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Francesco Lodesani

Francesco Lodesani

FRANCESCO LODESANI

(1881 – 1953)

 

Al momento non vi è una biografia sull’autore. Puoi contribuire al progetto scientifico contattandoci via mail all’indirizzo info@italialiberty.it.

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Opera di FRANCESCO LODESANI — (Scandiano 1881-1953) — Scuola Media Boiardo, ex sede distaccata, 1909-20 — Scandiano, via Fogliani 7/a.

Dal 1904 ha avvio anche nel centro di Scandiano l’opera di risanamento con la demoli­zione di alcuni isolati “malsani”. Contemporaneamente venne approvato dal Consi­glio Comunale il progetto d’ampliamento a levante dell’abitato, in una area compresa tra il costruendo teatro Boiardo (1905-07) e la nuova piazza sorta a fianco della antica porta Modena. La fortuna produttiva offerta dalla vicinanza di cave di fornaci e di gesso, fu l’incentivo alla costituzione ed allo sviluppo di Società e Cooperative Operaie e Artigiane che stimolarono il programma per la costruzione di nuove scuole urbane e rurali adottato dall’amministrazione pubblica. Al professor Francesco Lodesani, una sorta di apprezzato genius loci autore delle più importanti plastiche decorative scandia­nesi dell’epoca, venne affidato l’incarico di adattare un edificio costruito nella nuova area d’espansione originariamente destinato ad abitazione popolare. In questo caso l’o­pera di abbellimento venne attuata attraverso la composizione di un articolato impagi­nato ottenuto dai rilievi in cemento a sfondo didattico incastonati nella sagoma ancora ottocentesca delle lesene accoppiate e del balconcino sovrapposto all’ingresso. Il formi­colio naif, ma pur sempre monumentale, di putti, di corone floreali, di girali, di spu­meggianti festoni e di cartelle dove sono rievocati i momenti salienti della vita contadi­na (dal chiaro intento pedagogico) si esaurisce nel divertente e davvero singolare moti­vo degli acroteri raffiguranti bambine in scala quasi reale, accoppiate ed in abito d’e­poca. Motivi antropomorfi a cui si aggiungono altri a tema zoomorfo che si ripetono nei capitelli figurati e nell’aggetto del largo cornicione.
Contenuto tratto da: M. Pace Marzocchi, G. pesci, V. Vancelli, “Liberty in Emilia”, Artioli stampatore, 1988.; A. Speziali, “Romagna Liberty”, Maggioli editore, 2012.

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