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Quando il Liberty sedusse Torino

Quando il Liberty sedusse Torino

Il Liberty arrivò a Torino nel 1902 con l’Esposizione Internazionale d’Arte decorativa moderna. Inaugurata grandiosamente presso il parco del Valentino nel mese di maggio, in un clima di attesa febbrile e di intenso fermento culturale, l’esposizione ebbe l’intento di presentare al pubblico italiano ed europeo il meglio della produzione internazionale nell’ambito dell’architettura, dell’arredamento e delle arti applicate.

 

Il nuovo movimento modernista che stava pervadendo l’europa, a Torino venne chiamato semplicemente Liberty dal nome di Arthur Lasenby Liberty che nel 1875 aveva aperto un grande magazzino a Londra. Forte sostenitore dell’Arts and Crafts movement, Liberty presto divenne il posto più alla moda dove fare shopping a Londra, soprattutto per le sue stoffe, che venivano utilizzate sia per gli abiti che per l’arredamento di ambienti.

All’Esposizione di Torino del 1902 parteciparono numerose nazioni: Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Belgio, Ungheria, Svezia, Danimarca, Stati Uniti e Giappone. Poche e rare testimonianze delle strutture fieristiche e dei padiglioni degli Stati partecipanti, realizzati in stile Liberty al parco del Valentino sono rappresentate da fotografie, stampe d’epoca e materiale illustrativo e pubblicitario.

Una piccola collezione di rarità sarà visibile presso la Libreria Antiquaria Peyrot, piazza Savoia 8/g, da venerdì 14 novembre sino al 16 dicembre (ore 10-13 e 15,30-18,30, chiuso lunedì e domenica. Dall’8 dicembre domenica aperto. Info email books@libreriapeyrot.com; tel. 011/436.96.54.

Fonte: LA STAMPA

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