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Il progetto Italia Liberty

Come nasce

Il progetto ITALIA LIBERTY, ideato e curato da Andrea Speziali ha origine da un percorso nato nel 2010 con la pubblicazione “Una Stagione del Liberty a Riccione“, Maggioli Ed., in cui l’autore considera per la prima volta l’aspetto dello stile Liberty a Riccione principalmente nell’architettura della cittadina balneare, studiando l’esempio di villa Antolini eretta nel 1923 in stile tra Liberty e Déco su progetto dell’architetto dalmata Mirko Vucetich. Oltre a questo esempio un focus di principali dimore storiche come la Pensione Florence, la cui committenza aveva origini ebraiche, villa Franceschi, o villa Emilia dell’Ing. Silvio Avondo, la cui foto dell’abitazione fu pubblicata nella rivista “La Casa“, di Novissima 1908, e risultò vincitrice del concorso fotografico.

Successivamente alla pubblicazione del libro, Speziali la sera del 27 luglio 2011, nella fascinosa cornice del Palazzo del Turismo di Riccione, ha presentato il progetto “Romagna Liberty” teso alla valorizzazione dello stile Liberty declinato con varie coloriture in alcuni edifici sia della riviera romagnola, come villa Pospisil agli inizi di Cattolica, che dell’interno, come il Giardino d’Infanzia Romeo Galli (stando alle mappe geografiche, del primo ‘900) a Imola.
La prima mostra, a Riccione, presso l’Hotel de la ville, edificio Liberty degna cornice dell’evento, ha presentato anche alcune ville esempio significativo di stile Liberty nell’Emilia, specie a Bologna, per avvalorare il fatto che le famiglie di villeggianti della ricca borghesia provenissero maggiormente dall’Emilia. Si è svolta quindi un’indagine sugli stili che legano i vari architetti e sulle influenze stilistiche che si sono mosse dall’Emilia alla Romagna attraverso le mode, la committenza e i progettisti. Con la mostra successiva, tenutasi presso il XV Salone dei Beni e delle attività Culturali e del restauro a Venezia, la realtà del Liberty, poco considerata negli ultimi anni, ha iniziato a rivalutarsi.
Gli articoli comparsi nella rubrica Romagna Liberty del Lunedì di ogni settimana, pubblicata nella pagina dedicata all’interno del quotidiano La Voce di Romagna hanno scaturito a ritmo esponenziale un numero sempre maggiore di lettori che a distanza di anni hanno trovato approfondimenti più costanti sul sito web e i social annessi.

Il successo ottenuto ha scaturito al curatore Andrea Speziali, l’idea di un concorso fotografico per riavviare, dopo tanti anni dalle pubblicazioni di Lara Vinca Masini (uno dei membri del comitato tecnico-scientifico della mostra “Romagna Liberty”), la ricerca sul Liberty, principalmente nell’architettura, sul vasto territorio italiano.


Il progetto

Marchio ITALIA LIBERTYIl progetto si sviluppa con la collaborazione di enti, pubbliche amministrazioni, singoli cittadini interessati a sostenerlo assieme a Cultura Italia e il progetto europeo Partage Plus.
Grazie alla partecipazione del pubblico che conserva, fornisce informazioni, immagini (fotografie, cartoline, diapositive), fonti storiche su opere d’arte, ville o altre tipologie di residenze storiche tra fine ‘800 e primi ‘900 che si inseriscono nel periodo del Liberty, può raffornzare il progetto offrendo un contributo scientifico con l’opportunità di far emergere anche felici sorprese. Ad esempio la scoperta degli affreschi in una abitazione di Correggio e in Toscana, la cabina di ascensore di Gaudì, le maioliche di Chini a Viserba e trante altre pillole che hanno aiutato ad arricchire la storia dell’Art Nouveau.

Grazie a questa iniziativa si può rivivere, assaporare, attraverso cartoline e foto d’epoca, il paesaggio urbano di fine ‘800 e primi ‘900. Le fotografie, i video dei gioielli architettonici Liberty possono mostrarci quanto sia cambiato lo stile nel corso degli anni.
Coloro che offrono un valido contributo al progetto Italia Liberty si trovano citati sul presente sito e l’elenco di tutti i collaboratori è edito online con costanti aggiornamenti, successivamente anche in versione cartacea nelle varie pubblicazioni itinere.

