Italia Liberty http://www.italialiberty.it a cura di Andrea Speziali Fri, 22 May 2015 13:11:58 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.2.2 Villa Tina per un pomeriggio di arte e cultura all’insegna del Liberty http://www.italialiberty.it/villa-tina-per-un-pomeriggio-di-arte-e-cultura-allinsegna-del-liberty/ http://www.italialiberty.it/villa-tina-per-un-pomeriggio-di-arte-e-cultura-allinsegna-del-liberty/#comments Wed, 20 May 2015 13:34:33 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=7125 VIAREGGIO – Mercoledì 20 maggio alle ore 15:30 vi […]

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VIAREGGIO – Mercoledì 20 maggio alle ore 15:30 vi è un appuntamento promosso dall’Associazione Ville Borbone e Dimore storiche della Versilia, (recentemente ha festeggiato il suo primo anno di vita) un’occasione unica per entrare a scoprire le magnifiche sale liberty della villa affacciata sul lungomare di Viareggio. L’associazione, tra i suoi obiettivi, si propone anche di mettere in rete le tante dimore storiche e ville della Versilia, spesso poco note, e di trasformarle in cornici per eventi ed itinerari tematici di valorizzazione del territorio.

Durante l’evento, intrattenimento musicale, degustazione di dolci a buffet ed una visita guidata della villa a cura di Alessandra Belluomini Pucci. L’ingresso è a pagamento fino ad un massimo di 50 posti.

Villa Tina è una delle Ville che hanno già aderito all’Associazione insieme ad altre ville versiliesi tra cui Villa Orlando, La Piaggetta, Villa Gobbi Benelli, per citarne solo alcune.

Continua così ad alimentarsi il progetto di un innovativo percorso culturale di integrazione, valorizzazione e promozione di un patrimonio di pregio del nostro territorio, fatto di residenze d’epoca, opere, parchi, storia, tradizioni e location esclusive.

I prossimi appuntamenti dell’Associazione sono visibili sul sito www.associazionevilleversilia.com e sulla pagina fb e sono aperti a tutti. Sconti particolari sono riservati ai soci.

‘L’obiettivo che ci poniamo, afferma Maria Assunta Casaroli, presidente dell’Associazione, è creare una rete di soggetti pubblici e privati che possano collaborare all’organizzazione di eventi diffusi sul territorio e non quindi alla singola promozione delle proprietà e monumenti. Ovviamente, ci auguriamo di poter raccogliere nuovi soci tra ville, hotel e dimore e tra gli operatori turistici ed economici al fine di poter potenziare le nostre attività nei diversi rami tematici: cultura, natura, storia, enogastronomia, sport, ecc.

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Il Liberty al Salone del Libro di Torino http://www.italialiberty.it/saloneinternazionalelibrotorino/ http://www.italialiberty.it/saloneinternazionalelibrotorino/#comments Wed, 13 May 2015 23:54:05 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=7062 “La Bellezza salverà il mondo”: è con queste famose par […]

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“La Bellezza salverà il mondo”: è con queste famose parole di Dostoevskij che Andrea Speziali, uno dei più valenti esperti dell’Art Nouveau in Italia, apre il suo nuovo libro Italian Liberty, una nuova stagione dell’Art Nouveau, edito da CartaCanta e presentato domenica 17 maggio alle 14 al Salone del Libro di Torino.

Il libro fotografico nasce infatti dalla necessità e volontà di far conoscere e promuovere il bello, e il percorso di Andrea Speziali parte proprio dal Liberty, una corrente artistica che si sviluppò tra fine ‘800 e inizi ‘900 ed è conosciuta come Art Nouveau in Francia, Modern Style in area anglosassone e Jugendstil in area tedesca e mitteleuropea. Il Liberty, con la sua linea elegante, sinuosa, che non segue un tracciato preciso ma che riesce a trasmettere un messaggio e delle emozioni, diventa così sinonimo di una bellezza da conservare, tutelare e diffondere. Il nuovo libro di Andrea Speziali va esattamente in questa direzione, ed è parte di un programma che mira a catturare l’interesse della gente e ad avvicinarla al Liberty, espressione di Grande Bellezza.

Il percorso di Speziali, grande cultore ed esperto della corrente artistica, ha inizio nel 2011, quando realizza il progetto Romagna Liberty lanciato con mostre e cataloghi. Più tardi, nel 2014, l’anno del Liberty, Speziali dà vita al portale web “Italia Liberty”, con la finalità di censire le architetture Liberty su tutto il territorio nazionale. Successivamente cura le due edizioni del Concorso Fotografico ITALIAN LIBERTY, che con questo volume celebra la propria seconda edizione. Il volume Italian Liberty è infatti una carrellata di immagini realizzate da oltre 130 fotografi di tutta Italia, che con i loro occhi hanno voluto cogliere dettagli ed elementi di uno stile differenziato, ricco, affascinante e presente su tutta la penisola, da nord a sud, con l’obiettivo, imperativo categorico, di preservare tanta bellezza.

