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Palazzina Abate

Palazzina Abate

Piccola, modesta ed appartata, l’abitazione-studio del pittore Alessandro Abate (1867-1953) realizzata su progetto di Tommaso Malerba tra il 1915 ed il 1918 è un edificio che al tempo stesso è residenza cittadina e casa di campagna. In questa versatile tipologia Malerba sperimenta uno schema compositivo di facciata formato da una singolare struttura a telaio la cui modularità costituisce la regola e mette in rilievo le eccezioni; egli infatti, lasciandosi guidare dalle esigenze del committente realizza un partito architettonico simmetrico al piano terra e asimmetrico al piano superiore. Sulla scia di un’architettura con evidenti riferimenti ai modelli già sperimentati a Palermo da Ernesto Basile, e che Francesco Fichera propone in questi anni a Catania (ricordiamo il Villini Simili del 1915), Malerba realizza la facciata arricchendola con le incorniciature delle aperture e impiegando alcune specchiature decorate a stucco; interpreta inoltre con morbidi profili liberty, di figurazione geometrica e fitomorfica, le lesene e le incorniciature principali. La facciata tutta viene elaborata e decorata come se la palazzina fosse un grande oggetto di arredo, una sorta di teca strutturata da cornici e specchiature. Ai fianchi del primo ordine una coppia di lesene binate presenta nel fusto l’invenzione di un motivo a bugne
raggruppate, esse incrociano la trabeazione del primo ordine con un altro elemento decorativo singolare. In alto il volume asimmetrico del corpo di fabbrica viene sottolineato dalla prosecuzione delle lesene binate che svettano oltre la cornice sommatale. La geometria elementare delle incorniciature viene arricchita da elementi plastici che sottolineano i punti più delicati degli innesti nell’ottica di rendere più vibrante la sobria apparecchiatura ornamentale. I fregi contenuti nelle aree circoscritte dalle cornici, si ripetono osservando la giustapposizione dei piani. Singolare la decorazione nella trabeazione del piano terreno costituita da elementi in aggetto regolarmente interrotta dalle cornici verticali e che accenna al balcone della tradizione. A conclusione dell’edificio oltre la cornice del secondo piano, caratterizza la facciata un doppio parapetto: pseudo il primo che si raccorda con la cornice sottostante, reale quello più in alto; entrambi ripetono lo schema a telaio del partito sottostante.

palazzina abate stile liberty cataniaFoto di Andrea Mirabella

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Scheda tecnica

  • Denominazione ricorrente Palazzina Abate
  • Altre denominazioni
  • Indirizzo CATANIA, via Carmelo Abate 12
  • Progettista Tommaso Malberba (1866 - 1962)
  • Committente
  • Anno/periodo di costruzione 1915 - 1918
  • Bibliografia

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