Italia Liberty http://www.italialiberty.it a cura di Andrea Speziali Thu, 28 Jul 2016 08:27:46 +0000 it-IT hourly 1 http://wordpress.org/?v=4.2.9 Giuseppe Sommaruga http://www.italialiberty.it/giuseppesommaruga/ http://www.italialiberty.it/giuseppesommaruga/#comments Tue, 12 Jul 2016 19:42:27 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11230 GIUSEPPE SOMMARUGA (1867 – 1917)   Giuseppe […]

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GIUSEPPE SOMMARUGA
(1867 – 1917)

 

CatturaGiuseppe Sommaruga, proveniente da una famiglia di artigiani decoratori, fu allievo di Camillo Boito (1836-1914) all’Accademia di Brera; ma ben presto reagì all’impostazione storicistica del maestro, cui contrappose la ricerca di un’architettura capace di trovare in se stessa, in termini di vitalità organica, le ragioni del proprio stile.
Indiscusso promotore dell’ architettura Liberty milanese tra Otto e Novecento è il caposcuola di una corrente modernista che, assumendo cadenze particolari, determina il caratteristico stile Liberty (o Floreale) italiano.
All’ inizio del secolo era già considerato, con Moretti, la personalità più rappresentativa della giovane generazione di architetti milanesi. Nonostante questo, la letteratura intorno a Sommaruga è assai scarsa, voci più significative sono quelle pubblicate durante la vita o morte dell’architetto: le note di Melani per il palazzo Castiglioni e una monografia scritta da Monneret de Villard che, tuttavia, essendo uscita nel 1908, non poteva ancora dar conto di edifici importanti quali dei Faccanoni. Il 1914 vede un intelligente contributo di Gianni Ulisse Arata, uno dei pochi seguaci di Sommaruga. Dopo la morte di Giuseppe Sommaruga, commentata da due ottimi articoli, uno ancora di G. U. Arata e l’altro di Luigi Angelini, non è stato più realizzato uno studio generale e ricapitolativo sulla sua attività. Nel 1982 è uscito una monografia sulla figura di Sommaruga a cura di E. Bairati e D. Riva. L’editore Laterza sembrava avere in programma una pubblicazione nel 1997 nella sua serie “Gli architetti“: G. Sommaruga. All’oblio ha contribuito la dispersione del materiale autografo dell’architetto, l’ archivio del suo studio non è stato rintracciato. Molto probabilmente è andato disperso come è accaduto per tanti altri architetti della sua epoca.
Non ci sono quindi di lui schizzi, materiali di lavoro originai: scritti che non siano le asciutte relazioni tecniche che talora accompagnano quelli dei suoi progetti che si sono conservati negli archivi pubblici. L’immagine che abbiamo di Giuseppe Sommaruga è un’immagine riflessa, mediata attraverso le sue opere e le testimonianze dell’epoca. Una sua immagine fisica si può vedere nella foto formato tessera dei necrologi o in quella piu’ personale, pubblicata su “Emporium” di Bergamo nel 1917.
Alla fine della sua breve ma intensa carriera Sommaruga era una personalità di spicco nell’ ambiente milanese: socio onorario e consigliere dell’Accademia di Brera, membro della commissione della Veneranda Fabbrica del Duomo, direttore didattico della Scuola di disegno di Canzo, presidente dell’ Associazione degli Architetti Lombardi. Negli ultimi tempi era membro del Consiglio Superiore di Belle Arti e primo presidente della Federazione Nazionale degli Architetti Italiani. Un percorso che significava anche affermazione sociale e di prestigio personale e che si puo’ seguire emblematicamente nelle successioni dei domicili dell’architetto. Da via Marsala 2 dove viveva da studente con i genitori, al trasferimento, dopo i primi successi, in Foro Bonaparte 50, infine alle sedi nel cuore nobile della vecchia Milano: da via Lanzone 31, nel vecchio palazzo di proprieta’ del suocero, a via Unione 5, a via Amedei 11, dove Sommaruga si trasferì nell’ultimo anno della sua vita. Si sa solo (dai necrologi) che aveva una moglie di nome Adelina Volonteri, una figlia Elisa, i fratelli Giovanni e Cesare, il suocero Antonio Volonteri.
Nel 2017 si celebrano i cento anni dalla morte e centocinquanta dalla nascita di Giuseppe Sommaruga. Informati sulla mostra.

