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Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty

Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty

Di on lug 8, 2016 in Mostre | 1 commento

L’anno 2017 vede celebrare Giuseppe Sommaruga protagonista dell’architettura liberty italiana nel centenario della morte e il centocinquantesimo della nascita

GIUSEPPE SOMMARUGA (1817-1917)
Un protagonista del Liberty

VARESE 28 maggio – 31 luglio
Grand Hotel Campo dei Fiori
Archivio di Stato

MILANO 22 giugno – 25 luglio
Palazzo Lombardia

L’ART NOUVEAU nel centenario di Giuseppe Sommaruga
VARESE 2 – 20 settembre 2017
Location Camponovo

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Comitato nazionale per le Celebrazioni del Centenario dalla morte di Giuseppe Sommaruga (1867-1917)
Composto da: Angela Baila, Renato Barilli, Fabio Benzi, Cecilia Casadei, Giorgio Di Genova, Maria Flora Giubilei, Riccardo Gresta, Eugenio Guglielmi, Maurizio Lorber, Luigi Matteoni,  Lara Vinca Masini, Antonio Paolucci, Paolo Portoghesi, Eugenio Rizzo, Ettore Sessa, Maria Scristina Sirchia, Vittorio Sgarbi, Andrea Speziali, Ulisse Tramonti, Enrica Zaru, Paolo Zanzi.

⁂ Il Comitato ha l’obiettivo di rinnovare l’interesse sulla personalità dell’architetto Liberty, realizzando nuovi e significativi interventi culturali per comprendere meglio le sue opere.

Scarica il logo ufficiale delle celebrazioni: Logo100Sommaruga_2017

Comitato di Studio
Hanno offerto la loro disponibilità a collaborare i seguenti studiosi:  Angela Baila (Politecnico di Milano), Renato Barilli, Eugenio Guglielmi (Università degli Studi di Firenze), Antonio Paolucci, Andrea Speziali (Esperto d’arte Liberty e direttore di Italia Liberty), Marco Famulari, Luigi Matteoni, Lara Vinca Masini, Federica Mentasti, Paolo Portoghesi, Alessando Angelo Carlo Raineri, Ettore Sessa, Vittorio Sgarbi, Paolo Zanzi. – In corso di aggiornamento. Cfr. la monografia Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty (a cura di A. Speziali), 2017 –

Giuseppe Sommaruga (Milano 11 luglio 1867 – 27 marzo 1917) è figura di primo piano dell’architettura italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento, con particolare riferimento all’ambito milanese e lombardo. La sua opera – legata alla nascita e all’affermazione del Liberty, di cui Sommaruga è protagonista indiscusso – affronta vari temi emblematici della sua epoca: il palazzo urbano, la casa d’affitto, l’architettura funeraria, la villa urbana e di vacanza, i complessi per la ricezione turistica.
La proposta oggi di una ricerca su Sommaruga, con l’obiettivo nel 2017 di una grande mostra e di un catalogo, accompagnati da un convegno o da una giornata di studi, è legata al doppio anniversario della nascita (150 anni) e della morte (100 anni), a distanza di molto tempo dall’ultimo e più completo contributo monografico (Eleonora Bairati e Daniele Riva, Giuseppe Sommaruga: un protagonista del liberty italiano, catalogo della mostra, Mazzotta, Milano, 1982).
La ricerca mira a fornire nuove interpretazioni critiche dell’opera di Sommaruga, anche alla luce di documenti inediti, con particolare attenzione alle diverse figure professionali che vi hanno concorso: clienti, fornitori, artigiani, artisti, aziende e imprese edili. La conoscenza di questi aspetti, finora poco indagati, da un lato arricchirà il quadro storico di riferimento gettando luce sul tessuto produttivo e sulle varie competenze coinvolte nella realizzazione delle architetture, dall’altro fornirà spunti sia per lo studio dei sistemi costruttivi e dei materiali edili, sia per l’individuazione delle tecniche di restauro, che potrebbero trovare applicazione in alcune sue opere di grande valore. Tra queste il complesso di Campo dei Fiori a Varese, oggi abbandonato e in gravi condizioni di degrado.

