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Alessandro Martinengo, il Gaudì Savonese

Alessandro Martinengo, il Gaudì Savonese

di Massimo Bianco Tra la fine del diciannovesimo secolo e gli inizi del ventesimo, Savona ebbe una grande crescita demografica e di conseguenza un’intensa fioritura edilizia, estesa anche alla provincia, che ci ha lasciato testimonianze architettoniche significative, soprattutto Liberty. Le case monofamiliari o condominiali riferibili almeno in parte a tale stile decorativo, che aspirava a restituire dignità estetica allo spazio urbano attraverso forme naturalistiche e prive di spigoli, utilizzando anche materiali nuovi e più economici, sono numerose. Ma se la maggior parte degli architetti locali dell’epoca vi si è dedicata almeno una volta, il nome savonese di gran lunga più ricorrente è quello di un singolo brillante artista: l’ingegner architetto Alessandro Martinengo, di certo il più importante vissuto a Savona. Di lui sono note soprattutto tre opere, il “Palazzo dei pavoni”, il “Palazzo Delle Piane” e la “Casa dei gatti”. In effetti questi capolavori basterebbero da soli a conferirgli prestigio, ma l’attività di Martinengo, che ha attraversato, senza bruschi passaggi, almeno tre diverse stagioni stilistiche, l’Eclettismo, il Liberty e l’Art Déco, merita di essere conosciuta in maniera assai più approfondita, anche perché, pur senza voler azzardare paragoni irriguardosi, sia per la varietà e lo spessore delle realizzazioni, sia per l’indelebile profondità dell’impronta lasciata localmente, a modesto parere di chi scrive nel suo piccolo lo si può avvicinare a giganti dell’architettura a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo come Gaudì, Horta o Wagner. Professionista serio e preparato, nella sua attività di progettazione fu teso a riprendere tematiche già realizzate da altri autori, piuttosto che a inventare ex novo, manca quindi di originalità assoluta, ma benché ciò possa apparire un limite, va considerato che egli seppe rielaborare gli spunti ricavati in maniera personale, plasmandosi nel tempo uno stile talvolta anche ben riconoscibile e offrendo di regola soluzioni creative, a riprova della maestria che lo caratterizzava. Sempre a modesto e, per carità, sindacabilissimo parere di chi scrive, ci troviamo dunque di fronte a un architetto di grande valore, meritevole di attenzione anche a livello internazionale. Alessandro Martinengo (1856-1933) nacque a Torino nel 1856 da Giuseppe, funzionario del regno Sabaudo nell’ambito dei lavori pubblici fino all’emanazione della bolla papale che invitava i cattolici a non ricoprire incarichi statali. Alessandro svolse i...

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Altare, una città Liberty tutta da scoprire

Altare, una città Liberty tutta da scoprire

A cavallo tra l’ottocento e il novecento si è assistito alla nascita di un nuovo genere artistico, chiamato, a seconda dei luoghi, floreale, liberty, modernista, art nouveau, ecc. Dopo aver presentato il liberty savonese vorrei offrire ai lettori anche alcune immagini di alcune pregevoli ville liberty di un paese nell’immediato entroterra savonese. La località si chiama Altare, paese noto soprattutto per le sue industrie vetrarie e situato a una quindicina di chilometri da Savona, ne offre alcuni esempi pregevoli. Il breve articolo è naturalmente privo di pretese critiche, non essendo l’autore, come del resto già specificato in passato, un esperto d’arte. L’indirizzo prescelto è semmai prettamente fotografico e descrittivo ed è rivolto al solo scopo di permettere a chi non le avesse mai notate di ammirarne la bellezza e magari invogliarlo a vederle di persona allorquando capitasse da quelle parti. Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Bordoni Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Villa Rosa Le tre ville in oggetto distano l’una dall’altra poche decine di metri, sorgono vicinissimo al centro del paese e sono dunque assai facili da trovare. Le prime due che vi mostriamo sono state realizzate ai primi del novecento dall’ingegnere e architetto Nicolò Campora, uno dei più prestigiosi professionisti attivi all’epoca a Savona. Soggette ad accurati restauri, sono in ottime condizioni. Furono entrambe commissionate dal Monsignor Giuseppe Bertolotti, all’epoca parroco di San Eugenio ad Altare, per farne dono alle sorelle Rosalia ed Enrichetta. Villa Rosa, di cui vi mostriamo qui sotto due belle immagini, deve appunto il nome alla sua proprietaria originaria Rosalia. Questa magnifica villa spicca con le sue raffinate decorazioni, la sua torretta, il pregevole bovindo circolare, le ampie vetrate sormontate da colonnati e da balconate con ringhiere finemente lavorate. Iniziata col nascere del secolo scorso, fu terminata e consegnata nel 1906 o forse poco dopo. Successivamente acquistata dallo Stato, acquisita al demanio e restaurata entro il 2005, ospita oggi la biblioteca comunale, la biblioteca specialistica del vetro e l’interessante museo del vetro di Altare ed è dunque visitabile. Restando nell’ambito del puro stile floreale sono particolarmente degni di nota al suo...