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Testo tratto da: Libertysarnico.it

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Art Nouveau nel centenario di Giuseppe Sommaguga http://www.italialiberty.it/mostrasommaruga/ http://www.italialiberty.it/mostrasommaruga/#comments Fri, 08 Jul 2016 10:26:43 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11203 Nel 2017 si celebra il Centenario dalla morte e Centoci […]

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Nel 2017 si celebra il Centenario dalla morte e Centocinquantesimo dalla nascita di Sommaruga, protagonista dell’architettura Liberty italiana.

 

Giuseppe Sommaruga è figura di primo piano dell’architettura italiana tra fine Ottocento e inizio Novecento, con particolare riferimento all’ambito milanese e lombardo. La sua opera – legata alla nascita e all’affermazione del Liberty, di cui Sommaruga è protagonista indiscusso – affronta vari temi emblematici della sua epoca: il palazzo urbano, la casa d’affitto, l’architettura funeraria, la villa urbana e di vacanza, i complessi per la ricezione turistica.
La proposta oggi di una ricerca su Sommaruga, con l’obiettivo nel 2017 di una grande mostra e di un catalogo, accompagnati da un convegno o da una giornata di studi, è legata al doppio anniversario della nascita (150 anni) e della morte (100 anni), a distanza di molto tempo dall’ultimo e più completo contributo monografico (Eleonora Bairati e Daniele Riva, Giuseppe Sommaruga: un protagonista del liberty italiano, catalogo della mostra, Mazzotta, Milano, 1982).
La ricerca mira a fornire nuove interpretazioni critiche dell’opera di Sommaruga, anche alla luce di documenti inediti, con particolare attenzione alle diverse figure professionali che vi hanno concorso: clienti, fornitori, artigiani, artisti, aziende e imprese edili. La conoscenza di questi aspetti, finora poco indagati, da un lato arricchirà il quadro storico di riferimento gettando luce sul tessuto produttivo e sulle varie competenze coinvolte nella realizzazione delle architetture, dall’altro fornirà spunti sia per lo studio dei sistemi costruttivi e dei materiali edili, sia per l’individuazione delle tecniche di restauro, che potrebbero trovare applicazione in alcune sue opere di grande valore. Tra queste il complesso di Campo dei Fiori a Varese, oggi abbandonato e in gravi condizioni di degrado.

Architettua Liberty Sommaruga (Emporium) Architettua Liberty Sommaruga (Emporium) Architettua Liberty Sommaruga (Emporium)

L’ARTISTA +
1984f3_d602cdc82ccf473eb8528d084eaf1924~mv2_d_1604_2127_s_2Allievo all’Accademia di Belle Arti di Brera di Camillo Boito, si mise in luce con il primo premio al concorso internazionale di architettura di Torino nel 1890. Era già un professionista affermato: infatti in quegli anni aveva progettato l’ossario di Palestro ed alcuni edifici ad uso abitativo a Milano. Ma con la realizzazione del palazzo Castiglioni nel 1901-1903 divenne la personalità di maggior spicco del liberty milanese. Sommaruga fu l’unico degli architetti italiani di linea modernista a creare uno stile proprio e personale[senza fonte], vigorosamente plastico ma interessato anche a criteri di funzionalità. Sommaruga sembra aver esercitato una grande influenza sulla formazione di Antonio Sant’Elia, infatti molti elementi dinamici del futurista furono anticipati nel Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese, mentre il Mausoleo Faccanoni nel cimitero di Sarnico del 1907 sembrerebbe fosse servito all’architetto futurista come ispirazione per il progetto del 1912 per il cimitero di Monza. Tra le sue opere più significative vanno ricordati il palazzo Castiglioni a Milano (1900-1903), la palazzina Salmoiraghi a Milano (1906), gli edifici per la famiglia Cirla a Milano e a Lanzo d’Intelvi, la villa Faccanoni a Sarnico(1907), il Mausoleo Faccanoni a Sarnico (1907) le ville e il mausoleo per la famiglia Faccanoni a Sarnico (1907), la villa Romeo (ora clinica Columbus a Milano) (1911-1913); a Varese il Palace Hotel (tuttora aperto), il Grand Hotel Campo dei Fiori ora Hotel Tre Croci, con stazione d’arrivo.

