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Liberty tour a Romano Canavese tra Arte & Sapori

Liberty tour a Romano Canavese tra Arte & Sapori

Il tour del Liberty a Romano Canavese è l’opportunità unica sul Paese dove l’associazione ITALIA LIBERTY vi accompagna a vivere un’esperienza unica a ritroso nel tempo con un percorso guidato in ville e abitazioni stile Liberty della piccola cittadina. L’itinerario vede anche un momento speciale dove le arti visive ricche di bellezze Art Nouveau architettoniche e decorative si intersecano con l’arte culinaria. Scoprirete i sapori della cucina Belle Epoque a tavola presso la location “Le Jardin fleurì – Gusti Liberty”.

Ad arricchiere il tour si segnalano le attività culturali organizzate dalla Fondazione Arte Nova: Mostre e conferenze sul tema dell’Art Nouveau (vedi attività). Percorsi espositivi che mostrano sorprese originali cone sempi dello stile spesso inediti o poco conosciuti al pubblico del settore.

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Un’occasione per richiamare l’interesse su territori geograficamente marginali che tuttavia, dalla seconda metà dell’Ottocento, hanno conosciuto stagioni intellettuali di rilievo: basti pensare al cenacolo di pittori paesaggisti riuniti nella cosiddetta «scuola di Rivara», che prende il nome dal piccolo paese pedemontano del Canavese. Da questi presupposti hanno tratto spunto il censimento e l’opera di documentazione e rilievo di edifici e complessi architettonici tra Eclettismo e Liberty, catalogati e analizzati stilisticamente, che tracciano quattro itinerari di particolare valore artistico e ambientale: da San Benigno Canavese a Pont Canavese; da Salassa a Samone; da Montanaro-Caluso a Ivrea; dal lago di Viverone ad Andrate.

 

A “Le Jardin Fleuri” l’attività di ristorazione si svolge in una cornice d’epoca, allestita con gusto e raffinatezza, utilizzando solo arredi originali appartenenti alla collezione della Fondazione Arte Nova. Si potranno gustare piatti tratti da ricette tradizionali del territorio o della vicina Francia con un pizzico di espressività moderna e utilizzando, quando possibile, prodotti a “chilometro zero”… Ai clienti del ristorante viene offerta la possibilità di visitare l’allestimento permanente che riproduce un ambiente domestico, familiare di inizio ‘900. Oltre al giardino che si incontra all’entrata, con la magnolia secolare e numerose varietà di fiori antichi, “Le Jardin Fleuri” possiede un secondo cortile su cui si affaccia il “Salone di Bacco”, decorato con uva, cachi e colori autunnali, adatto ad accogliere eventi culturali o convegni e capace di contenere circa settanta persone. Le pareti ed i soffitti sono affrescati in parte recuperando i decori originali della struttura, anch’essa di inizio ‘900, e in parte inserendo motivi floreali nuovi ma ispirati all’amore per il colore e la natura che caratterizzò l’Art Nouveau. Gran parte degli arredi provengono dai saloni di Grand Hotel italiani, austriaci o francesi, i servizi di piatti sono stati realizzati tra la fine dell‘800 e inizio ‘900 da celebri manifatture inglesi. Al bancone d’ingresso, ad esempio, ad inizio ‘900 prese il caffè Gabriele D’Annunzio.
Alla realizzazione della struttura, durata circa tre anni, hanno collaborato decoratori, architetti e artigiani romanesi e canavesani. Una scelta che merita di essere evidenziata ponendo l’accento su un investimento privato che ha portato sul territorio opportunità occupazionali, lavorative ed imprenditoriali con ricadute, anche future, decisamente interessanti per un rilancio turistico che passa anche da una rinnovata e sapiente politica dell’accoglienza.
Nel percorso di vista museale spiccano la cucina- potager tipica dell’epoca, un salotto ad angolo di fattura piemontese con la stoffa dipinta a mano, le due camere da letto, una in stile italiano e una in stile francese, con relativi accessori.

Alcuni luoghi sul percorso “Romano Canavese Liberty”: Cascinotto Noli, viaValle, inizi ‘900; Cascinotto Bunet, via Castelletto, fine ‘800; Palazzina Bourel, via Sant’Isidoro  45, fine ‘800 inizi ‘900; PalazzinaEnrico, via Filnzi 17; villa Bianco, via S. Teresina 25; Palazzo Bellono, via Fiume 12; Villa Bocca, via G. Marconi 19.

Schermata 2019-05-08 a 17.14.00

Il tour segue con altre tappe il località limitrofe: A Scarmagno una villa in via Romano 15; a Vestignè edificio in via V. Emanuele 49 e villa Oclettpo; a Borgomasino la villa in via Breccia 8; a Piverone Villa Saporiti; a Caravino il palazzo in Piazza Marconi 8 ecc… A Ivrea altri esempi di architettura Liberty come un balconcino in via Palestro 76; Palazzo Da Pigione in via Aosta 16.

Partecipa anche tu al tour chiedendo informazioni a info@italialiberty.it o M. 320 0445798.

 

 

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