Tra le città italiane dove si respira di più aria di Liberty c’è Torino, capitale di questo stile. Alla fine del XIX secolo, l’antica capitale sabauda diventa protagonista di un grande processo di rinnovamento culturale e qui trovano piena accoglienza nuovi stilemi artistici. Grazie allo sviluppo industriale e ai conseguenti interventi urbanistici, il Liberty vede la sua fioritura nell’architettura e il contributo di numerosissimi artisti tra cui Pietro Fenoglio, figura centrale del Liberty torinese di cui si ricorda l’opera forse più nota, Casa Fenoglio-Lafleur.

Il libro di Andrea Speziali si configura come il compimento di uno straordinario percorso sempre in evoluzione e sostenuto con passione dallo stesso Speziali, che vanta numerose pubblicazioni sul tema. Con Maggioli Editore pubblica, nel 2010, Una stagione del Liberty a Riccione, sulla figura di Mirko Vucetich, mentre nel 2014, con Risguardi, pubblica Italian Liberty, L’alba del Novecento.

Il libro Italian Liberty, Una nuova stagione dell’Art Nouveau sarà presentato domenica 17 maggio alle 14 al Salone del Libro di Torino (Spazio Autori), e saranno presenti il Sindaco di Torino, Piero Fassino, Edoardo Tamagnone, presidente dell’Associazione Atlantis, e Miska Ruggeri, caporedattore della sezione Cultura del “Quotidiano Libero”.

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http://www.salonelibro.it/it/programma/details/8034.html  Link al programma del Salone
https://www.facebook.com/italianlibertynuovastagioneartnouveau  Link alla pagina ufficiale Facebook del libro

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ITALIAN LIBERTY. Una nuova stagione dell’Art Nouveau http://www.italialiberty.it/italianliberty-unanuovastagioneartnouveau/ http://www.italialiberty.it/italianliberty-unanuovastagioneartnouveau/#comments Sat, 25 Apr 2015 21:48:41 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6838 Il Liberty è lo stile che si sviluppò tra fine ’800 e i […]

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Il Liberty è lo stile che si sviluppò tra fine ’800 e inizio ’900 in Italia, uno stile capace di risvegliare gli animi con un’arte borghese e raffinata, caratterizzata da una linea sinuosa che riesce a trasmettere una grande emozione.
Il Concorso Fotografico ITALIAN LIBERTY, che con questo volume celebra la propria seconda edizione e prepara la terza, si è trasformato in una sorta di censimento del Liberty italiano esterno ad ogni accademia. Un volume lontano dai normali canoni descrittivi dei testi universitari che ha la capacità di esplorare opere sconosciute o quasi o, peggio ancora, dimenticate. Il successo ottenuto dal concorso ITALIAN LIBERTY e la passione dei partecipanti hanno trasmesso all’organizzazione del premio un rinnovato entusiasmo che ha dato vita anche alla seconda edizione che si è svolta dal 3 marzo al 31 ottobre 2014.

 

Pagina Facebook: www.facebook.com/italianlibertynuovastagioneartnouveau
Acquista qui: https://goo.gl/jdDndx

Ciclo di presentazioni:
Salone Internazionale del Libro Torino, domenica 17 maggio ore 14:00 spazio Autori
(Pietro Fassino sindaco di Torino, Andrea Speziali, Edoardo Tamagnone presidente ass. Atlantis e Miska Ruggeri caporedattore Libero Quotidiano)

Torre San Michele Cervia (Magazzini del Sale), giovedì 6 agosto ore 21:00

 

Italian Liberty. Una nuova stagione dell'Art Nouveau copertina Italian Liberty. Una nuova stagione dell'Art Nouveau Libro 3d Italian Liberty. Una nuova stagione dell'Art Nouveau by Andrea Speziali

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DILETTO E ARMONIA. Villeggiature marine Liberty http://www.italialiberty.it/villeggiaturelibertymarine/ http://www.italialiberty.it/villeggiaturelibertymarine/#comments Sat, 25 Apr 2015 21:45:41 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6837 DILETTO & ARMONIA Villeggiature marine Liberty 31 m […]

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DILETTO & ARMONIA
Villeggiature marine Liberty

31 maggio – 27 agosto 2015

“DILETTO E ARMONIA. Villeggiature marine Liberty” mostra organizzata a Pesaro dal Museo della Marineria Washington Patrignani e curata da Andrea Speziali all’interno di un ciclo di 15 incontri, da aprile a dicembre, dedicati a “Paesaggi, Ambiente, Cultura del cibo. Il valore della memoria”.