 

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Art Dèco. Gli anni ruggenti in Italia http://www.italialiberty.it/mostraartdeco/ http://www.italialiberty.it/mostraartdeco/#comments Fri, 08 Jul 2016 10:24:13 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11199 – IN CORSO DI AGGIORNAMENTO – Venerdì 12 ag […]

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– IN CORSO DI AGGIORNAMENTO –

Venerdì 12 agosto, alle 21.30, presso il Grand Hotel Gallia di Milano Marittima, si svolgerà l’ultimo incontro in programma prima della grande festa di Ferragosto in riva al mare: l’anteprima nazionale della mostra 2017 organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmio di Forlì ai Musei San Domenico dal titolo Art Decò. Gli anni ruggenti in Italia. Interverranno Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Gianfranco Brunelli, direttore generale delle mostre dei Musei San Domenico, e Marco Antonio Bazzocchi, docente di Letteratura Contemporanea all’Università di Bologna; conduce la serata Giovanni Vestrucci

www.mostrefondazioneforli.it

Sarà dedicato all’Art Decò l’evento espositivo che i Musei San Domenico di Forlì ospiteranno nel 2017. L’annuncio è stato dato dall’organizzatore e coordinatore delle rassegne Gianfranco Brunelli, nella conferenza di verifica sulla mostra  “Piero della Francesca, indagine di un mito”,

Se la mostra ”Liberty. Uno stile per l’Italia moderna” ha indagato sull’esuberante movimento cultural-artistico sorto in Europa fra la fine dell’Ottocento e i primi due decenni del Novecento, “come risposta concreta e tangibile all’esigenza di superare lo storicismo e il naturalismo che avevano dominato gran parte del XIX secolo”, l’Art Decò (nome derivato per estrema sintesi dalla dizione di “Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne” tenutasi a Parigi nel 1925) è stato un fenomeno del gusto che ha interessato sostanzialmente la seconda e terza decade del XX secolo. L’Art déco è uno stile sintetico e al tempo stesso aerodinamico, turgido e opulento, evidentemente “toccato” dall’austerità imposta dalla prima guerra mondiale fino alla grave crisi del 1929. Alcuni degli artisti che si faranno ammirare al San Domenico nel 2017 sono Pablo Picasso, Henri Matisse (entrambi con 2 o 3 opere in stretta relazione con l’Art Dèco) e Tamara De Lempicka, senza dimenticare gli italiani Giò Ponti, Felice Casorati e Arturo Martini. Come già avvenuto con il Liberty, l’Art Déco non sarà solo pittura ma anche decorazione, cinema, architettura e moda. Questa fascinazione decorativa non toccò solo la Francia e l’Italia, ma altri paesi occidentali come gli Stati Uniti d’America (il Chrysler Building di New York è uno degli edifici simbolo del movimento) e il Canada. Matthew Barney  racconta l’Art Dèco ambientato al Chrysler Building con l’opera The Cremaster Cycle 3.

