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GIUSEPPE PALANTI Pittore, urbanista, illustratore

GIUSEPPE PALANTI Pittore, urbanista, illustratore

Di on lug 14, 2012 in Mostre | 0 commenti

GIUSEPPE PALANTI. Pittore, urbanista, illustratore

Cervia, Magazzini del Sale, dal 12 maggio al 30 agosto 2012.

Orari: dal 13 maggio al 15 giugno dal martedì alla domenica ore 10-13 e ore 15.30-18.30, dal 16 giugno al 30 agosto dal martedì alla domenica ore 17.30-23.00, sabato e domenica anche ore 9.30-12.30. Chiusa il lunedì.

Ingresso: 5 euro interi; 4 euro ridotti.

Giuseppe Palanti è l’artista milanese che i cervesi chiamavano e nostár pitór, questo perché spesso era a Cervia a ritrarre la bellezza di questi luoghi con tela e pennelli. Ma Palanti è anche l’artista che ebbe l’idea di trasformare il suo mare preferito nella spiaggia dei milanesi, creando così Milano Marittima.

Per celebrarlo, il Comune di Cervia in collaborazione con la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e i Musei San Domenico di Forlì, nell’ambito delle grandi mostre programmate nel 2012 sul Novecento (tra cui Wildt, L’anima e le forme da Michelangelo a Klimt, attualmente in corso), ha pensato una mostra a lui dedicata, per restituire al pubblico l’opera di un artista eclettico, di uno sperimentatore curioso che accolse e praticò una eccezionale varietà di arti, dalla grafica all’urbanistica, dall’illustrazione alla decorazione, per dare forma ai desideri e alle proiezioni del mondo attivissimo che lo circondava.

L’esposizione, dal titolo “Giuseppe Palanti. Pittore, urbanista, illustratore” allestita a Cervia negli spazi del Magazzino del Sale, aperta dal 12 maggio al 30 agosto, presenta uno spaccato della vita del Novecento reso attraverso esempi di pittura, disegno, grafica pubblicitaria, illustrazioni per il teatro e la moda; discipline attraverso cui si esprimeva il poliedrico artista a cui si deve, oltre all’ispirazione di Milano Marittima, la progettazione del suo piano regolatore e la realizzazione delle prime cartoline promozionali e dei manifesti fra cui il primo manifesto pubblicitario della città di Cervia realizzato nel 1928.

Divisi in sezioni, le pitture, i ritratti, le nature morte, le scene di atelier, i paesaggi, i manifesti, le riviste, le stampe, i bozzetti, gli studi grafici, i documenti inediti, provenienti da musei pubblici e da collezioni private, ci parlano di un artista inserito in una rete di relazioni culturali e produttive, in un mondo in espansione, fervido e audace, che rappresenta ancora oggi una pagina nella storia del nostro Novecento.

È il 1912, Palanti pittore e grafico pubblicitario milanese, nato alla fine del 1800, pensa a una spiaggia per Milano, la capitale senza mare, su quel tratto di costa da lui così amato. Pensa a Milano Marittima e la concepisce come una Città giardino, quell’innovativo concetto urbanistico, nato nell’Inghilterra del XIX secolo per opera di Ebenezer Howard, a contrastare il degrado nelle città dovuto all’opera di industrializzazione e all’aumento della popolazione. In contrapposizione, l’idea della città giardino si focalizzava su un’area urbana che mostrasse un’attenzione particolare alle esigenze primarie dell’individuo: case unifamiliari immerse nel verde collegate tra loro con servizi comuni a disposizione.

Giuseppe Palanti ebbe così un ruolo decisivo nel determinare la curiosa conformazione di Milano Marittima, che occupa una ex zona di relitti marini donata dal comune di Cervia a una ditta meneghina perché la bonificasse. Gli eleganti villini, costruiti e decorati in stile Liberty, ancora oggi

perfettamente conservati, tra cui anche la casa di Palanti, furono inseriti nella pineta in modo armonioso, come se facessero parte del paesaggio naturale.

Tra gli artisti più versatili della prima metà del Novecento, in lui si fondono le principali tendenze dell’epoca: dall’esito borghese dell’ultimo romanticismo, al tardo Impressionismo, a Novecento e agli anni Trenta, fino agli esiti degli anni Quaranta.