(Pierfrancesco Sacerdoti)

#Giuseppesommaruga
1984f3_d602cdc82ccf473eb8528d084eaf1924~mv2_d_1604_2127_s_2(Milano 11 luglio 1867 – Milano 27 marzo 1917) Allievo all’Accademia di Belle Arti di Brera di Camillo Boito, si mise in luce con il primo premio al concorso internazionale di architettura di Torino nel 1890. Era già un professionista affermato: infatti in quegli anni aveva progettato l’ossario di Palestro ed alcuni edifici ad uso abitativo a Milano. Ma con la realizzazione del palazzo Castiglioni nel 1901-1903 divenne la personalità di maggior spicco del liberty milanese. Sommaruga fu l’unico degli architetti italiani di linea modernista a creare uno stile proprio e personale[senza fonte], vigorosamente plastico ma interessato anche a criteri di funzionalità. Sommaruga sembra aver esercitato una grande influenza sulla formazione di Antonio Sant’Elia, infatti molti elementi dinamici del futurista furono anticipati nel Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese, mentre il Mausoleo Faccanoni nel cimitero di Sarnico del 1907 sembrerebbe fosse servito all’architetto futurista come ispirazione per il progetto del 1912 per il cimitero di Monza. Tra le sue opere più significative vanno ricordati il palazzo Castiglioni a Milano (1900-1903), la palazzina Salmoiraghi a Milano (1906), gli edifici per la famiglia Cirla a Milano e a Lanzo d’Intelvi, la villa Faccanoni a Sarnico(1907), il Mausoleo Faccanoni a Sarnico (1907) le ville e il mausoleo per la famiglia Faccanoni a Sarnico (1907), la villa Romeo (ora clinica Columbus a Milano) (1911-1913); a Varese il Palace Hotel (tuttora aperto), il Grand Hotel Campo dei Fiori ora Hotel Tre Croci, con stazione d’arrivo.

 

Lista Archivi e fonti
In assenza dell’archivio personale di Sommaruga, che risulta disperso, i materiali per la ricerca sono reperiti presso raccolte private e archivi pubblici, tra cui: Archivio dell’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), Archivio Storico Civico (Milano), Biblioteca d’Arte del Castello Sforzesco (Milano), Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” (Milano), Civico Archivio Fotografico (Milano), Archivio della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio (Milano), Archivio Cirla (Milano), Archivio Ferraguti (Milano), Archivio Ferrarin (Milano), Archivio Galli (Milano) Archivio Gerli (Milano), Archivio dei Servizi Funebri e Cimiteriali del Comune di Milano, Biblioteca Centrale di Architettura e Biblioteca Centrale di Ingegneria del Politecnico di Milano, Ufficio Acque e Fognature del Comune di Milano, Archivio Storico della Camera di Commercio di Milano, Archivio della Camera di Commercio di Varese, Archivio Storico del Comune di Varese, Archivio del Comune di Lanzo d’Intelvi, Archivio del Comune di Sarnico, Archivio Passeri (Sarnico), Archivio del Comune di Trieste.

> PERCORSO ESPOSITIVO DELLA MOSTRA <

Giuseppe Sommaruga, protagonista del Liberty in Italia tra architettura e arti applicate
Esposte alcune pubblicazioni come la monografia di Monneret de Villard; articoli di Angelini su “Emporium” e di Arata su “Pagine d’Arte”; monografia di Bairati e Riva, ‘‘Giuseppe Sommaruga. Un protagonista del Liberty italiano’’.