 

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Italian Liberty http://www.italialiberty.it/mostraitalianliberty/ http://www.italialiberty.it/mostraitalianliberty/#comments Fri, 08 Jul 2016 10:24:06 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11198 Sarà inaugurata il 1 agosto alle ore 21:00 la mostra fo […]

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Sarà inaugurata il 1 agosto alle ore 21:00 la mostra fotografica ‘‘Italian Liberty’’ che vede i Magazzini del Sale Cervia come prima location dell’esposizione itinerante. Parteciperanno il curatore Andrea Speziali che racconterà al pubblico la storia degli edifici Art Nouveau coinvolti, l’assessore alla Cultura di Cervia, Roberta Penso e il Sindaco Luca Coffari.

In seguito al successo del premio fotografico internazionale ‘‘Italian Liberty’’, l’organizzazione del concorso, Aitm Art, in collaborazione con l’associazione Menocchio e il Comune di Cervia, hanno pensato e voluto la mostra fotografica nel fascinoso contesto dei Magazzini del Sale a Cervia.

La mostra proseguirà sino al 10 agosto.

Verranno esposte le stampe delle 33 immagini vincitrici delle tre edizioni del premio (svoltesi dal 2013 al 2015) con la proiezione di quattro importanti video che raccontano l’Art Nouveau a Milano, Viareggio, Livorno (con le Terme del Corallo), Cervia con villa Righini e la Lombardia con diversi edifici storici.
Un emozionante viaggio a ritroso nel tempo nel quale il fruitore potrà rivivere il fascino della Belle Époque con l’occhio dei fotografi vincitori che hanno saputo raccontare con la tecnica della fotografia e del video uno tra gli stili più seducenti del Novecento: L’Art Nouveau.

Si scorgeranno nel percorso espositivo opere che rappresentano tutto il Paese: il Casinò di San Pellegrino Terme, il chiosco Ribaudo a Palermo, la Villa Ruggeri sul lungomare di Pesaro, le scalinate Liberty di palazzi milanesi, il teatro Ambra Jovinelli a Roma (tra i pochi edifici Liberty della città eterna), Villa Masini a Montevarchi (location del film ‘‘La vita è bella’’ di Roberto Benigni), Villa Zanelli a Savona, vari palazzi dell’Emilia-Romagna ed altro ancora.
La mostra ‘‘Italian Liberty. Il sogno europeo della grande bellezza’’ che prende il nome dall’omonima monografia edita da Cartacanta Editore è curata dal Direttore Artistico del premio, Andrea Speziali con la partecipazione di Cecilia Casadei per la critica fotografica.
Locandina bassa

Durante la mostra si dà vita ad approfondimenti molto importanti.

Ecco la cornice di appuntamenti dal titolo
‘‘Il tramonto del Liberty, l’alba dell’Art Déco’’

2 agosto
‘‘Art Nouveau. Carattere generale della corrente artistica e delle sfumature nei diversi paesi dal Liberty, Secessione Viennese, Jugendstil e Modernismo’’
Si parlerà anche della recente scoperta della cabina di ascensore installata fino al periodo franchista nella famosa Casa Batllò di Barcellona e rinvenuta a Palarmo l’anno scorso.

3 agosto
‘‘L’Art Nouveau nell’architettura, arti grafiche, arti applicate, pittura e scultura’’
Il racconto di grandi artisti e aziende italiane e straniere a confronto tra Liberty, Secessione, Art and Craft e Modern Style che hanno dato carattere allo stile più elegante e seduttivo tra fine Ottocento e primi Novecento.

4 agosto
‘‘Romagna Art Déco’’
Nella scia del progetto ITALIAN LIBERTY Speziali, autore altresì di ‘‘Romagna Liberty’’ (Maggioli 2012) racconterà con la proiezione di foto e video lo stile Déco dalla Romagna all’Italia, avvalendosi anche della proiezione del terzo ciclo dei Cremaster di Mattew Barney in vista della grande mostra che sarà allestita nel 2017 ai Musei San Domenico di Forlì. Si parlerà della fortuna artistica nelle arti applicate, specie nel mobilio, fino all’architettura e alla grafica del manifesto e della ceramica.