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I misteri di Altare, la ”Rennes” italiana

I misteri di Altare, la ”Rennes” italiana

Non è davvero facile imbattersi in un luogo che, già dal nome, offre tutto un programma su quello che nasconde. E’ il caso di Altare, paese dell’entroterra ligure in provincia di Savona; duemila abitanti (una metropoli in confronto a Rennes-le-Château…), luogo piuttosto conosciuto per le sue vetrerie e una produzione specifica di bicchieri e bottiglie che sono presenti sulle tavole di buona parte delle famiglie italiane. Vista la peculiarità, qui è sorto il Museo del Vetro che, in dodici sale, espone il meglio della produzione vetraria dal 1750 alla metà del Novecento. E la grande struttura è ospitata in un edificio particolare che si chiama Villa Rosa, non per il colore dei muri o degli infissi e nemmeno per un particolare tipo di sfumatura del vetro; no, è il nome di una donna ma non pensate a un’ amante o a una favorita. E’ quello di una sorella, perché chi ha fatto costruire questa grandiosa villa poteva avere solo questo tipo di rapporti con le donne. Eh sì, anche in questo caso parliamo di un parroco (è una costante nelle mie ricerche), Giuseppe Giovanni Bertolotti, nato a Cairo Montenotte (Savona) il 4 febbraio 1842, figlio di un maniscalco e di una sarta, quindi, all’interno di una famiglia modesta e con molti figli, infatti, il primogenito Giuseppe avrà cinque sorelle (Enrichetta, Rosalia, Cesarina, Antonia, Giuseppa) e due fratelli (Giovanni Battista e Alberto). Avrà, si vedrà dopo, un particolare attaccamento nei confronti di Rosalia, Enrichetta e Cesarina che omaggerà di doni veramente sontuosi. Dopo gli studi ginnasiali e il seminario ad Acqui Terme (Alessandria), il 22 settembre 1866 è nominato sacerdote e tre anni dopo, il 3 ottobre 1869, gli verrà offerta la parrocchia di Altare che non lascerà più. Bertolotti è un parroco che non passa inosservato; a parte l’aspetto fisico, fiero e imponente (e in questo ricorda molto Bérenger Saunière), lega il proprio nome a una nutrita serie di pubblicazioni religiose e alla fondazione di un giornale, il bimestrale L’Avvisatore Ecclesiastico, una specie di Gazzetta Ufficiale a uso dei sacerdoti dove è possibile consultare la normativa e gli atti della Santa Sede e le leggi promulgate dal Regno d’Italia, oltre a pareri del Consiglio di Stato, sentenze della Corte...

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Il Liberty alla Spezia

Il Liberty alla Spezia

PROGRAMMA Visita con un percorso sulle emergenze artistiche della città e visita al Museo Lia e/o Museo Castel San Giorgio. Ci farà da guida l’Architetto Scandellari, Presidente dell’Associazione Nazionale Difesa Edifici Liberty, Architettura, Arti, Artgianato. La gita prevede anche una passeggiata ai giardini pubblici e tra le bancarelle della fiera per San Giuseppe. Orario: partenza ore 08:00 dal Tribunale di Massa Data: 16 marzo 2013 Costo: €40,00 viaggio in pullman, pranzo e guida €28,00 per chi viene con mezzi propri Le visite ai musei sono escluse dai costi indicati. Contatti: Agnese Bondielli 328 6536105 Ferdinando Bertelli 347 3323593 BROCHURE LA SPEZIA   (Evento passato del FAI) SABATO 9 FEBBRAIO 2013 “Il Liberty a Viareggio” h. 9,30 incontro al “Caffè Margherita” con la Direttrice del Museo di Arte Contemporanea, che farà da guida tra le principali emergenze architettoniche, espressioni dello stile Liberty a Viareggio. Quindi al Principe di Piemonte dove sarà possibile visitare la mostra antologica “Viareggio in maschera: le sfilate”. h. 12,30 pranzo presso ristorante Mezzo Marinaio. Verrà estratto a sorte un numero tra i partecipanti che permetterà di avere una tessera gratuita di iscrizione al FAI per un giovane sotto i 25 anni. h 14 per chi volesse visitare gli hangar dove si realizzano i carri allegorici del Carnevale (minimo 20 persone, €5 extra ). h.16 visita guidata al GAMC (Galleria Arte Moderna e Contemporanea) per un tuffo completo nell’arte del ‘900. Prenotazione obbligatoria a...

