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Fotogallery “Sarnico Liberty”

Fotogallery “Sarnico Liberty”

Un’esperienza nel borgo di Sarnico in stile Liberty. Ho visitato le ville progettate da Giuseppe Sommaruga in occasione del 2 giugno 2019. Un tour di full immersion nell’Art Nouveau lombardo. Si è rivelato un interario di grandi emozioni tra ville, asilo e mausoleo della famiglia Faccanoni.

Foto di Luigi Matteoni.

Il Mausoleo è un grandioso e monumentale sepolcro fatto costruire dalla famiglia Faccanoni nel 1907 entro il recinto cimiteriale del comune di Sarnico.

Edificato a ridosso della collina, è stato costruito utilizzando solo materiali di provenienza locale: Sarizzo della Val Seriana per lo zoccolo; Ceppo di Brembate per il corpo dell’opera; Pietra di Sarnico per le gradinate; Ferro battuto e bronzo per il cancello di accesso alla cripta. Il Mausoleo era stato progettato per divenire sfondo scenografico dell’intero cimitero, grazie alla combinazione di effetti teatrali (scalinate e struttura piramidale) e materiali dalla diversa resa luministica. Assenti o quasi i richiami simbolici alla religione cristiana, che normalmente erano inseriti in questo genere di costruzioni: la croce si confonde in un tripudio di putti e solo sul cancello di ingresso alla cripta essa colpisce lo sguardo del visitatore.


La Villa Pietro Faccanoni ora Passeri (1907), sita al numero 1 di Viale Orgnieri, sorge nei pressi del parco pubblico, in una zona che all’inizio del secolo era denominata Piè degli Orti. In origine una piccola filanda, nel 1907 venne trasformata in abitazione per volere del proprietario Pietro Faccanoni.
Sommaruga sistemò l’edificio senza stravolgere la sua struttura, ma dedicandosi soprattutto alla parte di decorazione e di arredo degli ambienti interni ed esterni in stile Liberty.
La villa si rivela subito al passante in tutto il suo splendore: immediata è la percezione della facciata fronte lago che presenta alcune consuete sigle dello stile dell’architetto, come la fascia passante che lega le finestre ed i motivi a nastro intrecciati a quelli di gusto floreale. La cancellata, le ringhiere, le grate per porte e finestre in ferro battuto sono opera di Alessandro Mazzucotelli, artista – artigiano al quale Sommaruga era solito affidarsi per la realizzazione dei suoi progetti. I soggetti scelti per questi elementi di ornamento e di difesa si basano sullo studio del nastro piatto e degli elementi floreali. Molto caratteristico è infine il balconcino centrale chiuso da una vetrata che crea una piccola zona verandata.

 

La Villa Giuseppe Faccanoni (1907) è posta sulla riva del lago in Via Veneto ed è circondata da un vasto parco che la protegge da occhi indiscreti. Superata l’originale cancellata in ferro battuto realizzata da A. Mazzucotelli, sulla sinistra si trovano la portineria e una casetta che un tempo serviva come rimessa per le carrozze. Subito si apre il rigoglioso parco solcato da sentieri che consentono di raggiungere la villa e di ammirarla da diversi punti di vista.
E’ un edificio a due piani con mansarde, bovindi e terrazzo torre, posto longitudinalmente rispetto al lago, con l’ingresso principale all’angolo smussato. Si erge sopra un basamento in pietra il cui effetto di solidità è prontamente contraddetto dall’aprirsi di scalinate, finestre e balconi. Il tetto si compone di falde poste su livelli diversi e interrotte da belvedere e da grossi camini. Elementi di grande fantasia sono il balconcino circolare d’angolo e i “rostri” che dall’alto si protendono verso il lago. Importante nella decorazione l’uso di materiali tipici del luogo (pietra di Sarnico e di Credaro) coniugati con il cemento, il cotto, la ceramica, gli stucchi. All’interno gli spazi sono disposti in maniera animata attorno al vano delle scale e sono collegati senza corridoi di disimpegno.

 


Villa Luigi Faccanoni Ora Surre (1912). Collegata al lago da una passatoia metallica sopraelevata, la villa è circondata da un parco rigoglioso e suggestivo, con grotte artificiali e ingresso a esedra. La mole rettangolare dell’edificio è interamente rivestita di pietra bianca ; la facciata rivolta verso il lago è impreziosita da grandi altorilievi in cemento di E. Bazzaro e termina con una fascia in cotto decorato posta sotto la gronda a guscio.
Posizionato al centro della facciata, l’ingresso principale è costituito da una pensilina balconata con ampie scalinate laterali. La villa si configura come un insieme di rara eleganza, in cui elementi di ispirazione medievale si coniugano romanticamente ad altri di matrice rinascimentale e manierista: la torre a loggia, il rivestimento in pietra bianca combinato con le architravi delle finestre in pietra grigia, le decorazioni sottogronda in cotto, le grotte artificiali, l’ingresso posteriore sottolineato da piccoli obelischi. Gli elementi in ferro battuto sono opera di A. Mazzucotelli e in essi si nota uno stretto legame con i motivi decorativi degli altorilievi in cemento: ciò a sottolineare la concezione unitaria degli interventi decorativi, concepiti dagli artisti del Liberty come un tutt’uno.

 

Ph. Luigi Matteoni

Fonte: https://www.visitlakeiseo.info/it/vivi-il-lago/arte-e-cultura/edifici-storici

 

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