8 agosto
‘‘Il Futurismo di Mirko Vucetich. Verso la Partita a scacchi con personaggi viventi’’ Abbandonando per un attimo il Liberty si racconta al pubblico la figura di Mirko Vucetich, poliedrico artista di origini dalmate. Noto in tutto il mondo per aver ideato e prodotto la famosa Partita a Scacchi di Marostica che riprenderà vita a Settembre nella fascinosa piazza degli Scacchi antistante al palazzo marosticense.
Nel giugno del 1919 fu assunto come architetto presso il Comune di Gorizia e in quella città si accostò al Futurismo. Nell’ottobre del 1919 assieme a Pocarini costituisce il “Movimento futurista giuliano”, il cui manifesto programmatico fu pubblicato ne “L’Eco dell’Isonzo e in “Roma futurista”.

9 agosto
‘‘Giuseppe Sommaruga. Un protagonista del Liberty italiano’’
Verso il 2017 per il Centenario dalla morte e centocinquantesimo dalla nascita si ricorda Sommaruga, architetto e protagonista dello stile floreale in Italia, raccontando al pubblico celebri capolavori situati a Varese (Hotel Campo dei Fiori, in stato di triste abbandono e degrado), Palazzo Viviani (Trieste), Milano, Sarnico, ecc. Si parlerà anche della grande mostra sviluppata su più location (www.mostrasommaruga.it). Accostato al Sommaruga sarà raccontato anche Ulisse Stacchini, noto per la Stazione Centrale di Milano in Art Dèco, del quale sempre il prossimo anno decorrono i Cento anni dalla morte.
10 agosto
‘‘Cielo Liberty nella notte stellata di San Lorenzo’’
Dialogo sotto le stelle nell’atmosfera Art Nouveau.
Dibattito con il pubblico nella magica notte di San Lorenzo. La serata è incentrata sulla figura di Galileo Chini, scomparso 60 anni fa, specie in relazione al ritrovamento dell’acquerello per bozzetto di un maiolicato per villa Lydia a Viserba. Verrà trattato in parte anche il tema dell’esoterismo in vista dei trecento anni della nascita della massoneria (2017).

 

Ingresso libero
Aperto tutti i giorni dalle 20:00 alle 24:00
Per visite guidate e aperture straordinarie:
info@italialiberty.it
oppure
338 5017544

 

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Il liberty in tante lingue http://www.italialiberty.it/libertyintantelingue/ http://www.italialiberty.it/libertyintantelingue/#comments Wed, 06 Jul 2016 21:00:08 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11185 Da venerdì 1° luglio al 31 agosto 2016 a Grado nella Sa […]

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Da venerdì 1° luglio al 31 agosto 2016 a Grado nella Sala Cinema Cristallo di corso Dante Alighieri  29 è allestita la mostra “Il liberty in tante lingue”.
L’ evento espositivo dell’estate gradese rientra nella tradizionale presenza sull’Isola d’Oro della rassegna “Stampa antica”, manifestazione giunta quest’anno all’importante traguardo della maturità del XVIII anno di vita.

Cartolina_2016Un appuntamento imperdibile per collezionisti, appassionati, o semplici curiosi che possono ammirare nell’elegante percorso espositivo materiali e documenti di rara bellezza come bozzetti originali e manifesti pubblicitari, cartoline d’epoca con soggetti italiani e internazionali, grafiche e carte geografiche. Oltre 500 i pezzi esposti per una narrazione di stile e raffinata bellezza in un’epoca di grandi cambiamenti e innovazioni in diversi paesi europei, dall’inizio dell’Ottocento ai primi anni del Novecento. Esposti gli artisti più significativi del periodo nell’area Mitteleuropea, e non solo, come Marcello Dudovich Alphonse Maria Mucha, Leopoldo  Metlicovitz, Tito Corbella, Giovanni Meschini, e ancora Aldo Mazza, Lucien Achille Mauzan e Vittorio Accornero.

