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Il trionfo della bellezza Art Nouveau in una settimana

Il trionfo della bellezza Art Nouveau in una settimana

Tutti a spasso tra ville, hotel e palazzi Liberty della costa.

 

Art Nouveau. Solo Art Nouveau. Questa la sintesi di una settimana, dall’8 al 14 luglio, durante la quale si svolgeranno ovunque eventi dedicati a questo stile rivoluzionario che, fra fine del ‘800 e inizio del ‘900, ha segnato l’ingresso nella modernità, mettendo anche le basi del concetto di design come oggi lo conosciamo.

La manifestazione che raccoglie questi eventi è l’Art Nouveau Week, organizzata dall’assocaizone Italia Liberty. Alla prima edizione si contano 120 visite guidate, 150 dimore storiche aperte al pubblico, 7 mostre… in tutta Italia e non solo.

La Romagna e Pesaro rientrano a pieno titolo nella manifestazione, anzi, questa sarà per il territorio un’importante, ulteriore occasione per mostrarsi sotto una luce diversa, quale possibile meta per un turismo destagionalizzato, complementare rispetto all’offerta più nota e tradizionale.

Rimini, Riccione, Viserba, Villa Veruccio, Morciano, Pesaro e altri luoghi ancora sono infatti riusciti a conservare un importante patrimonio di architettura Liberty, che ha superato epoche difficili e interventi edilizi discutibili.
Ma questi edifici sono anche preziose testimonianze dello stile di vita di un’epoca e, in particolare, di un turismo per happy few, elitario e aristocratico, che praticava i “bagni di mare” e frequentava circoli ristretti in cui si intrecciavano cultura, sport e svago.

L’Art Nouveau Week è quindi un’opportunità per accostarci a un capitolo di storia dell’architettura che “parla” direttamente a tutti noi, non solo agli specialisti del settore, ma anche per riappropriarci di un capitolo della nostra storia.

Tanti siti aperti saranno aperti per l’occasione.

Il percorso proposto da Italia Liberty può iniziare solo a Rimini e richiama due nomi che ne raccolgono l’essenza: Federico Fellini, e non c’è bisogno di aggiungere altro, quindi il Grand Hotel – di cui il regista fu ospite – che, ai primi del secolo, fu l’attrazione più importante del Mediterraneo, simbolo, allora come ora, dell’arte di vivere italiana.

E poi il Villino Cacciaguerra, sorto ai primi del ‘900 come casa d’abitazione e poi trasformato in locale da ballo, caratterizzato da fregi di particolare raffinatezza.

Il percorso dedicato alla Romagna poi prosegue a Viserba per scoprire un Liberty forse più nascosto, ma non meno importante. E Via Dati è una sequenza di Ville e Villini, ognuno dei quali può essere apprezzato in una piacevole passeggiata. Apre in esclusiva villa Lydia la quale reca al suo esterno maioliche a lustro di Galielo Chini che Andrea Speziali, massimo esperto d’arte Liberty sul paese ha avuto modo di scovare manufatto e la prova tangibile con un acquerello inedito.

Con Riccione, si tornano a vedere gli interni di edifici imponenti: Villa Serafini, progettata all’inizio degli anni ’20 dall’architetto Sironi, all’epoca un professionista di gran fama. L’edificio conserva ancora la struttura originaria, non toccata in maniera significativa da un intervento degli anni ’70. Cosi come si possono ancora apprezzare le cornici ornamentali delle finestre, le colonne del portico al primo piano e lo stemma sulla facciata. Villa Dei Marmi in via F. Baracca, villa Franceschi e villa Pullè per la prima volta aperta al pubblico.

E la chiusura del percorso proposto da Italia Liberty non può che essere “con il botto”. Il colpo di scena finale ha come protagonista una meraviglia che Pesaro custodisce: scoprila su www.italialiberty.it/artnouveauweek

Per tute le informazioni sui programmi: M. 320 0445798 | info@italialiberty.it

 

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