Le figure di Palanti, le sue donne ridenti colte nel pieno di una spensierata giovinezza, le nature morte carnose, i paesaggi assolati interpretano con taglio psicologico-mondano una modernità che cresce delineata in morbidi vortici di colore. Illustratore per eleganti riviste e per i manifesti delle opere liriche (per le quali disegnò spesso anche scene e costumi), autore di disegni per oggetti d’arredo e, infine, ideatore di quel paradiso vacanziero che è stata, ed è tuttora, Milano Marittima riassume ed interpreta i miti e i sogni del primo Novecento.

La modernità di Palanti era proprio in quella volontà di testimoniare la forza, la sicurezza, il gaudio di una classe media e alto borghese che il secolo nuovo coglie nel pieno del suo vigore: industriali, professionisti, signore dell’alta società che sfogliano riviste alla moda, giocano a tennis e frequentano i teatri, ridendo ad un’Italia in crescita economica, fiduciosa, che sarà piegata da due guerre ma che acquisterà proprio in quel lasso di tempo una consapevolezza destinata a durare.

Figlio di falegname, eccezionale “artista-artigiano” lui stesso, Palanti sembra così coniugare alla perfezione l’antica tradizione artistica lombarda con le esigenze di un “nuovo” che non è stato rappresentato, nell’Italia prima e dopo la I Guerra Mondiale, solamente dalle straordinarie esperienze delle Avanguardie.

La mostra curata da Anna Villari, coordinata da Gianfranco Brunelli, vede i contributi scientifici in catalogo (edito da Silvana Editoriale) di Vittoria Crespi Morbio, Ennio Nonni, Susanna Massari. L’allestimento è stato curato da Alessandro Lucchi (Studio Lucchi & Biserni di Forlì).

Il Comune di Cervia e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ringraziano particolarmente Paola Motta Romagnoli, Piero Palanti ed Edoardo Romagnoli.

La mostra gode del patrocinio del Comune di Milano ed è organizzata dal Comune di Cervia grazie alla collaborazione della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì e al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Ravenna e della Camera di Commercio di Ravenna.

La mostra gode inoltre del contributo di Cna Servizi Ravenna, Assicoop e Unipol, Leonardo Design, Cear, Moviter Strade e F.lli Gasperoni.

Milan Italy International Exposition 1906 artist signed postcard by Giuseppe Palanti with a view of the Architecture building with a red overprint saying “Fire on the morning of August 3″. Unused Pilade Rocco & Co. vintage postcard # 9 in excellent condition. 17812
Milan Italy International Exposition 1906 artist signed postcard by Giuseppe Palanti with a view of the Architecture building with a red overprint saying “Fire on the morning of August 3″. Unused Pilade Rocco & Co. vintage postcard # 9 in excellent condition. 17812

 

