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Itinerario Liberty a Cervia Milano Marittima

Itinerario Liberty a Cervia Milano Marittima

L’associazione Italia Liberty propone un percorso dedicato alle ville Liberty a Cervia e Milano Marittima, località romagnole in provincia di Ravenna. L’itinerario vede nel suo tragitto le ville Liberty che hanno segnato l’epoca dorata del turismo romagnolo lasciando ai giorni nostri alcuni esempi significativi dello stile come in villa Palanti, villa Righini progettata da Matteo Focaccia.

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Si visiteranno gli interni di alcune ville che al loro interno conservano affreschi e decorazioni Liberty di rara bellezza. L’itinerario è suggerito in bicicletta.

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Il pittore Giuseppe Palanti fu il fondatore della società Milano Marittima, la sua villa è una delle sette costruite prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale ed è l’unica che ancora oggi conserva il suo aspetto originario. La villa dell’architetto Conti di Monza invece fu prima acquistata nel 1920 da Giuseppe Gavazzi di Como e poi dalla famiglia Lombardozzi nel 1925. Oggi vi è l’Hotel Alexander.

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La storia di Milano Marittima inizia nel 1907 quando Cervia era ancora una piccola città di pescatori e salinari che iniziava a guardare al turismo. Fino a quegli anni, gli unici visitatori della città erano militari e finanzieri, che venivano a trascorrere le vacanze estive in questa zona, dove si allenavano al poligono e sorvegliavano la rimessa del sale, il famoso “oro bianco” di Cervia.

La città di Cervia vede nel turismo un potenziale di crescita e sviluppo, si sposta dalla sua antica posizione in mezzo alle saline per fondare Cervia Nuova vicino al mare.

villa foto fabio gloria

La nuova fondazione viene pubblicizzata nei paesini attorno con cartelli che recitavano: “Cervia, villini al mare, alloggi in città”.

Cervia era ancora limitata a sud del porto canale, con i primi stabilimenti balneari, mentre la zona a nord era ricoperta dalla pineta fatto salvo del poligono di tiro.

La vera svolta avviene nel 1911, quando un gruppo di milanesi, capeggiati dall’artista Giuseppe Palanti fondano l’omonima società Milano Marittima, per costruire lungo la spiaggia di Cervia una zona vacanze per ricchi milanesi, immersa nei beni naturali e paesaggistici del luogo.

Oltre a Palanti vi erano altre nove persone tra cui: il comm. Napoleone Tempini (Presidente), il senatore Giovanni Facheris, l’avvocato Alberto Redenti e Felice Bianchi.

Nel 1913 vengono costruiti i primi tre villini, tra cui quella di Palanti e Tempini, ma le successive vicende belliche arrestarono il processo costruzione e sviluppo di questa nuova area.

I lavori ripresero negli anni ’20 con diversi conflitti fra la Società e la nuova amministrazione comunale fascista, che intendeva accelerare il processo di sviluppo strappando il controllo di alcuni territori alla Società.

Nel 1927 la società Milano Marittima si affianca al C.I.V.A.M. (Cooperativa Italiana Villini e Alloggi al Mare e al Monte), una cooperativa milanese che si preoccupava di costruire villini al mare e in montagna da vendere ai ceti medi, anche con formule rateali.

L’intervento della Cooperativa diene nuova spinta allo sviluppo di Milano Marittima, concentrata fra il porto canale e l’attuale rotonda 1° maggio, facendo crescere la notorietà della località.

Intanto nascevano sia a Milano Marittima che a Cervia i primi alberghi e un servizio estivo di autobus che collegavano la stazione ferroviaria con la spiaggia e gli alberghi.

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Nel 1933 si registrarono nel Comune di Cervia 2.622 arrivi e 65.550 presenze con un periodo medio di permanenza di 25 giorni, la notorietà di Cervia era in crescita.

Negli anni ’30 l’amministrazione comunale incentiva lo sviluppo nord di Milano Marittima, favorendo la creazione di un turismo sociale legato al partito fascista, con tutta una serie di strutture e richiami ad hoc (come la colonia Magenta, per il Fascio Femminile di Como; la “Casa al mare del fascismo mantovano”; le vie intitolate al Dux, ad Arnaldo Mussolini, etc.)

La notorietà di Cervia cresce anche grazie alla presenza di personaggi famosi come il premio nobel Grazie Deledda, che negli anni ’30 risiede a Milano Marittima e viene ospitata dai concorsi letterali promossi dal comune come il famoso “Premio letterario Città di Cervia”, che ha rivestito un punto di importanza culturale per la città (anche se in realtà il regime lo utilizzava per i propri fini di indottrinamento).

Milano Marittima si è mantenuta un’importante centro turistico della riviera romagnola che non ha mai smesso di ampliarsi e svilupparsi, ancora oggi è famosa in tutta Italia ed e meta di migliaia turisti provenienti da tutta l’Europa.

Testi di THOMAS MELAI (libro)

 

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