Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Menu Navigazione
Materno Giribaldi

Materno Giribaldi

MATERNO GIRIBALDI
(1870 – 1935)

Materno Giribaldi è stato uno scultore italiano che partecipò ad una generazione di studenti dell’iconografia funeraria prodotta anche dallo scultore italiano Leonardo Bistolfi (1859-1933), un leader riconosciuto a livello internazionale di simbolismo e come “poeta della morte”.
Giribaldi nacque a Pisa nell’anno 1870. Influenzato dallo scultore italiano Leonardo Bistolfi (1859-1933), si unì al gruppo di scultori chiamati “bistolfianos”. All’età di Sessanta anni, si trasferì nella città brasiliana di San Paolo, dove fondò il suo studio e visse per più di cinque anni. Aveva almeno un fratello, Don Raffaele, parroco nella città italiana di Viarigi. Le opere di Materno Giribaldi presentano elementi di simbolismo italiano, uno stile di rappresentazione visiva che raggruppa gli stili artistici europei di fine Ottocento. Le sue opere sono ancora caratterizzate da composizioni asimmetriche, con una profusione decorativa di composizioni floreali che coinvolgono donne nude e seminude.

Alcune opere
Famiglia – scultura in bronzo nel Cementery of Consolação a São Paulo
Fonte dell’Acquedotto Cantarana – ad Asti, in Piemonte
Monumento ai morti della prima guerra mondiale – nella città di Asti, in Piemonte
Monumento ai morti – Viarigi, Piemonte
Tomba della famiglia di Nami Jatet – completata nel 1932 nella città di São Paulo
Tomba della famiglia Horácio Vergueiro Rudge – Cristo scolpito in bronzo
Tomba di Francesco Zo – nel cimitero della città di Asti nel 1911

Materno Giribaldi approfondimento

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>