La mostra ha l’eccezionale caratteristica di presentare, in un’unica sede, materiali provenienti dal mondo del collezionismo privato italiano e europeo, ecco perché la gran parte delle opere e documenti esposti sono inediti. Uno spaccato storico-culturale di circa un secolo nel quale si avvicendarono grandi fermenti artistici e culturali dalla Secessione all’Art Nouveau, dal Jungenstil al Nieuwe Kunst e Art Decò.

Sport“Evento nell’evento, spiega l’antiquario Federico Ossola, l’esposizione, per la prima volta, di rarissimi menù, veri gioielli in carta di stile ed eleganza, manoscritti, opere d’arte, non solo per la ricercatezza dei piatti proposti, ma soprattutto per le decorazioni pittoriche e grafiche realizzate da grandi artisti.”

I più antichi sono stati realizzati a fine ‘700 e poco dopo l’unità d’Italia e mostrano, tra gli altri, lo stemma Sabaudo. Liste di cibi e vivande sulle tavole delle aristocrazie di sangue e denaro, un tocco imprescindibile di bon ton per cene con ballo, colazioni e pranzi societari. I più recenti narrano della vita dagli anni ’10 e ’50 del ‘900 a bordo di navi da crociera e piroscafi del Lloyd Triestino e altre compagnie di navigazione e lussuosi alberghi. Non mancano menù per congressi internazionali, eventi importanti svoltisi in Italia, Austria in un contesto mitteleuropeo ma anche in Francia e Germania.

A disposizione del pubblico anche il prezioso volume “Pubblicità come Arte” edito da LegAntiqua che propone una selezione di manifesti e bozzetti a colori dal Liberty al Ventennio.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Biblioteca statale isontina e il Comune di Grado , resterà aperta con ingresso libero fino al 31 agosto 2016 con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito www.legantiqua.it, scrivendo a antiqua2@leg.it o telefonando ai numeri 0481.537898 oppure 348.2557807.

Cartolina_2016

Cartolina_2016

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Dal Liberty all’Art Dèco in Romagna. Se ne parla a Cervia http://www.italialiberty.it/liberty-artdeco-romagna/ http://www.italialiberty.it/liberty-artdeco-romagna/#comments Wed, 06 Jul 2016 08:06:12 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11172 È in programma giovedì 7 luglio 2016, alle ore 21, un n […]

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È in programma giovedì 7 luglio 2016, alle ore 21, un nuovo appuntamento degli incontri culturali di  Borgomarina Vetrina di Romagna.
“Dal Liberty all’Art Dèco in Romagna nei primi decenni del Novecento”  è il tema della serata culturale in cui verranno anche illustrate le ricerche sui “villini d’epoca” di Cervia
L’incontro si svolgerà nel Piazzale Aliprandi, antistante la seicetensca Torre San Michele.

“DAL LIBERTY ALL’ART DÈCO IN ROMAGNA NEI PRIMI DECENNI DEL NOVECENTO” È IL TEMA DELLA SERATA CULTURALE DI BORGOMARINA VETRINADI ROMAGNA DI GIOVEDÌ 7 LUGLIO, IN CUI VERRANNO ANCHE ILLUSTRATE LE RICERCHE SUI “VILLINI D’EPOCA” DI CERVIA

La prima parte dell’iniziativa vedrà protagonista  Andrea Speziali, giovane studioso e critico d’arte, che si è fatto apprezzare per le sue ricerche, le sue pubblicazioni e per le iniziative espositive legate al Liberty, l’Art Nouveau che ha caratterizzato in ambito europeo le espressioni artistiche e architettoniche, la grafica e l’oggettistica artistica dalla fine Ottocento alla Prima Guerra Mondiale.
Nella seconda parte della serata, a cura di Renato Lombardi, verrà fatto il punto sugli studi, relativi alle ricerche ed iniziative riguardanti i “villini d’epoca di Cervia e Milano Marittima. Sono state sottoposte a salvaguardia sotto il profilo urbanistico, nel 1997, una sessantina di unità edilizie che insitono nel territorio comunale. I “villini” sono stati costruiti nei primi decenni del Novecento. Una parte di questi sono di grande pregio artistico ed architettonico..
La partecipazione all’iniziativa è grattuita. È prevista la proiezione di suggestive immagini d’epoca con il supporto tecnico di Massimo Evangelisti.

