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Stabilimento Spiaggia d’Oro

Stabilimento Spiaggia d’Oro

Lo stabilimento balneare sorge sul molo di ponente di Porto Maurizio, sulla famosa ‘Spiaggia d’oro’. Eretto dalla Società Cooperativa Ligure Lombarda, appositamente costituita per la realizzazione dello stesso, su progetto dell’architetto lombardo Campanini. Lo stabilimento è costituito da un corpo centrale, un tempo adibito a sala da ballo, ristorante, caffè, servizi (docce per bagni freddi e caldi d’acqua dolce e marina) e da due ali con 27 cabine per lato poste al di sotto della quota del molo.
Lo stabilimento, che era stato oggetto di interventi di manutenzione ai fronti esterni e alla copertura negli anni settanta, nel 1999 fu nuovamente restaurato nelle parti esterne dello stabilimento. L’aspetto originale dell’edificio è stato ricostruito, con scrupolo filologico e particolare attenzione alla trama decorativa, in alcuni punti irrimediabilmente degradata.
Lo stabilimento balneare Spiaggia d’Oro, che ha conservato la sua destinazione originaria, è organizzato su due livelli sovrapposti, quello inferiore, attrezzato per ospitare le cabine spogliatoio e in origine, per ricoverare materiali e equipaggiamenti balneari, e quello superiore costituito da un grande spazio, in posizione centrale, utilizzato per la ristorazione, feste danzanti e ascolto della musica.

 

Le ampie bucature ad arco a tutto sesto, sui prospetti sud e nord, confermano la medesima impostazione dominante nella distribuzione dei pieni e dei vuoti. E ancora, l’apparto decorativo è orientato nel medesimo senso, essendo più marcato ed intenso nel corpo centrale e in particolare nella sua parte superiore e nel coronamento.
L’ispirazione artistica si riconduce al Liberty, secondo però un’interpretazione più evoluta rispetto alle esperienze prevalenti nella Riviera di Ponente; gli studiosi riconoscono l’influenza della secessione viennese e in particolare del pensiero di Otto Wagner. Tuttavia, nelle bucature ad arco, sembrano riconoscersi i caratteri delle finestre Liberty a semicerchio, spezzate da pilastri, presso l’Hotel Splendid di Bordighera, opera dell’arch. Francesco Sappia, costruito nei primi anni del Novecento. Molto elaborate risultano le invetriate che chiudono le grandi bucature ad arco delle facciate. L’articolazione geometrica del telaio sembra ripetere lo schema compositivo delle facciate; la geometria governa anche tutto l’apparato decorativo esterno, mentre l’impiego di maioliche ne esalta il disegno per la brillantezza dei colori. Il materiale ceramico risolve anche il problema della resistenza dei materiali all’esposizione del salino.

All’interno l’impiego di tinte a tempera favorisce una decorazione più ricca e coprente, ma anche più aderente al gusto corrente. Sviluppa temi vegetali e animali: quattro pini marittimi, collocati rispettivamente nei cantonali del corpo di fabbrica principale, si diramano sulle pareti fino al soffitto, inquadrando il cielo azzurro in cui volano cicogne. Ghirlande di tralci fioriti esaltano l’intradosso della struttura in cemento armato e adornano le arcate che scandiscono lo spazio interno della palazzina.

Scheda tecnica

  • Denominazione ricorrente Stabilimento balneare Spiaggia d'Oro
  • Altre denominazioni
  • Indirizzo IMPERIA, banchina Medaglie d'oro
  • Progettista Alfredo Campanini (1873-1926)
  • Committente Società Ligure Lombarda
  • Anno/periodo di costruzione 1913
  • Bibliografia

    E. Merello, Lo stabilimento balneare 'Spiaggia d'oro', Erga, Genova 2000
    F. Boggero, R. Paglieri, Le città della Liguria - Imperia, Sagep, Genova 1991

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