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Ver Sacrum. La rivista d’arte della Secessione Viennese 1898-1903

Ver Sacrum. La rivista d’arte della Secessione Viennese 1898-1903

La presente pubblicazione è stata edita in occasione dei 120 anni dalla fondazione della storica rivista. Il volume edito da Skira raccoglie, per la prima volta, tutte le copertine delle uscite di “Ver Sacrum”, nonché una straordinaria antologia delle più significative xilografie, litografie e calcografie che hanno fatto di “Ver Sacrum” quello straordinario repertorio di invenzioni grafiche che tutti conoscono e ammirano.

Ver_sacrum_skira_libro_rivista_arte_secessione_vienneseLa pubblicazione racconta e illustra l’originalità di un linguaggio, percepibile sin dai primi numeri della mitica rivista, organo ufficiale della Secessione Viennese, elaborati come veri e propri manifesti programmatici e divenuti uno dei fondamenti della modernità.
L’obiettivo perseguito da “Ver Sacrum” era l’idea di dar vita alla opera d’arte totale, la cosiddetta Gesamtkunstwerk. Proprio per questo ogni numero doveva essere un’opera d’arte in sé, una perfetta rappresentazione degli ideali secessionisti. Le copertine ne rappresentano una sintesi realmente straordinaria.
“Ver Sacrum”, il cui titolo rimanda alla Primavera sacra degli antichi popoli latini che disegnava un rito di rinnovamento attraverso le giovani generazioni e di fondazione di nuovi insediamenti, fu una rivista assolutamente originale e riuscì a elaborare nuove forme di progettazione, illustrazione e composizione tipografica e editoriale: l’influenza di queste novità rappresenta uno dei capisaldi della modernità dell’arte occidentale. Nei sei anni di pubblicazione furono prodotti espressamente per la rivista 471 disegni, 55 litografie e calcografie e 216 xilografie.
Ideata da Gustav Klimt, Max Kurzweil e da Ludwig Hevesi, la rivista illustrata nacque nel 1898 ed ebbe una regolare tiratura periodica fino al 1903, racchiudendo tra le sue pagine, oltre ad importanti interventi sulla letteratura, la musica e le arti contemporanee, una ricchissima messe di incisioni e invenzioni decorative dei maestri della Secessione.

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