Al contempo l’iniziativa si aggiunge agli altri eventi in corso per celebrare l’anno del Liberty insieme al terzo concorso fotografico ITALIAN LIBERTY (www.italialiberty.it).
Ospitata a Villa Molaroni, villa Liberty costruita nel 1924 su progetto dell’ing. Riccardo Silenzi per Giuseppe Molaroni (titolare della fabbrica di maioliche artistiche famosa nel mondo e ora proprietà del Comune di Pesaro), la mostra propone, attraverso antiche cartoline, disegni, stampe e progetti originali, un suggestivo percorso conoscitivo nell’architettura balneare d’inizio Novecento.

L’attenzione si ferma sui villini presenti in varie città costiere sia del versante tirrenico che di quello adriatico. Vengono presi in esame alcuni edifici di  rilievo rilevati ad Alassio, a Savona, a Rapallo, Genova, Napoli, Palermo, Pesaro, Rimini, Cesenatico, Cervia, Venezia, Tireste, mettendo in rassegna le opere di Mario Mirko Vucetich, Matteo Focaccia, Enrico Macchiavello, Paolo e Alberto Sironi, Giuseppe Brega, dei fratelli Somazzi, progettisti del Grand Hotel Rimini, e di altri autori meno noti.

Si offre in sintesi una ricca campionatura di case per la villeggiatura marina sorti nel primo Novecento attraverso un’ideale passeggiata lungo le coste italiane. Curatore della mostra è Andrea Speziali, giovane studioso dell’“Art Nouveau“, già noto nel più recente passato per altre iniziative culturali tese a riscoprire e promuovere questo filone artistico. Accompagna la mostra anche la pubblicazione/catalogo inserita nella collana dei quaderni “Rerum Maritimarum” del Museo della Marineria di Pesaro. Una pubblicazione di 144 pagine ricca di documenti iconografici.

Alle ore 19.00 si potrà ulteriormente arricchire la conoscenza del Liberty anche con passeggiata sul lungomare di Pesaro per ‘leggere’ dal vivo le opere artistiche ancora presenti nella città con la guida di Speziali.

La mostra è visitabile nel seguente orario di apertura del Museo della Marineria (viale Pola 9): martedì-giovedì 9.30-12-30; venerdì-domenica 16.00-19.00. Lunedì chiuso. Info: tel.-fax.0721-35588; siti ufficiale: www.museomarineriapesaro.it

La mostra è a ingresso libero

Cartolina invito 31 maggio 2015
Programma

Per i media: Comunicato stampa e immagini per fotogallery

MANIFESTO mostra ville Lberty

STORIA DI VILLA MOLARONI

Il villino fu fatto costruire da Giuseppe Molaroni nel 1924, la dimora era al centro di un grande parco di aceri, magnolie, abeti, cedri, cipressi e lecci in gran parte abbattuti tra gli anni ’50 e ’60 per far posto ai grandi condomini della zona; oggi il verde occupa una superficie di 8.000 metri circa. La villa si articola su tre livelli ed è arricchita da colonne, archi, scalinate, ampi terrazzi e verande panoramiche. Sul tetto si staglia una terrazza belvedere, interamente a vetri, da cui lo sguardo corre diretto fino al mare. Sono pregevoli anche gli infissi di finestre e porte, tutti in legno di rovere proveniente dalla Slovenia dove la famiglia Molaroni possedeva numerosi terreni.
Nel 1976 il Comune diviene proprietario della villa e dal 1987 vi ospita il Museo del Mare, rimasto in funzione fino a metà degli anni Novanta. Nel 2002, la villa viene chiusa in attesa di una restaurazione.
Correva l’anno 2003 quando il Comune e Renco sottoscrivono una convenzione in cui la società si impegna a ristrutturare l’immobile, a ripristinare il Museo del Mare e a gestire il complesso villa-parco-museo. Da parte sua, il Comune concede a Renco l’utilizzo della struttura come sede di rappresentanza. Il restauro della villa è stato presentato alla città nell’aprile 2007.

Villa Molaroni ospita il Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro
Indirizzo: viale Pola 9
tel 0721 35588
museomarineria@comune.pesaro.pu.it

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LA ROSA DI FUOCO. La Barcellona di Picasso e Gaudí http://www.italialiberty.it/larosadifuoco/ http://www.italialiberty.it/larosadifuoco/#comments Sat, 25 Apr 2015 21:21:50 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6836 La rosa di fuoco, o meglio La Rosa de Foc, in catalana, […]

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La rosa di fuoco, o meglio La Rosa de Foc, in catalana, per gli anarchici indicava all’inizio del Novecento il nome in codice di Barcellona. Nome che evoca allo stesso tempo il fermento che a cavallo del secolo infiammava la vita politica, sociale e culturale della capitale catalana, ma anche i violenti attentati dinamitardi di cui fu teatro la città.