Milano e Roma – La formazione e primi progetti
La formazione di Sommaruga all’Accademia di Brera raccontata con documenti e riproduzioni fotografiche.
I maestri Camillo Boito e Luigi Broggi – immagini d’epoca dei loro edifici per evidenziare la formazione di Sommaruga.
Casa Broggi in via Dante (opera attribuita, 1888-1889): disegni di progettazione, pubblicazioni antiche e foto attuali di Sergio Ramari.
Concorso per il Parlamento di Roma (1889).

Dall’Italia all’America per Concorsi e grandi esposizioni
Ossario di Palestro (1892-1893), Parlamenti di Buenos Aires (1895) e Montevideo (1903-1904), Cimiteri di Bergamo (1897) e Mantova (1903).
Grandi esposizioni. Chalet Theobroma a Milano (1891), Padiglioni per Esposizioni Riunite a Milano (1893-1894), Padiglione italiano all’Expo di Saint Louis (1903-1904), Esposizione del Sempione (1906). Riproduzioni fotografiche.

Le committenze: Aletti e Cirla – Edifici tra Milano, Roma, Varese e Lanzo d’Intelvi
Palazzo Adone Aletti a Roma (opera attribuita, 1895 ca.). Ville Giacomo e Giovanni Aletti a Roma (1897-1902 ca.). Edicola Aletti a Varese (1898).
La ditta Antonio Cirla e Figli: ritratti di Antonio e Anacleto Cirla, targhe e manifesti pubblicitari dell’epoca.
Cappella Cirla nel cimitero di Lanzo d’Intelvi (1890 ca.).
Casa Antonio Cirla in Ripa di Porta Ticinese (1895-1896).
Case operaie sul Naviglio Grande (1901-1904).
Casa Anacleto Cirla in corso Colombo (1908).
Villa Cirla a Lanzo d’Intelvi (1915-1920 ca.): progetti (planimetrie e prospetti) e documenti originali. Rirpoduzione del disegno della sala da pranzo, mobili della camera da letto. Verranno esposti materiali originali, riproduzioni fotografiche e foto recenti.

Milano Liberty – Palazzo Castiglioni e altri edifici
Le varie fasi di progettazione del palazzo. Prospetto originale e riproduzioni.
Lo scandalo del portale e la fortuna critica. Vignette del “Guerin Meschino”, riprodotto in digitale l’album fotografico, articoli sulle riviste dell’epoca (biblioteche del Politecnico di Milano e Torino), articolo di V. Cattò e L. Mariani Travi in “L’architettura. Esposti i documenti di uno scandalo analogo avvenuto a Pesaro al tempo della Belle Epoque con i bassorilievi di villa Ruggeri.
Lampada delle libellule di Mazzucotelli (originale), disegni e foto antiche con gli arredi della ditta Quarti, foto Arno Hammacher dei ferri battuti.
Foto delle feste in costume anni ’20 e nozze Ferrarin-Castiglioni.
Opere di Mazzucotelli in originale tra ferri battuti e foto attuali delle opere.
Immagini suggestive di 10 palazzi Liberty a Milano a firma di grandi architetti.

Edilizia a Milano – Ristrutturazioni, case d’affitto, palazzine e stabilimenti industriali
Le ristrutturazioni: Negozio Calderoni (1898), facciata Casa Volonteri (1900), interni Palazzo Piva (1908), disegni riprodotti.
Case d’affitto: Casa Marelli (1896-1897, 1899), Casa Sommaruga (1908-1910), Casa Piccinelli (1909-1910), disegni riprodotti.
Palazzzne: Palazzina Salmoiraghi (1906-1907), Palazzina Comi (1906-1909), Palazzina Galimberti (1908-1910), disegni riprodotti.
Stabilimenti industriali: Fabbricato ditta Piccinelli (1911-1912), disegni riprodotti.