Il portale “Italia Liberty” aiuta anche gli studiosi interessati all’argomento, mettendo a loro disposizione una pagina nel sito web con un elenco di pubblicazioni utili, la maggior parte delle quali riguardano il Liberty, Art Nouveau, Jugendstil, Art and Craft e possono essere richieste in prestito o in acquisto.

All’interno di ITALIA LIBERTY vi sono una serie di iniziative e sottoprogetti come Romagna Liberty, Adriatico Liberty, Tirreno Liberty, The world Art Nouveau, Europa Liberty – Europe Art Nouveau; il Concorso Fotografico Italian Liberty, mostre a tema; pubblicazioni editoriali e una rivista mensile.

Se ci sono in previsioni mostre, conferenze, pubblicazioni sul tema del Liberty in Italia, le news verranno segnalate tempestivamente sul portale; l’informazione  può arrivare anche via mail, tramite servizio newsletter.

 

Gli obbiettivi di ITALIA LIBERTY

L’obbiettivo di tale progetto è, una volta terminate le ricerche in forma minuziosa, la realizzazione di  un’ importante e pregiata collana editoriale dall’omonimo titolo “Italia Liberty“, che comprenderà una serie di volumi suddivisi per nove Regioni (es.: “Regione Umbria”, alcune unite tra loro): ogni singola pubblicazione conterrà documenti iconografici accompagnati da un saggio scientifico, configurato come una sorta di guida attraverso ville e giardini Liberty delle province e principali città delle varie regioni, dove lo stile Liberty si è maggiormente diffuso nell’architettura.
Tutto ciò comprende in parte anche le arti grafiche, pittoriche e scultoree.

Se ad esempio consideriamo la Regione Marche, non potranno mancare le ville nel pesarese: “Pesaro Liberty” vede l’esempio più eclatante dell’arte liberty italiana, villa Ruggeri progettata da Giuseppe Brega e il farmacista Oreste Ruggeri, come suo emblema; se consideriamo l’Umbria, meritano un posto d’onore le pregiate dimore in Provincia di Perugia, come le ville Liberty nella città di Foligno.

Nel caso di alcune Regioni le cui singole città abbondano di materiale di studio, per evitare un libro poco agevole, di molte pagine, sarà realizzato un cofanetto contenente dei fascicoli suddivisi per Province.

Lo scopo è quello di censire il patrimonio Liberty in Italia, specie nelle architetture e di ottenere un portale web ricco di iconografie e itinerari Liberty.
Si possono consultare le schede degli edifici censiti nella sezione appositamente dedicata.

L’intenzione del progetto è anche quello di rivalutare questo stile sia nell’architettura che nell’arte e nella grafica, dove in particolare non si può  tralasciare l’opera di A. Mucha quando si studia la storia della tipografia.

Dal progetto all’Associazione

Nel 2019 a distanza di otto anni dalla presentazione del progetto ITALIA LIBERTY® il fondatore ha riunito tutte le forze possibili nel costituire l’associazione omonima.

 

Come posso fare per contribuire?

Potete contattarci via mail a info@italialiberty.it

E’ possibile inviare le vostre foto al gruppo Flickr di Italia Liberty raggiungibile al seguente link:
www.flickr.com/groups/italialiberty

Contatti con il curatore Andrea Speziali: info@andreaspeziali.it – www.andreaspeziali.it

Per allegati:
Se avete foto di grandi dimensioni si prega di inviarne una alla volta inserendo nell’oggetto: REGIONE, PROVINCIA, CITTA’, Nome edificio, viale

Se avete video o molti file potete richiedere gli accessi per l’FTP o per la Jumbomail con libero.itConsultare la sezione ”contatti”.

 

* Scarica qui i marchi ® e loghi di Italia Liberty.

 

 

 

 

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Il documento depositato è più ampio di quello riportato in questa pagina

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