A mutare volto e storia della città di Barcellona nel 1888 fu la grande Esposizione universale che aveva introdotto dirompenti idee di modernità in una capitale ancora decentrata rispetto al cuore avanzato d’Europa. Vi erano nuovi modelli di vita e nuove visioni creative che si accompagnavano all’espansione industriale ed economica della regione.

In quegli anni a Barcellona il giorno continuava la notte e i caffè e i ritrovi lungo le Ramblas e nel Barrio Gotico pulsavano di gente e di incontri. I poeti, gli intellettuali, i pittori avevano base a Els Quatre Gats e da qui sciamavano per ogni dove, spesso approdando a Parigi.

La crescita culturale ed economica della capitale catalana fu però accompagnata da marcate tensioni sociali che nel luglio del 1909, durante quella che venne chiamata la Settimana tragica, sfociarono in una serie di violente contestazioni e in una cruenta repressione che decretò la fine di questa irripetibile stagione. La rosa di fuoco, ovvero l’arte e le arti a Barcellona tra 1888 e 1909, rispecchia perfettamente la cifra culturale dei Diamanti: mostre accuratamente selezionate, approfondite, particolari, mai banali. Rassegne che presentano in Italia artisti straordinari ma poco frequentati (tra i tanti Reynolds, Chardin, Zurbarán…) o snodi fondamentali della storia dell’arte da prospettive inedite.
Anche in questa esposizione, infatti, i grandi protagonisti della storia dell’arte sono presentati da punti di vista meno scontati: è il caso del giovanissimo Picasso che, quantunque alle prime prove, nel giro di qualche anno conquista la scena artistica catalana e parigina, con il tratto graffiante del suo precoce talento. Accanto a nomi celebri, vengono proposti artisti che ai più risultano ignoti, ma sono ugualmente di altissimo livello. Pensiamo a Ramon Casas, Santiago Rusiñol o Isidre Nonell che, a differenza di Picasso, fecero ritorno in patria anziché diventare astri del palcoscenico parigino.

L’esposizione a Palazzo dei Diamanti è una mostra di colori e emozioni forti. Si passa dal caleidoscopio delle tavolozze di fine Ottocento, ai colori acidi e brillanti delle effigi della moderna vita notturna, fino alla dominante blu dell’ultima sala della mostra. Poiché Picasso, e con lui altri animi inquieti, scelsero questo colore per esprimere il dolore e la solitudine che il progresso si lasciava dietro nella sua marcia trionfante.

È una mostra che offre pittura bellissima ma che, con garbo, invita il visitatore a soffermarsi anche sulle altre arti. L’architettura di Anton Gaudí, naturalmente, ma anche grafica, arredi, gioielli, ceramiche e sculture in stile Art Nouveau. Si tratta di aree di approfondimento circoscritte, rispetto alla ricchezza della proposta di dipinti, che offrono al visitatore preziose chiavi per far capire come tutte le arti siano state percorse da un medesimo fuoco di rinnovamento, nessuna esclusa.

Ramon Casas: La garrota, 1894 Olio su tela, cm 127 x 166 Madrid, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía Ramon Casas: Scena domestica all’aperto, 1892 Olio su tela,, cm 161 x 121 Madrid, Colección Carmen Thyssen-Bornemisza Joaquim Mir: L’abisso, Maiorca, 1901 Olio su tela, cm 175 x 98 Madrid, Colección Carmen Thyssen-Bornemisza Hermenegildo Anglada Camarasa: Champs Elysées, 1904 Olio su tavola, cm 81 x 120 Museu de Montserrat Hermen Anglada Camarasa: Il pavone bianco, 1904 Olio su tela, cm 78,5 x 99,5 Colección Carmen Thyssen-Bornemisza © by SIAE 2015 Pablo Picasso: Donna a teatro (Le Divan japonais), 1901 Acquerello e gouache su cartone, cm 39 x 53 Collezione privata © Succession Picasso, by SIAE 2015 Ramon Casas: Sífilis, 1900 Litografia a colori, cm 80 x 34,3 Barcellona, Museu Nacional d’Art de Catalunya Pablo Picasso: I tetti di Barcellona, 1902 Olio su tela, cm 58,5 x 60,8 Barcellona, Museu Picasso. Dono dell’artista, 1970 © Succession Picasso, by SIAE 2015 Pablo Picasso: Autoritratto, 1890-1900 Carboncino e gessetto su carta, mm 225 x 165 Barcellona, Museu Picasso. Dono dell’artista, 1970 © Succession Picasso, by SIAE 2015 Lluís Masriera: Spilla, c. 1902 Oro, smalto, diamanti, opale e perla, cm 6,5 x 7 Collezione Bagués-Masriera Jewelers Adrià Gual: Atelier Casas & Utrillo. Petite fête flamenca oferte à Vincent d’Indy par ses amis et admirateurs, 11 novembre 1898 Litografia a colori, cm 29 x 24 Barcellona, MAE, Institut del Teatre Aleardo Villa Amor (Cigarillos París), 1901 Pastello su carta, cm 130 x 90 Olot, Museu de la Garrotxa Ramon Casas Montmartre (Cigarillos París), 1901 Matita Conté, pastello e inchiostro su carta, cm 130 x 90 Olot, Museu de la Garrotxa Pablo Picasso: Ragazza in camicia, 1904-05 Olio su tela, cm 72,7 x 60 Londra, Tate. Lascito C. Frank Stoop, 1933 © Succession Picasso, by SIAE 2015

