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Villino Florio

Villino Florio

Il Villino Florio all’Olivuzza è un edificio, con annesso giardino, sito nei pressi della Zisa a Palermo, in viale Regina Margherita al civico 38.
Il villino, immerso in uno splendido giardino ora circondato da alti edifici di nuova costruzione, venne commissionato dalla ricca famiglia Florio all’architetto Ernesto Basile (1857-1932) e realizzato tra il 1899 e il 1902.
È una delle prime opere architettoniche in stile Liberty d’Italia e viene considerato uno dei capolavori dell’Art Nouveau anche a livello europeo. Essendo Vincenzo Florio un uomo d’attitudine cosmopolita e molto dedito ai viaggi, il Basile in questa opera sembra voler ricreare tutte le tappe toccate dal ricco borghese inserendo nella struttura vari elementi, come facente parte di un itinerario: ricurve superfici barocche, capriate tipicamente nordiche, torrette cilindriche che rimandano ai castelli francesi, colonnine romaniche e bugnati rinascimentali sono tutti elementi sapientemente miscelati a creare un capolavoro di eclettismo ed originalità. Terminata l’età d’oro della famiglia,

il villino cadde in disuso e nel novembre del 1962 subì un violento incendio, sembra di origine dolosa, che devastò, soprattutto, gli interni con i preziosi arredi disegnati dal medesimo Arch. Basile. Danni subirono anche i dipinti e gli affreschi parietali di Ettore De Maria Bergler (1850-1938) e Giuseppe Enea (1853-1906).

Dopo il restauro, ha ospitato gli uffici del Dipartimento Regionale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea ed è una delle sedi di rappresentanza della Regione Siciliana.”

Il Villino, adeguatamente restaurato, oggi, è sede di rappresentanza della Regione Siciliana. Le sue sale, di tanto in tanto, vengono aperte  alla città con eventi culturali e mostre.

Attualmente il Villino Florio, dopo esser stato per tanti anni sede degli gli uffici del Dipartimento Regionale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea ed è una delle sedi di rappresentanza della Regione Siciliana, è la sede dell’UNESCO in Sicilia.

In seguito all’acquisto dall’Ente “Ville e Palazzi di Sicilia”, successivamente passato ai Beni Culturali della Regione Sicilia, il villino Florio subì diversi restauri nel corso degli anni 1981-94, 2000, 2009-2015. Nel 1995 fu espresso il parere che fosse usato come “Museo di se stesso”.
Durante i diversi restauri furono riprodotte le tapezzerie grazie allo studio della documentazione fotografica ancora esistente presso l’archivio della Ditta Ducrot (1899-1968), furono ricostruite le vetrate policrome (che erano un elemento che caratterizzava le case della borghesia commerciale del primo ‘900)  realizzate da Gregorietti grazie alla documentazione fotografica e allo studio dei grigi per ricostruire i colori in accordo con i colori delle tapezzerie e del tappeto (i colori e i motivi risultarono simili a quelli presenti nel non distante Villino Caruso realizzato tra il 1907 e il 1908).
Infine furono ricreati il sopraporta ligneo, il passamano e il ramage(3),  il primo grazie alla realizzazione di un modello in creta e successivamente in gesso e resina (grazie al procedimento della cera persa), il secondo grazie alla realizzazione di un fusto in ghisa rivestito in legno e il terzo e più importante grazie alla ricostruzione tramite documentazione fotografica e alla realizzazione di un modello 3D presso il laboratorio di Informatica Applicata dell’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali di Lecce in legno di rovere.
Infine tra il 2015 e il 2016 è stato realizzato il ripristino filologico della piccola porzione del giardino che ha portato all’abbattimento di alberi secolari e che ha causato critiche.

Fonte: palermodintorni.blogspot.it/2012/10/slendore-liberty-il-villino-florio.html
Foto tratte da www.flickr.com. Alcune immagini sono di Marcello Karra e di altri fotografi. Se erroneamente manca una citazione all’autore si prega di segnalarcelo.

Scheda tecnica

  • Denominazione ricorrente Villino Florio
  • Altre denominazioni Villino dell'Olivuzza
  • Indirizzo PALERMO, viale Regina Margherita 38
  • Progettista Ernesto Basile
  • Committente Vincenzo Florio
  • Anno/periodo di costruzione 1899 - 1902
  • Bibliografia

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