Menu Navigazione
IL LIberty e la rivoluzione europea delle arti

IL LIberty e la rivoluzione europea delle arti

Di on giu 10, 2017 in Mostre | 0 commenti

A Trieste ritorna di scena l’Art Nouveau. Dal 22 giugno 2017 fino al 7 gennaio 2018 una grande mostra dedicata a quello da tutti considerato l’ultimo vero stile internazionale: Il Liberty.

L’esposizione avviene allestita nell’anno in cui il Liberty viene celebrato anche con altre grandi mostre quali ”Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty”, ”L’Art Déco nella collezione Parenti” e una prossima a Riccione con opere di Hector Guimard, Augusto Majani e Henri Bellery Desfontaines ricordati nel 150° dalla nascita assieme a Sommaruga che nell’architettura italiana ha dato una sua originale interpretazione a inizi Novecento.

IL LIberty e la rivoluzione europea delle arti promossa dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia, dal Museo storico e il parco del Castello di Miramare e dal Museo delle Arti Decorative di Praga, prodotta e organizzata da Civita Tre Venezie e Villaggio Globale International.
Il percorso si sviluppa in due sedi espositive, le Scuderie  e il Museo storico del Castello di Miramare in un progetto di valorizzazione e fruizione di questo unico e straordinario patrimonio artistico, storico e paesaggistico.
Proveniente da una delle più importanti istituzioni museali del panorama europeo –  qual è il Museo praghese  con le sue oltre 200.000 opere e una biblioteca di 172.000 volumi –  l’accurata selezione di circa 200 tra le più significative e rappresentative opere, presenterà quel linguaggio che, a cavallo tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, rappresentò una vera e propria rivoluzione, volta a rompere gli schemi del passato e guardare alla modernità.

Con la sua doppia anima fatta di tradizione e di innovazione, il Liberty o Art Nouveau, è stato un fenomeno culturale che ha investito l’Europa, coinvolgendo tutte le arti, capace di rispondere ai diversi linguaggi e alle esigenze della nuova società industriale.
Nessun campo dell’arte ne fu immune.

Capolavori d’arte decorativa presentati all’Esposizione Universale di Parigi del 1900 – punto decisivo per la diffusione di quest’arte – saranno esposti accanto alle opere influenzate dalle diverse correnti di pensiero sviluppatesi all’epoca con  l’obiettivo di illustrare e far rivivere questo complesso e variegato fenomeno culturale spaziando dai vetri alle ceramiche, dalle opere grafiche alla fotografia e agli arredi, dall’oreficeria alla moda e ai modelli di design.

Accanto ad artisti del calibro di Alphonse Mucha, uno dei più importanti e rappresentativi protagonisti dell’Art Nouveau presente oltre che a Praga nelle grandi capitali europee di Vienna e Parigi, saranno presenti anche alcuni esempi delle innovazioni grafiche del viennese Gustav Klimt e del francese Henri de Toulouse-Lautrec.
Saranno illustrati i mutamenti stilistici e formali che coinvolsero la produzione dei vetri d’artista come quelli di Emile Gallé e riflettono nel design degli interni, nei manifesti pubblicitari e nella moda.

La curatela della mostra è affidata a Radim Vondracek, Iva Knobloch, Lucie Vlckova sotto la direzione di Helena Koenigsmarkova (Direttore del Museo delle Arti Decorative di Praga) e di Rossella Fabiani, storico dell’arte.
illiberty_locandina450

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>