 

Per informazioni
0532-244949
www.palazzodiamanti.it
Apertura tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00

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Porta Venezia in Design liberty http://www.italialiberty.it/porta-venezia-in-design-liberty/ http://www.italialiberty.it/porta-venezia-in-design-liberty/#comments Tue, 14 Apr 2015 21:20:03 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6665 Porta Venezia in Design | Liberty, circuito fuori salon […]

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Porta Venezia in Design | Liberty, circuito fuori salone che abbina la contemporaneità del Design e dell’arte all’eredità architettonica e decorativa del Liberty – cui è particolarmente ricca questa zona della città – per renderla maggiormente nota ai cittadini e agli stranieri che visitano Milano durante la design week. Sono alcuni i tour Liberty – gratuiti e su prenotazione – organizzati in collaborazione con FAI-Fondo Ambiente Italiano, che si riconferma nostro fondamentale partner.

Un circuito ‘a tre’: showroom, negozi e aziende che espongono le novità di design e arte, il focus culturale sul Liberty e il percorso food&wine. Tematica, quest’anno, ancor più di attualità in occasione di Expo, che trova spazio in alcuni selezionati locali e ristoranti, con la creazione di menu ideati per il fuori salone, ma che ospitano anche mostre di arte e contenuti legati al food-design.

Interessanti le novità nella zona, che sta subendo una importante trasformazione negli ultimi anni, con ingressi di realtà legate al mondo dell’architettura e progettazione 3D – come Principioattivo, in Via Melzo e la collettiva in Via Spontini – legate al design del gioiello – Anthozoa, in via Malpighi e Isabelle Cochrane in Via Maiocchi – o ancora Vittorio Bonacina e Marco Beretta Photographs in via Melzo e la Libreria Popolare in Via Tadino. E, nel mondo food: entrano nel circuito l’enoteca Vino al Vino di via Spontini con il Menu Glocal per l’occasione e l’allestimento “Città im-mobile” a cura del giovane artista milanese Alessandro Torri, La Toscana di Tony in Piazza Lavater da meno di un anno, Mantra primo ristorante raw vegan in Italia e Casa Mia. Si riconfermano, tra le altre, alcune presenze ‘design’ ormai fisse nel circuito: Alpi, Archimade, Brompton Junction Milano, Lisa Corti, Jannelli&Volpi e Sotheby’s.

Il circuito: l’idea. Il design come link tra le varie presenze del circuito di Porta Venezia.
Design come ‘creatività’ applicata a tutti i settori. La collaborazione tra varie realtà – commerciali, culturali – che vivono il territorio e hanno favorevolmente accolto il progetto. Dove. Milano, in un quartiere storico, denso per la forte traccia architettonica lasciata dallo stile liberty (la belle époque), una zona centrale, che vanta importanti punti legati a design, arte, architettura e cultura. Un’area che offre, ormai da alcuni anni, singoli progetti espositivi che attirano l’attenzione di pubblico e addetti del settore. Ospita importanti aziende del settore design/arredo, location, studi di professionisti, palazzi d’epoca e monumenti storici, gallerie d’arte e centri culturali. Gli eventi design/arte vengono comunicati insieme al percorso Liberty, che include i principali edifici di questo periodo.

I rapporti istituzionali con la città
Porta Venezia in Design si avvale ancora del patrocinio del Comune di Milano, rafforzando la comunicazione del circuito, come evento rilevante per la città di Milano, durante la settimana del design. Per l’edizione 2015, siamo parte della mappa generale che evidenzia i principali distretti ed eventi fuori salone, ideata dal Comune di Milano (by Brand Milano) e distribuita negli info-point dei rispettivi eventi/distretti, oltre che in alcuni punti strategici della città. E fa parte del Comitato ‘Milano Fuori Salone’, nato per la tutela e comunicazione corale degli eventi fuori salone, che si concretizza con la pubblicazione dei contenuti – in pagine dedicate – sulla piattaforma fuorisalone.it.

