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Itinerario Liberty a Pesaro

Itinerario Liberty a Pesaro

  • Autore: andrea speziali
  • Date Posted: ago 20, 2015
  • Categoria:
  • Address: Pesaro, PU, piazzale della Libertà 1

A Pesaro il Liberty raffiora in tante ville, oggi fortunatamente ancora esistenti come il villino Ruggeri, uno dei più straordinari esempi di architettura Liberty in Italia, eretto tra il 1902 e il 1907 da Oreste Ruggeri, dinamico industriale farmaceutico e della ceramica. Nato a Urbino, si trasferisce a Pesaro dopo il grande successo dei suoi prodotti, specialmente i ‘glomeruli’ contro l’anemia, presentati con un innovativo battage pubblicitario. La villa si trova il Piazzale della Libertà 1. Da qui inizia l’itinerario Art Nouveau pesarese. Per chi vuole partecipare a visite guidate singole o in gruppo a Pesaro può contattarci QUI.

Cartolina d'epoca di villa Ruggeri con la famiglia. (Archivio M. Ruggeri)

Cartolina d’epoca di villa Ruggeri con la famiglia. (Archivio M. Ruggeri)

Per raggiungere villa Ruggeri dalla stazione a piedi o macchina potete visionare il percorso seguente:

 

VILLA RUGGERI. La direzione dei lavori fu affidata all’architetto urbinate Giuseppe Brega. Il villino sorge in un ampio giardino che prima della guerra era arricchito da aiuole variopinte, una serra in vetro, un gazebo in ferro e un sedile maiolicato; oggi rimane la grande fontana circolare, decorata da grosse aragoste. Nonostante le gravissime perdite del periodo bellico, ciò che caratterizza ancora l’edificio è una ricchissima decorazione a rilievo in cemento idraulico, con soggetti marini e floreali che si ripetono su pareti, mensole e sottogronda. All’interno sopravvivono i mobili della sala da pranzo e la porta a vetri tra l’ingresso e il salotto. Al piano superiore, quello più conservato, fregi di foglie, frutti e fiori indicano il nome delle stanze. Questa fotogallery è più che esaudiente per conoscere anche gli interni del villino essendo di proprietà privata.

Dopo aver ammirato il villino Ruggeri e la struttura adiacente, l’HOTEL VITTORIA, dove ammirare il cancello in ferro battuto con decorazioni Liberty, ci incamminiamo verso altri esempi di architettura balnere di fine Ottocento e primi Novecento come VILLA ISIDE percorrendo via Cristofoto Colombo. Si trova al civico 4 e fu eretta per la figlia Iside (1896-1970).

 

A lato di villa Iside vi è un’altro edificio di dimensioni più grandi al civico 9 e prende il nome di Olga, moglie di Oreste Ruggeri. La dimora risale al 1907 ed è caratterizzata da linee sobrie rispetto alla villa di rappresentanza della famiglia. VILLA OLGA conserva ancora dei bassorilievi in cemento dalle decorazioni simili a quelle di villa Ruggeri in piazzale della Libertà. Oggi vi sono diversi appartamenti per i villeggianti. La dimora è rimasta di proprietà Ruggeri.

Proseguiamo la passeggiata raggiungendo villa Molaroni in viale Pola 9 secondo il tragitto prestabilito. Durante il cammino è possibile osservare alcuni edifici recanti decorazioni Liberty (vedi la fotogallery seguente) e villini di impronta razionalista e Art Dèco.

VILLA MOLARONI fu eretta per volere di Giuseppe Molaroni nel 1924. La villa era al centro di un grande parco di aceri, magnolie, abeti, cedri, cipressi e lecci in gran parte abbattuti tra gli anni ’50 e ’60 per far posto ai grandi condomini della zona; oggi il verde occupa una superficie di 8.000 metri circa. Il villino si articola su tre livelli ed è arricchita da colonne, archi, scalinate, ampi terrazzi e verande panoramiche. Sul tetto si staglia una terrazza belvedere, interamente a vetri, da cui lo sguardo corre diretto fino al mare. Sono pregevoli anche gli infissi di finestre e porte, tutti in legno di rovere proveniente dalla Slovenia dove la famiglia Molaroni possedeva numerosi terreni. Nel 1976 il Comune diviene proprietario della villa e dal 1987 vi ospita il Museo del Mare, rimasto in funzione fino a metà degli anni ‘90. Nel 2002, ormai in attesa di ristrutturazione, la villa viene chiusa. Nel 2003, il Comune e Renco sottoscrivono una convenzione in cui la società si impegna a ristrutturare l’immobile, a ripristinare il Museo del Mare e a gestire il complesso villa-parco-museo. Da parte sua, il Comune concede a Renco l’utilizzo della struttura come sede di rappresentanza. Il restauro della villa è stato presentato alla città nell’aprile 2007. Il piano terreno è sede di mostre e il giardino d’estate ospita incontri culturali. Tra le manifestazioni si segnala anche la mostra e relativo quaderno (n. 14 della collana “Rerum Maritimarum”)  ”Diletto e Armonia. Villeggiature marine Liberty”.

Dopo una visita a villa Molaroni e un momento di relax nel parco che la circonda, riprendiamo il cammino dirigendoci sul viale della Repubblica. Nel percorso passiamo per via Cesare Battisti soffermadoci su alcuni villini.

Ad angolo tra viale Cesare Battisti e viale Zara si può ammirare VILLA PAGANI, un villino Liberty appartenuto ai conti Pagani dei primi anni del Novecento. Di questo villino abbandonato vi è un progetto di restauro.
Di pregio i ferri battuti e le cimase in cemento Liberty, somiglianti a quelli che si ritrovano a villa Ruggeri. L’interno presenta un raro pavimento dove tra i motivi decorativi vi è riportato il simbolo della svastica. Una decorazione rara nel pesarese.

Dopo aver visitato questo singolare villino appartenuto a una nobile famiglia e fortunatamente in discreto stato di conservazione, raggiungiamo due villini all’incrocio tra viale della Repubblica e C. battisti.

Su viale della Repubblica arriviamo alla palla di Pomodoro, dirigendoci questa volta sul lungomare Nazario Sauro al civico 1, dove visitare VILLA ENRICA e altre ville lungo il percorso. Si tratta di villini realizzati nei primi del Novecento.

Su via Trieste, parallela al Lungomare si trovano altri villini.

Termina qui l’itinerario Liberty pesarese.

Bibliografia:
Federica Tesini, Pesaro. Itinerari di una città d’arte, Pesaro, Arti Grafiche Pesaresi Editore, 2009.
Andrea Speziali, Armonia del Liberty. villeggiature marine Liberty, Museo della Marineria W. P. Pesaro, 2015.

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