Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Menu Navigazione
Villino Raby

Villino Raby

Il villino Raby fu progettato nel 1901 da Pietro Fenoglio e vide la partecipazione di Gottardo Gussoni, che spiega la coesistenza nel medesimo di due indirizzi differenti del Liberty europeo cui si ispiravano i progettisti, rispettivamente quello belga (esempio Horta) e quello francese di Hector Guimard. Il villino è attualmente sede dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Torino (OMCeO).


L’abitazione venne commissionata da Michele Raby a Pietro Fenoglio (1865-1927), che ideò anche le scuderie in un edificio situato nel giardino dietro al villino, oggi poco leggibili a causa delle pesanti ristrutturazioni. La costruzione della palazzina, rispetto al progetto originale, presenta numerose varianti nelle modanature delle finestre, nelle balaustre, nei ferri battuti e nell’ampio bovindo, la cui esecuzione venne affidata all’ingegnere Gottardo Gussoni (1869-1951): questo spiegherebbe la notevole discrepanza dell’alzato edificato rispetto al progetto, nonché i numerosi punti di contatto, soprattutto nelle ridondanti proliferazioni plastiche, con l’edificio di Gussoni in via Duchessa Iolanda.

A pianta irregolare, villa Raby è articolata su diversi corpi di fabbrica giustapposti. Animano l’edificio un bovindo a fianco dell’ingresso, un’ampia veranda con terrazzo e una breve scala che porta al giardino; sulla facciata superiore una porta di servizio dà su un piccolo terrazzo con scala verso il giardino. Purtroppo perduta è la cancellata originaria, di cui resta solo il cancello carraio in ferro battuto. La decorazione interna è opera di Ernesto Domenico Smeriglio, che lavorò per l’Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna di Torino del 1902; le decorazioni in pietra artificiale si devono a Gussoni, così come i bozzetti della fascia decorativa con cavalli affrescata da Smeriglio al di sotto della gronda della scuderia.

Prima destinato ad abitazione, poi a scuola privata negli anni Ottanta del secolo scorso, il villino è stato acquisito come sede dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Torino (OMCeO), che ha provveduto al restauro della palazzina, ultimato fra 2012 e 2013.

Scheda tecnica

  • Denominazione ricorrente Villino Raby
  • Altre denominazioni
  • Indirizzo TORINO, corso Francia 6
  • Progettista Pietro Fenoglio, in collaborazione con Gottardo Gussoni
  • Committente Michele Raby
  • Anno/periodo di costruzione 1901
  • Bibliografia

    www.museotorino.it/view/s/cd8e9b34effc4ccea97874b907103103

    Leva Pistoi, Mila, Torino: mezzo secolo di architettura 1865-1915. Dalle suggestioni post-risorgimentali ai fermenti del nuovo secolo, Tipografia torinese, Torino 1969 , pp. 198, 209, 268Nelva, Riccardo - Signorelli, Bruno, Le opere di Pietro Fenoglio nel clima dell’Art Nouveau internazionale, Dedalo, Bari 1979 , pp. 16-17, figg. 61-62
    Il Liberty a Torino nella schedatura ufficiale della Soprintendenza ai beni ambientali e architettonici del Piemonte, Cassa di risparmio di Torino, Torino 1981 , pp. 29-34
    Politecnico di Torino. Dipartimento Casa Città, Beni culturali ambientali nel Comune di Torino, Vol. 1, Società degli ingegneri e degli architetti in Torino, Torino 1984 , p. 412 Vai alla pagina digitalizzata
    Imarisio, Maria Grazia - Surace, Diego, Torino liberty, D. Piazza, Torino 1992 , p. 105
    Comoli, Vera - Roccia, Rosanna (a cura di), La stagione del Liberty nell’ Archivio storico della Città di Torino: piani urbanistici e progetti di architettura, Archivio storico della Città di Torino, Torino 1994 , p. 32
    Leva Pistoi, Mila, Torino tra eclettismo e liberty 1865-1915, D. Piazza, Torino 2000 , pp. 192, 194, 196, 262-263, 268, 302

< Torna Indietro