Le collaborazioni museali e culturali in zona
Si instaura un nuovo rapporto con alcune importanti realtà museali e culturali nella zona di Porta Venezia. Tra queste, le collaborazione con Spazio Oberdan con Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia per la Mostra ‘Robert Capa in Italia. 1943-44’, che racconta gli anni della seconda guerra mondiale in Italia, visti con gli occhi del grande fotoreporter di guerra; con Spazio Oberdan che ospita nel foyer la Mostra Grandesignetico for food – Tracce di Cibo, a cura dell’Associazione Culturale Plana e Città Metropolitana di Milano.

E con gli organizzatori della mostra FOOD – La scienza dai semi al piatto, promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Museo di Storia Naturale Milano, Codice. Idee per la cultura, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 Ore, nelle sale del Museo di Storia Naturale.
Con Casa Museo Boschi Di Stefano, che espone – nei locali abitati in vita dai coniugi Antonio Boschi (1896- 1988) e Marieda Di Stefano (1901-1968) – una selezione di circa trecento delle oltre duemila opere della loro collezione, donata al Comune di Milano nel 1974. Collezione che rappresenta una straordinaria testimonianza della storia dell’arte italiana del XX secolo – comprendente pitture, sculture e disegni – dal primo decennio del Novecento alla fine degli anni Sessanta.

E, in ultimo, con Casa Museo Spazio Tadini, spazio espositivo che conserva ancora in un alcune delle sale lo studio del pittore e scrittore milanese Emilio Tadini a cui è stata dedicata l’associazione. Per il fuori salone ospita l’esposizione ‘Design in fibra di carbonio: l’evoluzione dei materiali’ e l’arte al silicone di Luca Moretto. Una nuova presenza è rappresentata da ‘Il Crepaccio’, con la sua vetrina per artisti emergenti – ospitata dal ristorante Il Carpaccio – che, per il fuori salone, viene prestata a un progetto di design con la presenza di giovani designer italiani e internazionali.

Le visite gratuite in ‘zona’, durante il nostro circuito fuori salone
Porta Venezia in Design, per l’edizione 2015 aggiunge la possibilità – per alcuni visitatori del circuito – di visitare questi luoghi gratuitamente: allo Spazio Oberdan la Mostra ‘Robert Capa in Italia. 1943-44’, la visita guidata alla Casa Museo Boschi Di Stefano, Via G. Jan 15.

Per i bambini (di età della scuola primaria) la visita alla Mostra FOOD con percorso guidato a ‘Food. Cibo in trasformazione’ che, a partire dalle caratteristiche nutrizionali dei vari semi, in maniera coinvolgente, mostra i processi che portano alla loro affascinante trasformazione in cibi prelibati.

Si riconferma la collaborazione con FAI-Fondo Ambiente Italiano, che guida i tour gratuiti dell’eredità Liberty a una selezione di 15 edifici nell’area di Porta Venezia, il 17 e 18 aprile. Cui si aggiungono le visite in bici, in collaborazione con Brompton Junction Milano, il 18 e 19 aprile.

 

Mappa Liberty Milano

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Villa Masini. Uno scrigno d’arte e ingegno a Montevarchi http://www.italialiberty.it/villamasiniscrignoarteingegnoamontevarchi/ http://www.italialiberty.it/villamasiniscrignoarteingegnoamontevarchi/#comments Thu, 02 Apr 2015 20:41:32 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6644 Una pubblicazione dedicata a Villa Masini, edificio Lib […]

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Una pubblicazione dedicata a Villa Masini, edificio Liberty a Montevarchi. La pubblicazione presenta scatti fotografici d’autore realizzati da Mario Ristori, vincitore del 2° concorso fotografico Italian Liberty.

copertina libro villa masini montevarchi

”In un paese che vanta il patrimonio artistico più ricco e variegato del mondo promuovere l’arte è un dovere civico, perché ogni espressione dell’ingegno concorre allo sviluppo culturale e umano e quindi alla civiltà di un popolo. Avvicinare le persone alle opere artistiche contribuisce a far conoscere il modo di sentire, di essere, di rendere concretamente attraverso l’opera il senso del bello, la concezione della vita, l’essere nel mondo non solo dell’artista ma degli uomini in generale, perché ogni opera rispecchia il sentire dell’epoca che l’ha generata.
Le nostre città, comprese le periferie, sono ricche di esempi di espressioni d’arte e ingegno: castelli, palazzi, giardini evocano e ci collegano direttamente con la storia che essi stessi rappresentano. a rappresentare una parte essenziale dell’identità culturale del nostro Paese, costituisce la nostra memoria storica.
Ragioni che ci fanno apprezzare particolarmente l’iniziativa  e Viaggiatore” di far conoscere al pubblico una residenza assai quella di Villa Masini. Per questo motivo Vittoria Assicurazioni
ha deciso di essere presente e sostenere il progetto. Auspichiamo, inoltre, che tali azioni sollecitino l’attenzione per poterli tramandare integri alle future generazioni.”

Roberto Guarena
della Vittoria Assicurazioni S.p.A.

