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Il lungo addio di Villa San Donnino

Il lungo addio di Villa San Donnino

MODENA – Già assediata da Autosole, con la prossima realizzazione della tangenziale potrebbe chiudersi la storia centenaria della Villa San Donnino.

Dall’8 al 14 luglio Villa San Donnino, a San Donnino (Modena) apre i cancelli ai visitatori. Nell’ambito delle iniziative organizzate da Italia Liberty per celebrare l’Art Nouveau Week, il presidente dell’Associazione, Andrea Speziali, ha voluto accendere un riflettore su questa dimora il cui destino è denso di incognite.

Villa San Donnino è conosciuta dagli appassionati di arte e architettura perché è tra le più raffinate ville Liberty dell’Emilia Romagna, al cui interno sono conservati arredi d’epoca appositamente progettati, affreschi e decorazioni di Aroldo Bonzagni (1887-1918).

E’ conosciuta anche dai sempre più numerosi appassionati di turismo enogastronomico, molti dei quali stranieri, che non perdono occasione per visitare l’acetaia della Villa e conoscere i segreti della produzione dell’aceto balsamico.

Gli abitanti del posto, inoltre, la considerano parte integrante della memoria storica della comunità.

Tutto questo è messo in pericolo.

Infatti, se verrà confermato il tracciato previsto per la realizzazione della tangenziale, questa passerà a poche decine di metri dalla residenza e a quel punto la Villa, che già da alcuni decenni deve subire la vicinanza di Autosole, sarà letteralmente assediata da due strade a percorrenza veloce.

Non siamo contrari alla realizzazione della tangenziale” precisa il proprietario, Davide Lonardi “chiediamo solo che sia fatta una parziale modifica del tracciato. Una modifica che ci risulta possibile. Anche la Soprintendenza alle Belle Arti si è espressa contro il tracciato ora previsto e, quindi, per la salvaguardia di Villa San Donnino. In ogni caso se il tracciato non verra’ cambiato saremmo costretti ad abbandonare abitazione e attività”.

Italia liberty” aggiunge Andrea Speziali “ è esterrefatta di fronte a una scelta che va in senso opposto rispetto alla valorizzazione di una dimora di grande pregio architettonico e ben inserita nei circuiti turistici. Nel 1976 vennero girate alcune scene del film Novecento di Bernardo Bertolucci, catapultando alla ribalta internazionale dei cinefili questo gioiello. Persino Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook è rimasto entusiasta quando ha visitato la dimora. Il turismo culturale e gastronomico potrebbe essere un formidabile motore di ricchezza per l’Italia. Non ci sono risorse per i tanti edifici che cadono in rovina. E’ inconcepibile, quindi, che si facciano scelte che potrebbero pregiudicare il futuro di Villa San Donnino, un immobile perfettamente conservato. Italia Liberty  intende impegnarsi per la sua salvaguardia e invita i cittadini che abbiano a cuore il futuro di Villa San Donnino a darne un segno tangibile partecipando alle visite – gratuite – della Villa che avranno luogo ogni giorno, dall’8 al 14 luglio, dalle 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 18”

Chi fosse interessato a cogliere questa opportunità, che si spera non sia l’ultima, può contattare info@italialiberty.it per informazioni e prenotazioni.

 

Testo a cura di Marisa Ballabio

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