ELENCO OPERE COLLEZIONI PRIVATE

TITOLO OPERA TECNICA ANNO DIMENSIONI
L’ombra di Don Giovanni Manifesto manifesto 1914 cm. 300×150
Onoranze a Verdi , manifesto 1913 cm. 280×100
Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai   Manifesto 1914 cm. 300×140
Parsifal di R. Wagner 2 bozzetti pastello su cartoncino cm. 38×22 e cm. 25×19  ingombro cm. 54×44
Onoranze a Verdi  bozzetto, pastello su cartoncino 1913 cm. 70X40
Onoranze a Wagner  bozzetto, pastello su cartoncino 1913 cm. 62X30
Isabeau di Pietro Mascagni  tre studi, matita su carta 1912 cm. 54X74
Bozzetto per manifesto di Francesca da Rimini  pastello su carta cm. 88 x 38 
Bozzetto per manifesto di La secchia rapita pastello su carta cm. 37 X 24
Taccuino di disegni teatrali  matita su carta cm. 30 x 10
Disegno di scena per La Secchia rapita matita su carta cm. 21 x 31 (sciolto)
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda pastelli o tempera su carta cm 37 x 21
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm.38 x 28
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 60 x 45
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 43 x 32
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 53 x 41 -
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 52 x 38
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 47 x 38
Bozzetto L’informatore confidenziale della moda cm. 53 x 40
Esposizione di Milano Diploma, matita e tempera su cartoncino 1906 cm. 40 x 50
Unione Cooperativa copertine per i cataloghi cm. 30×21 cadauna
Bozzetto per pubblicità Cordial Campari. pastello e carboncino su cartoncino cm. 51×37
La Paterna. Società d’assicurazione contro gli incendi gessetto e pastello su cartoncino 1914 cm. 57 x 35,5
Proiettori elettrici pastello su carta cm. 22 x 18
Ansaldo gessetto e pastello su cartoncino 1918 cm. 35X25,3 -
Unione tipografica e Cooperativa. pastello su cartoncino cm. 56X45
Aeroshell olio lubrificante. Pastello su cartoncino cm. 63X50
Foto della Scala in ceramica dell’Esposizione di Milano 1906 cm. 18 x 24
Ballerina (verticale) gessetto su cartoncino cm 67 x 49
3 cataloghi di vendita villini a Milano marittima cm 18 x 24,5
Bozzetto per Milano Marittima, La costa verde. Cervia Adriatica tempera su carta cm.19 x 23
La spiaggia più poetica del mondo. Pineta di Cervia Locandina. cm, 34 x 24
Giuseppe Palanti, mostra celebrativa Cervia 25 luglio 1948 opuscolo - cm 19 x 12
Sposa russa, olio su tela, 1930 cm. 100×67
Anna olio su tela cm 60 x 75
Orecchino rosso olio su tela tondo, diametro 54
Atleti in riposo Olio su tela, 1934 cm. 207 x 150 -
Papaveri olio su tela cm 46 x 63
Guardia svizzera cm. 66 x 50
Ritratto (labbra rosse) pastello su carta cm. 65 x 42
Donna sorridente con acconciatura orientale cm. 94 x 72
Re Boris di Bulgaria Pastello su carta cm. 56 x 46,
La principessa Giovanna di Savoia, poi regina di Bulgaria Pastello su carta 1930
Bozzetto per donna dalle anche strette carboncino su carta cm 63 x 47
Studio di tre donne nude carboncino e pastelli su carta applicata su tela cm 64, 5 x 50
Studio di donna nuda con braccio alzato Pastelli su carta beige Cm 53,5 x 43,5
Studio di donna seduta con tavolino cilindrico carboncino su carta cm 62 x 46
Fiore in soffitta olio su tela cm. 100 x 60
Studio per Fiore in soffitta carboncino e pastello su carta marrone cm 65 x 50
Bozzetto di donna con scialle davanti a uno specchio olio su tela cm 68 x 54
Ritratto di donna altera dagli occhi verdi olio su tela cm 48 x 38
Bozzetto di donna con cappello su pelle d’orso olio su tela applicata su masonite cm 69,5 x 49,
Bozzetto di donna con testa levata olio su tela applicata su masonite cm 69,5 x 49
Autoritratto (Nudino di Franca) vetro e cornice cm 100 x 68
Volume Maschere. Ricca e originale raccolta di maschere e costumi Sonzogno s.d. rivista cm 39 x 28,5
2 studi per carte da parati tempere su carta cm 48 x 33
Domini e maschere disegnati da G Palanti, stabilimento grafico Matarelli, Milano s.d. cm 40 x 29
L’Italia tessile, bozzetto per pubblicità tempera su cartoncino, stoffa e gallalite cm 38,5 x 30,
Oltre la vittoria opuscolo con xilografie cm.19 x 25
bozzetto per manifesto Roma 1911, tempera su carta cm 19,5 x 13,5,
Cartella da pittore da viaggio(tavolozza colori e pennelli cm 46 x 57
Isabeau di Pietro Mascagni bozzetto per manifesto, pastello su cartone su supporto 1912 cm. 274×145
Aeroshell Olio lubrificante su cartoncino rosso cm. 39×25

 

 

Donna velata Pastello su carta cm. 67,5×43
Ritratto Pastello su carta 1929 ca cm. 65,5×42
La donna dalle anche strette Olio su tela 1930 ca cm. 200 x70
Lo smeraldo Olio su tela 1928 cm. 255 x 130
Scarpette rosse Olio su tela 1928 ca cm. 53×68
Guardando un quadro Olio su tela 1923 cm. 70×62
Danae Olio su tela 1922 cm. 93 x 72
Mia moglie Olio su tela 1914 ca cm. 100×74
Autoritratto carboncino cm 25 x 18

 

 