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La Natura dell’Art Nouveau http://www.italialiberty.it/naturadellartnouveau/ http://www.italialiberty.it/naturadellartnouveau/#comments Thu, 02 Apr 2015 19:50:25 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6621 Jugendstil, Modern Style, Glasgow Style, Sezessionstil, […]

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Jugendstil, Modern Style, Glasgow Style, Sezessionstil, Nieuwe Kunst, Liberty, Modernismo, Ecole de Nancy, Style Sapin. Differenti versioni di un fenomeno culturale che ha investito la maggior parte dei paesi europei: l’Art Nouveau.

A conclusione di un lavoro triennale finanziato dall’Unione Europea, che ha visto coinvolte numerose città europee, approda a Milano, presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, la mostra itinerante “La Natura dell’Art Nouveau”.

La mostra è organizzata nell’ambito del progetto europeo “Art Nouveau and ecology”, promosso dal Réseau Art Nouveau Network (RANN), una rete europea di cooperazione che raggruppa numerose istituzioni europee, intorno al tema del Liberty e alla promozione del ricco patrimonio che questo momento artistico ha prodotto. Regione Lombardia, partner del progetto, ha affidato al Dipartimento di Architettura e Studi Urbani – DAStU – del Politecnico di Milano.
A cavallo dei secoli XIX e XX, questo movimento, motivato da ideali estetici e da una spinta verso la modernità, ha fatto uso delle possibilità offerte dalla tecnologia industriale e dai nuovi materiali, coniugando la sua aspirazione alla bellezza con la perfezione artigianale e l’attenzione al dettaglio. Il risultato è una totale armonia tra architettura, arredi e decorazione.
La mostra itinerante “La Natura dell’Art Nouveau” vuole porre in luce aspetti che testimoniano quanto l’Art Nouveau – in Italia dapprima chiamata “Floreale” poi “Liberty”- sia un’epoca di passaggio culturale e sociale che trova in questa forma un linguaggio adattabile alle diverse manifestazioni di un mondo in rapida mutazione.
In particolare la tappa milanese della mostra propone un’integrazione riferita al territorio della Lombardia, regione di cui Milano è capoluogo e sede dell’evento. Si è cercato di volgere lo sguardo oltre l’opera dei nomi e delle forme artistiche più noti e acclamati, di cui pure la Lombardia presenta eccellenti testimonianze – valgano per tutti la memoria di Giuseppe Sommaruga, Alessandro Mazzucotelli, Eugenio e Mario Quarti, Marcello Dudovich; e dei momenti più celebrati – come la milanese Esposizione Internazionale del 1906. Data la rilevanza e la ‘fortuna’, questi sono presenti nella mostra, ma non ne costitutiscono l’asse portante. Il Liberty, peraltro, anche se in misura minore rispetto ad altre funzioni, ha alcuni interessanti esempi anche nella realizzazione degli edifici industriali che proprio negli anni della sua ascesa andavano realizzandosi in tutto il territorio della regione, concentrandosi maggiormente a Milano, nell’alto milanese e nella zona di Bergamo.

I musei coinvolti nella ricerca documentale sono: la Raccolta d’Arti Applicate del Castello Sforzesco a Milano, il Museo Internazionale Design Ceramico (MIDeC) a Cerro di Laveno (VA), il Museo del Bijou a Casalmaggiore (CR), il Museo Interattivo del Cinema a Milano, la Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli, Castello Sforzesco, Milano. Importanti per l’allestimento della mostra sono stati i contatti instaurati con molti collezionisti privati, che hanno permesso di indagare alcuni filoni del Liberty lombardo.

Oltre alla mostra è possibile completare il viaggio Art Nouveua partecipando all’itinerario Liberty nella città per gruppi e privati. Gli interessati possono scrivere a info@italialiberty.it.

La mostra è suddivisa in tre sezioni:

  • L’occhio del periodo: nella quale si prende in esame il rapporto tra arte e natura; tra arte e scoperte scientifiche in botanica, zoologia, oceanografia; teorie evolutive; tra arte e invenzioni tecniche del microscopio, fotografia e cinema.
  • Il laboratorio della Natura: nella quale si mostrano le sperimentazioni artistiche con materiali naturali e artificiali e nuove tecniche per creare nuove forme ispirate alla natura: nuova linea, ornamenti e strutture, modelli e simboli.
  • Paesaggi artificiali: nella quale si illustrano le interpretazioni Art Nouveau degli elementi naturali e delle stagioni – primavera, terra, acqua, aria, luce, fuoco.

