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Romano Canavese e La villa Le Jardin Fleuri

Romano Canavese e La villa Le Jardin Fleuri

Romano Canavese sorge accanto alla serra morenica di Ivrea, paesaggio unico in Europa, circondato dalle Prealpi valdostane, verdi boschi, laghi e numerosi castelli.

Ad un chilometro dall’ uscita autostradale di Scarmagno, sulla Torino Aosta, Romano Canavese presenta ancor oggi vestigia medievali, barocche ed esempi del primo Novecento, come il casotto circolare che si intravede tra le vigne, appena usciti dall’ autostrada.

1 caffetteria bas.ris

Il punto focale è il borgo antico, curato, con i fiori, le sue chiese, e sulla piazza antica, accanto al palazzotto comunale, si intravede una porticina immersa tra le rose e i gelsomini, attraverso la quale c’è un mondo liberty.

Varcando la soglia si scopre un giardino novecentesco: ecco l’ingresso della villa Le Jardin Fleuri. Il visitatore può immergersi così nel periodo storico della Belle Epoque, coincidente con i progressi della tecnica e della scienza, tra gli arredi originali, come i primi telefoni o i lampadari di un tempo corredati dei cavi di corrente elettrica vintage.

15 dettaglio tavole sala delle clematidi

A Le Jardin Fleuri, ogni sera, dal mercoledì al sabato, e inoltre ogni sabato e domenica anche a pranzo, è possibile assaporare la cucina liberty piemontese e francese in salette affrescate con motivi floreali, e cenare con piatti di porcellana e posateria antica.

le jardin fleuri cucina cultura convivialità

Lo chef e la cucina

Il giovane chef Denis Iaccarini, è rientrato in canavese dopo alcuni anni di viaggio in Australia, Corea, Inghilterra e Canada, e dopo aver appreso l’uso dei sapori orientali, ed i preziosi segreti della pasticceria francese, presenta i piatti dalle tradizioni piemontesi e liberty, con accenni di modernità e un “pizzico” di profumo d’ oriente. Esattamente come era di moda, durante la Belle Epoque, dare un tocco d’ esotismo al proprio arredamento (pensate a Bugatti e a Mr. Liberty), alla musica (ascoltate Debussy), ai viaggi (Istanbul era la meta più agognata).

Luccio perca marinato con polvere di cavolo e alga nori-2019

La cucina a Le Jardin Fleuri è attenta anche all’ uso delle materie prime: farine di grani antichi, macinate a pietra e lavorate a mano dallo chef Denis. Sono presenti presidi slow-food come il magnifico riso Gigante Vercelli, l’uovo delicatissimo di Paolo Parisi, o ancora il coniglio grigio di Carmagnola. La carta dei vini abbraccia soprattutto Piemonte e la vicina Francia, mettendo in valore l’Erbaluce di Caluso, con i suoi migliori produttori.

La musica scelta del ‘900 crea l’atmosfera adatta per regalarsi una serata in totale serenità, semplice come quando i telefoni erano a muro… Trovano posto al massimo 40 persone, e d’ estate si può godere anche di una splendida terrazza verso il giardino.

i plin con patate e limone, burrata e basilico

Tra i piatti, che cambiano a seconda delle stagioni, segnaliamo i plin di patate con un retrogusto di limone, conditi con un leggerissimo pesto. Da non perdere il luccio- perca: pesce pregiatissimo marinato con polvere di cavolo e alga nori, questo prodotto regionale assume visivamente una trasformazione contemporanea, e i capperi fanno pensare alla tradizione subito contrastata da un fantastico dashi (leggero e limpido brodo di pesce) che lascia intravedere la bellezza della porcellana su cui è servito.

Tra i dolci, il celebre Paris-Brest, dolce dedicato alla gara ciclistica del 1927 Paris-Brest, il 1904, dolce molto elaborato dedicato alla banana, la crema bruciata alla lavanda, con aria di assenzio e riso soffiato, ed infine un cavallo di battaglia: Le jardin vert, una sorta

di granita di cetriolo abbinata al gelato al dragoncello, che affonda in una fetta di pera con sapor di liquirizia…

Doppia trota iridea, trota salmonta, salsa all' acetosella e asparagi

La collezione e le mostre in corso

Al secondo piano della Villa, è possibile visitare – esclusivamente per la clientela del ristorante – la collezione permanente della Fondazione Arte Nova, che ripropone l’allestimento di una abitazione borghese del Primo ‘900.

Nel 2019, fino al 30 novembre, nella villa Le Jardin Fleuri è allestita la mostra DONNE IN LIBERTY, curata da Marilina di Cataldo. L’ allestimento propone un percorso unico e alternativo in cui vengono presentati disegni e dipinti, foto e litografie, oggetti decorativi sulla raffigurazione della donna nel primo ‘900, tra sensualità e raffinatezza.

www.lejardinfleurigustiliberty.com

per info tel. 0125- 86 10 54

 

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