Giovanni Frangipani manifesto 1913 cm. 200×140
Ansaldo manifesto 1918 cm. 100×80
Bozzetto in azzurro (Anna) Olio su tavola 1940 cm. 55×33
Cappello rosa cm. 70×50
Bambina in grigio Pastello su carta cm.44×40
Vestito turchese (bozzetto ritratto Baratelli) Olio su tela 1928 cm.60×74
Ragazza toscana 1930 1930 ca 100×70
Modella (Tremosine) Pastello su carta cm.40×31
Bozzetto ritratto Niny Adamoli cm.51×36
La Lucietta Olio su tela cm.90×69
Sinfonia in bianco Olio su tela cm.97×68
Testa velata su fondo nero Pastello su carta cm.67×48
Ritratto di Maria Virginia Olio su tela 1939 cm.73×53
I miei figli a Cervia Acquerello su carta cm.65×96
Ritratto della nipote Paola Olio su tela cm.65×39
Ritratto Maria Virginia incinta Carboncino su carta 1939 cm.67×49
Sfinge Olio su tela 1930 cm.75x 60
Pineta 1 Olio su tavola cm.55×45
Pineta 2 Olio su tavola cm.55 x 45
Cachi maturi Olio su masonite cm.155×245
Rose Olio su tela 1928 cm.59×77
Anemoni Olio su tela cm.70x100Con cornice 90×120
Asciugandosi Olio su tela cm.46 x 63
En plein air Olio su tela cm.60×70
Nudo a Cervia Olio su cartoncino cm.50×38
Seno nudo Olio su tavola cm.56×45
Studio di nudo (Tina) Carboncino su carta cm.63×41
Venere in erba Olio su tela cm.99×70
Nudi di donna Carboncino su carta cm.200×100

 

 

Piano regolatore China e matita cm.34,5×100
Piano regolatore cm.34,5×100
Villino economico n.3 Acquerello 1912 cm.43×62
Selva di vele Olio su tavola cm.55×45
Porto Canale Olio su tavola cm.55×45
Vele Gemelle Olio su tavola cm.55×45
Il bilancino su mare mosso Olio su tavola cm.55×45
Il bilancino sul porto canale Olio su tavola cm.55×45
Porto Canale e cielo grigio Olio su tavola cm.55×45
La torre e il porto canale Olio su tavola cm.55×454
Pineta giovane, le dune Olio su tavola cm.55×45
Tramonto sul canalino Olio su tela cm.100×70

 

 

Natura morta Olio su tela cm.82×100
Terre di Romagna Olio su tela 1933 cm.57×43
Il bacio Olio su tela 1923 cm.69×57
Bozzetto per la Scala esposta all’Esposizione di Milano del 1906 per conto delle Premiate  Fabbriche Faentine
Ritratto di donna seduta Olio su tela 1921 cm.146/110
Arquebuse Litografia a colori su carta 150×110
Isabeu Litografia a colori su carta 260×155

 

 

Nudo di donna, olio su tela, cm 45 x 56
Ritratto di Giancarlo da ragazzo, olio su tela, cm 55 x 45
Ritratto di bambina, olio su tela, cm 55 X 45
Libeccio olio su tavola 33,5 x 55
Marea olio su tavola cm 55 x 45
Naviglio (Vele gialle) olio su tavola cm 33,5 x 55
Mele olio su tela, cm 85 x 65

 

 

Tavoletta con i due ritratti dei figli (fronte retro a fuoco)
Ritratto di Giancarlo da piccolo, carboncino su carta Carboncino su carta cm. 67×49
L’esposizione illustrata di Milano 1906 (Album ufficiale esposizione di Milano) cm. 36 x 7
Milano nel 1906, piccola guida
Esposizione di Milano, 1906. Padiglioni espositivi, serie di cartoline
Guida all’esposizione e pianta, Milano, Vallardi
piccolo calendario con cartoline e manifesto di Metlicovitz,
Piantine e guide della città di Milano e dell’esposizone, Milano Aliprandi 1906, Roma

 

ELENCO OPERE ENTI  

PRESTATORE TITOLO OPERA TECNICA ANNO DIMENSIONI
Museo Teatrale alla Scala  Milano Parsifal manifesto 288×100
I vespri siciliani – figurino, estate Acquerello su cartoncino 1909 49.5×35
Sansone e Dalila – figurino per dama sorridente Acquerello su cartoncino 1910 50×33.5
Giulietta e Romeo – figurino per ballerina Acquerello su cartone 1911 39,2×19,5
Lohengrin – figurino per guerriero Acquerello su cartone 1912 49.5×33.2
Norma – attrezzeria fucile, culla, urne Acquerello su cartoncino 1912 50×35.2
Salomè – figurino per Jokanaan, attaccato particolare di un quadro Acquerello su carta e cartone 1912 50×35.1
Oberon – figurino per Oberon Acquerello su carta / cartone 1913 40×28 circa
Carmen – figurino per Carmen (con sotto cartolina di corrida) 1913 50×35
Battaglia di Legnano (figurino per Federico Barbarossa) 1916 50×33.3
Dama di picche – 1 figurino a scelta 1906 38.5×33
Armida – 1 figurino a scelta 40×29
Nozze di Figaro – figurino 39×33
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” – Milano Nudo di donna Olio su tela 94×118

 

This ANTIQUE ARTIST SIGNED POSTCARD, signed Giuseppe Palanti, is number 17 published by Pilade Rocco & Co., Milano. The card is in EX condition, and it was postally used in 1905.

