizzate da Sfelab, Olo Creative Farm, Rataplan, Antiorario Video.

“Liberty tutti” è cofinanziato da Fondazione Cariplo (Bando Patrimonio Culturale per lo sviluppo. Anno 2015). L’iniziativa è stata inoltre realizzata con il contributo di Regione Lombardia (Bando Territori Creativi, finalizzato alla promozione dei temi moda e design attraverso le nuove tecnologie) e prevede il coinvolgimento, a vario titolo, di numerose e importanti istituzioni museali e culturali del territorio e non solo, come la Pinacoteca Civica di Como, il Museo della Seta, il Teatro Sociale di Como, l’Associazione Arte&Arte, Como Città dei Balocchi, Fondazione Alessandro Volta, Fondazione Arte Nova.

 

VILLA BERNASCONI – Storia e architettura

 

Villa Bernasconi, uno dei rari esempi di architettura Liberty sul Lago di Como ed unica villa cernobbiese aperta al pubblico, venne edificata tra il 1905 e il 1906 su progetto dell’architetto Alfredo Campanini come “casa alla moda” per l’ingegnere Davide Bernasconi che, di origine milanese, fondò le omonime Tessiture Seriche a Cernobbio sul finire del XIX secolo. E’ un luogo simbolico e molto importante per la storia della città di Cernobbio. Il richiamo all’attività imprenditoriale del proprietario è riscontrabile non solo nelle decorazioni esterne della Villa, che ripropongono il ciclo vitale del baco da seta e i frutti della pianta del gelso, un unicum nel panorama Art Nouveau, ma anche nella posizione stessa dell’edificio. La villa è infatti collocata all’interno della cosiddetta “cittadella della seta” di Cernobbio, fra quelli che furono gli uffici amministrativi delle Tessiture Bernasconi (attualmente la Biblioteca e la Scuola Media), le case fatte edificare per gli operai, i quadri e i dirigenti, nonché l’asilo (ancora attivo) progettato dallo stesso Davide Bernasconi. La villa rimase di proprietà degli eredi Bernasconi fino al 1955 quando fu venduta alla C.E.T. poi Società Autovie Lariane Valle Intelvi (S.A.L.V.I.). Fu poi per lungo tempo affittata alla Guardia di Finanza fino all’acquisto da parte del Comune di Cernobbio nel 1989.

Villa Bernasconi è una delle più significative realizzazioni italiane in stile liberty, sia per il suo progetto architettonico che rifugge ogni simmetria e sperimenta forme più morbide, libere e dinamiche, sia per la nuova concezione del suo apparato ornamentale che non è solo arricchimento della costruzione, ma si integra con essa e ne costituisce la parte viva. La sua progettazione totale e unitaria e il valore artistico dei decori sono caratteri peculiari del Liberty, che a Cernobbio, grazie anche alla presenza del maestro del ferro battuto a livello nazionale, Alessandro Mazzucotelli, toccano uno degli esiti più significativi in Italia.

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

 

Dal venerdì al lunedì, dalle 10 alle 18

Biglietto unico: 5,00 euro. Gratuito under 14, over 75, cernobbiesi, disabili e accompagnatore, insegnanti, Abbonamento Musei e altri casi su www.villabernasconi.eu. Sconto di 1 euro a chi presenterà il biglietto del parcheggio dell’Hub Vaccinale di Villa Erba.

Prenotazione obbligatoria su www.villabernasconi.eu (consigliato pagamento on line, in caso di pagamento in contanti alla biglietteria si richiede di corrispondere la somma esatta)

Al momento della prenotazione saranno inviate tutte le informazioni di sicurezza e le modalità di svolgimento della visita.

Durata della visita: 1 ora.

Il biglietto darà diritto ad una successiva visita gratuita senza limiti orari appena l’emergenza lo consentirà.

Contatti: Tel. 031.3347209 e-mail villa.bernasconi@comune.cernobbio.co.it

www.villabernasconi.eu

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