Ville e Monumenti
Villa Galimberti a Stresa (1906); Villa Carosio a Baveno (1908-1909); Villa Poletti a Lanzo d’Intelvi (1915-1917), foto attuali e disegni riprodotti.
Edicole funerarie Liberty nei vari cimiteri. Foto di monumenti Liberty al Cimitero Monumentale di Milano scattate dai partecipanti al premio Italian Liberty.
Mausoleo Salmoiraghi a Lanzo d’Intelvi (1915-1916), foto attuali.

La committenza Faccanoni
Documenti e ritratti della famiglia Faccanoni: ritratto di Giuseppe Faccanoni di G. Zangrando, panorama del porto di Trieste di G. Zangrando. Cancellata di Villa Luigi Faccanoni a Credaro (1907); Villa Pietro Faccanoni a Sarnico (1907); Villa Giuseppe Faccanoni a Sarnico (1907-1912), foto attuali e riproduzioni.
Sistemazione del cimitero di Sarnico e Mausoleo Faccanoni (1906-1908), riproduzioni.
Asilo infantile di Sarnico (1910-1912), foto attuali.
Villa Luigi Faccanoni a Sarnico (1912); Villa Luigi Faccanoni (poi Romeo) a Milano (1912-1914), foto attuali e disegni riprodotti.

Trieste Liberty – Da Palazzo Viviani Giberti (1906-1907) alle palazzine di Depaoli
Foto, cartoline, planimetrie e prospetti e documenti vari del Palazzo Viviani.
Fotografie attuali di 10 palazzi Liberty a Trieste realizzati da diversi architetti.

Il volto dell’Art Nouveau italiano a Varese. Edifici per il turismo della Belle Époque
Campo dei Fiori (1908-1912); Funicolare al Campo dei Fiori (1909-1911); Ristorante al Campo dei Fiori (1910-1911); Grand Hotel al Campo dei Fiori (1908-1912) nelle foto, cartoline e progetti d’archivio e foto attuali.
Tre ville Liberty al Campo dei Fiori (1912-1913); Ampliamento del Kursaal al Colle Campigli (1910-1911); Grand Hotel Palace al Colle Campigli (1912-1913); Stazioni della ferrovia Ghirla-Ponte Tresa (attribuzione, 1911-1915), foto attuali e disegni riprodotti.
Edicola Comi al cimitero di Giubiano (1908) e Edicola Macchi al cimitero di Giubiano (1912), foto attuali e disegni riprodotti.

Una nuova interpretazione dell’Art Nouveau – Il canone Liberty in Italia firmato Sommaruga a confronto con il Modernismo internazionale
Immagini di edifici coevi a Sommaruga, di architetti italiani come ad esempio Ernesto Basile, Luigi Conconi, Adolfo Coppedè, Raimondo D’Aronco Antonio Sant’Elia, Aldo Andreani, Luigi Caccia Dominioni, Fratelli Somazzi, Mirko Vucetich e stranieri come Victor Horta, Paul Hankar, Hector Guimard, Otto Wagner, Josef Maria Olbrich, Josef Hoffmann, Lluís Domènech i Montaner e Antoni Gaudí.
Immagini di edifici italiani e stranieri per un confronto tematico e stilistico in rapporto con l’opera di Sommaruga.
Fotografie con opere dei seguaci diretti di Sommaruga: Silvio Gambini, Giulio Ulisse Arata, Alfredo Campanini, Alfredo Menni e Giovanni Battista Bossi.

Progetto di mostra su GIUSEPPE SOMMARUGA

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    1 Commento

  1. Buongiorno

    Ero A Milano la settimana scorsa e ho voluto visitare la mostra su Sommaruga al Palazzo Lombardia ma sfortunamente non c’era più la mostra quando sono arrivato il giorno del 25 luglio.

    Sto ricercando la vita di Giuseppe Sommaruga per un libro che scrivo e volevo sapere se sarebbe possibile di mandarmi le informazioni sulla mostra e alcuni foto?

    Sarei molto riconoscente.

    Grazie

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