 

APERTURA
26 marzo – 24 aprile 2015
Spazio Espositivo Palazzo Lombardia
via Galvani, 27 Milano
Orari di apertura:
Lunedi – Venerdì 13.00-19.00
Sabato: chiuso
Domenica: aperture il 29 marzo – 12 aprile – 19 aprile
(13.00 – 19.00) – ingresso libero

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Art-Nouveau

Poster 66X43 Re Lomb_rev02

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I Chini tra Modernismo e Oriente http://www.italialiberty.it/mostrachini/ http://www.italialiberty.it/mostrachini/#comments Mon, 09 Mar 2015 20:04:48 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6428 L’attività e la dimensione artistica dei Chini è ricono […]

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Locandina CHINI

L’attività e la dimensione artistica dei Chini è riconosciuta da musei e istituzioni, studiosi e collezionisti che vedono nella produzione ceramica della famiglia una manifattura che è riuscita a coniugare innovazione tecnica ed esperienze artistiche in linea con le avanguardie culturali del mondo internazionale.

La molteplicità e la polivalenza dei prodotti delle Fornaci San Lorenzo, dall’oggetto d’uso al decoro di architettura, dalle vetrate figurate al componente di arredo, ha consentito una diffusione senza precedenti dell’esperienza artistica familiare e l’affermazione di uno “stile” riconosciuto come cifra della modernità.

Così le ceramiche come i vetri Chini sono intervenute nell’aggiornamento dell’architettura, gli oggetti e i decori hanno caratterizzato le case delle borghesie cittadine, mentre un’instancabile attività di restauro di affreschi, tempere, dipinti ha rigenerato palazzi e ville d’epoca con una sapiente a disinvolta interpretazione della storia.

Proprio la versatilità dell’esperienza chiniana è stata all’origine dei successi guadagnati all’Esposizione di Torino del 1898, di Milano nel 1906, di Faenza nel 1908 e ancora nelle prestigiose manifestazioni internazionali di Bruxelles (1910) e di Torino (1911), ed ha condotto alla proficua esperienza di Galileo Chini in Siam e nella impegnativa impresa dello stabilimento termale “Lorenzo Berzieri” di Salsomaggiore (1923).

E mentre la fama internazionale della produzione Chini attraversava tutta la prima metà del ‘900, le Fornaci San Lorenzo riverberavano il loro successo nel Mugello e nel paese d’origine, impegnando maestri d’arte, tecnici, operai e lasciando tracce significative per il delinearsi di un moderno paesaggio d’arte.

Giuseppina Carla Romby

 

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Terme del Corallo al 7° posto nella classifica de “I Luoghi del Cuore 2014” FAI http://www.italialiberty.it/le-terme-del-corallo-di-livorno-al-7-posto-nella-classifica-de-i-luoghi-del-cuore-2014-del-fai/ http://www.italialiberty.it/le-terme-del-corallo-di-livorno-al-7-posto-nella-classifica-de-i-luoghi-del-cuore-2014-del-fai/#comments Sat, 07 Mar 2015 13:47:30 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=6421 Il 18 febbraio 2015 è stata resa nota la classifica def […]

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Il 18 febbraio 2015 è stata resa nota la classifica definitiva del censimento “I Luoghi del Cuore -2014” promosso dal FAI per salvaguardare il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale, giunto alla sua 11° edizione.

La città di Livorno aveva partecipato con il complesso delle Terme del Corallo, un gioiello architettonico in stile Liberty che fu realizzato dall’ing. Angiolo Badaloni nel 1903. Dopo vari passaggi di proprietà e diverse destinazioni d’uso, l’edificio è stato lasciato in balia del lento e inesorabile trascorrere del tempo a partire dal 1968 quando un incendio devastò il salone centrale delle feste. Se oggi il parco retrostante ha ritrovato la sua originaria conformazione grazie agli interventi di recupero successivi all’acquisizione della struttura da parte del Comune, gli edifici che compongono l’intero complesso termale, per la cui tutela e valorizzazione è stata fondata nel 2013 la ONLUS “Terme del Corallo” da parte del Presidente Silvia Menicagli e per il quale ha dato il suo contributo anche “Italia Liberty”, sono ancora in attesa di essere recuperati.

L’impegno dei volontari nella raccolta delle firme per il recupero delle Terme ha trovato un’importante e partecipata adesione cittadina che ha fatto balzare lo stabilimento al 7° posto nella classifica generale con 30.445 firme in un’edizione, come quella appena conclusa, che ha visto una numerosa partecipazione popolare con oltre 1.600.000 voti raccolti.

Nonostante lo stabilimento non sia riuscito a salire sul podio e ad ottenere nell’immediato un finanziamento per il suo recupero, riuscirà probabilmente ad ottenerlo in un futuro prossimo visto che tutti i luoghi del cuore che hanno raggiunto almeno 1.000 voti nell’edizione 2014 potranno far pervenire al FAI una richiesta di intervento sulla base di progetti concreti che verranno poi scelti e annunciati in autunno in occasione di Expo Milano 2015.

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Elena Profeti

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