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Concorso fotografico ”ITALIAN LIBERTY”

  L’Associazione culturale A.N.D.E.L. (Associazione Nazionale Difesa Edifici Liberty), nell’ambito del progetto ‘‘Italia Liberty’’ ideato e diretto da Andrea Speziali, organizza il concorso fotografico: ITALIAN LIBERTY, patrocinato dal portale della cultura italiana CulturaItalia, dal progetto europeo PartagePlus e dall’ENIT Agenzia Nazionale del Turismo. Il concorso è rivolto a giovani e meno giovani, a professionisti e dilettanti, ai ragazzi delle suole di ogni ordine e grado e a tutti gli amanti della bellezza e dei valori di cui il Liberty è portatore. Il concorso scade il 31 ottobre 2013 salvo proroga e ha lo scopo di rivalutare questa corrente artistica sviluppatasi tra fine ‘800 e inizi ‘900 in Italia. Si può partecipare inviando via mail 20 fotografie dei capolavori Liberty presenti in Italia. Vi sono quattro temi su cui ispirarsi: “Architettura Liberty’’ riguarda l’aspetto architettonico; “Mobili Liberty’’ riguarda gli scatti alla mobilia e infine “Arte Liberty” rivolto ai disegni, dipinti, opere d’arte materiche, infine vi è il tema libero. E’ possibile presentate fotografie per ogni singolo tema. Per aderire basta scaricare il modulo d’iscrizione qui.   IL CONCORSO PREVEDE TRE PREMI   1° Premio “Liberty people” – voto giuria tecnica Targa + Soggiorno al Grand Hotel Rimini + Bottiglia Condimento Balsamico ‘‘Nerone’’ invecchiato 6 anni di Acetaia Villa San Donnino Modena. Camera e colazione per due notti in camera di tipologia superiore (vista mare se disponibile). La prenotazione è per due persone e sarà soggetta a disponibilità ed escluderà ponti, festività, fiere e i mesi di luglio ed agosto. Il vincitore concorderà direttamente con l’hotel le date. 2° Premio del pubblico – menzione alla foto più votata dal pubblico. Chiunque potrà votare le foto attraverso il gruppo Flickr: www.flickr.com/groups/italianliberty Il pubblico è invitato a formulare le votazioni dal 20 novembre al 8 dicembre. Targa + Set di aceti balsamici di Villa San Donnino Modena di alta qualità + Biglietto partita scacchi. Il set contiene tre diverse tipologie di prodotto: Aceto Balsamico Tradizionale di Modena ‘‘Extravecchio’’ invecchiato oltre 25 anni, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena invecchiato oltre 12 anni e Condimento Balsamico invecchiato oltre 6 anni. 3° Premio della critica – voto giuria tecnica Targa + 3 biglietti per visitare la Partita a Scacchi con personaggi viventi a Marostica (Settembre 2014)....

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Tirreno Liberty

Tirreno Liberty

Il progetto culturale di interesse nazionale, intitolato ”Tirreno Liberty”, nonchè sottoprogetto di ITALIA LIBERTY, ideato e curato da Andrea Speziali è un’esperienza Art Nouveau sulle città che costeggiano il Mare Tirrerno e che presentano capolavori architettonici in stile Liberty. L’iniziativa ”Tirreno Liberty” sorto dalle radici dei progetti simili quali ”Romagna Liberty” e ”Adriatico Liberty”, intende riscoprire l’architettura Liberty della costa assieme alla grafica pubblicitaria delle varie città costiere del Mar Tirreno. Per l’anno 2013 è stato pubblicato il calendario Tirreno Liberty dedicato al progetto. Ci sono 13 mesi con foto anche inedite di opere di architetti Liberty come Enrico Macchiavello assieme a una raccolta di cartoline Liberty della costa tirrenica e villini primi ‘900. Acquista il calendario Per partecipare a tale progetto è possibile inoltrare al seguente indirizzo di posta elettronica informazioni che riguardano il tema del Liberty nell’arte grafica e architettura della costa tirrenica.  ...

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