Giuseppe Palanti – “E nostar pitor”
L’allegra brigata dei suoi amici cervesi così lo chiamava, il nostro pittore, identificandolo come parte della loro comunità nonostante Giuseppe Palanti fosse nato a Milano e sempre legato a quella città.

Ma la sua dialettica attenta e a volte pungente e l’immensa capacità a farsi voler bene lo avevano comunque reso un personaggio così caro alle nostre genti, abituate a vederlo nella sua villa nella pineta di Milano Marittima, con i pantaloni lunghi di tela e la maglietta chiara senza maniche che ne sottolineava la corporatura esile.
Nasce il 30 luglio1881 a Milano dal mobiliere Giovanni e da Virginia De Gaperi.
Rimasto orfano in giovane età è costretto a trovarsi un lavoro e ben presto si occuperà di disegnare bozzetti per una ditta di stoffe del Milanese. Nel frattempo si iscrive alle scuole serali presso la istituto superiore d’arte applicata all’industria al Castello Sforzesco, oltre a fequentare la scuola di pittura dell’Accademia di Brera.

Ancora studente vince un viaggio di studio a Parigi in occasione dell’Esposizione Universale del 1900 della quale apprezza in particolare il padiglione con la mostra del cartellone pubblicitario.
A partire dal 1902 inizia ad insegnare disegno all’Accademia di Brera oltre a portare avanti un’attività intensa di cartellonista e figurinista per il Teatro alla Scala.
Il 1910 vede la presentazione di due grandi Esposizioni internazionali, quella di Buenos Aires e quella di Bruxelles dove Palanti è presente come decoratore di padiglioni.
L’anno seguente invece eccolo, giovane trentenne, a Cervia dove è del tutto concentrato sulla creazione della nuova località di vacanza, Milano Marittima e sulla realizzazione del piano regolatore della città.

L’idea di intitolare “Milano Marittima” il consorzio, cui sarebbe spettato il compito di creare un primo gruppo di villini, sembra fosse proprio sua. I villini, progettati nel 1912, furono realizzati in brevissimo tempo e riflettevano il gusto decorativo, semplice e sobrio, in cui la medio borghesia dell’epoca amava riflettersi. Vagamente neogotico e ottocentesco è lo stesso villino dell’artista che, in questa fase della sua vita, si può tranquillamente affermare ha saputo unire l’intraprendenza lombarda alla genialità romagnola. Per scrivere una lettera a Palanti era infatti sufficiente indicare come indirizzo Milano Marittima e puntualmente questa arrivava.
Grazie all’idea del pittore negli anni Venti e Trenta, ad ogni Ferragosto, gli amici lombardi potevano a gustare il risotto della migliore tradizione milanese ai cappelletti e al brodetto di pesce accompagnato dal vigoroso sangiovese, in uno dei villini venduti a prezzi di favore: da 10.000 lire per la versione a due piani fino a 15,000 lire per quella fornita di torretta, terrazza e cantina.
Palanti, nella sua attività di pittore, continuerà a rappresentare Cervia e Milano Marittima per tutta la vita con le sue marine, i bragozzi, scene di pesca cariche di colore e luminosità, convinto che il compito dell’arte sia quello di trasmettere agli occhi la delizia del bello.

Nel 1916 presenta domanda per essere ammesso come Ufficiale nel Corpo del Genio Battaglione Aviatori, ma il ministero della Pubblica Istruzione preferisce trattenerlo nel suo incarico di insegnante. Nel frattempo mantiene ben saldo il suo impegno nei confronti della neonata città balneare facendo ottenere a Cervia nel 1927 la qualifica di “Stazione di Cura e Soggiorno”, utile al suo sviluppo turistico. Sempre in questa ottica realizza numerose cartoline pubblicitarie oltre ad eseguire nel 1928 il manifesto ufficiale per la città di Cervia su incarico del Comune e a partecipare alla Mostra indetta in occasione dei festeggiamenti a Grazia Deledda, altra frequentatrice della città, che aveva ottenuto il nobel per la letteratura e la cittadinanza onoraria di Cervia.

Giuseppe Palanti per molti anni continuerà la sua attività di pittore, grafico e pubblicitario dividendosi tra Milano e Milano Marittima fino al 1946, anno della sua morte.

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