Art Nouveau Backgrounds and Frames

Il Liberty si configura come uno stile raffinato, floreale, sinuoso, che ha carattrizzato il gusto e lo stile di vita delle classi borghesi emergenti nel periodo storico precedente il primo conflitto mondiale. Il tramonto del Liberty si accompagna ,dalla seconda metà degli anni Venti, alla nascita e dalla diffusione dell’Art Dèco. L’Art Déco è un forma d’arte trasversale, che deriva  dall’Art Nouveau e che coinvolge, oltre la pittura, molte arti minori e l’artigianato, con lo scopo si opporsi alla pianificazione indotta dalla industrializzazione che ormai aveva invaso tutti gli aspetti della vita.
Il termine Art Déco deriva dalla dizione Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes (Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne), tenuta a Parigi nel 1925. Trionfano la raffinatezza e la decorazione francese applicate a varie categorie di artigianato artistico, dall’ebanisteria, agli accessori di moda, al ferro battuto, al vetro colorato, alla gioielleria ed alle decorazioni. Su queste tematiche Andrea Speziali ha curato di recente l’allestimento di una grande mostra a Sogliano sul Rubicone intitolata:  L’Art Nouveau nella collezione Parenti. La grafica tra fine Ottocento e metà Novecento nel segno Liberty, Art Dèco e Futurista.

Le ricerche, le pubblicazioni, i concorsi fotografici  e le mostre  di Andrea Speziali sul Liberty romagnolo, italiano ed europeo hanno contribuito a sviluppare ulteriormente l’interesse per l’Art Nouveau.

Gli studi e le mostre curate in occasione degli eventi realizzati per il Centenario di Milano Marittima  (2012) e in occasione di “Cervia, spiaggia di Milano per l’EXPO” (2015), hanno contribuito da parte delle realtà istituzionali e culturali cervesi a rinnovare l’interesse per i villini d’epoca.

L’iniziativa Borgomarina Vetrina di Romagna è promossa dal Consorzio Cervia Centro, in collaborazione con le locali Associazioni di categoria (Confcommercio/ASCOM, Confesercenti, CNA e Confartigianato)  e con il Comune di Cervia.

Art Nouveau Backgrounds and Frames

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Censire la bellezza. Liberty segreto a Induno Olona http://www.italialiberty.it/censirelabellezzalibertysegreto/ http://www.italialiberty.it/censirelabellezzalibertysegreto/#comments Fri, 10 Jun 2016 16:05:30 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11146 Dall’11 al 22 giugno in Sala Bergamaschi una most […]

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Dall’11 al 22 giugno in Sala Bergamaschi una mostra fotografica sull’architettura floreale del paese. L’inaugurazione sabato 11 alle 17,30

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di Mariangela Gerletti (VareseNews)

INDUNO OLONA – C’è il liberty famoso della Birreria Poretti, ma anche quello più nascosto e sconosciuto delle tante ville signorili che costellano il paese, spesso celate agli sguardi dal verde di bellissimi parchi storici. Induno Olona è un vero e proprio giacimento culturale dell’epoca Liberty e dall’11 al 22 giugno sarà possibile scoprirlo grazie alla mostra “Censire la bellezza. Liberty segreto a Induno Olona“.

Indunoliberty webUna cinquantina di fotografie, opera di Davide Niglia, consentiranno al visitatore di compiere un ideale percorso sulle tracce di quanto rimane in paese di quel periodo di forte fioritura architettonica, partendo dalle evidenze più celebrate come la birreria Poretti per arrivare a scorci inediti e segreti di villini e residenze normalmente inaccessibili al pubblico.

Il progetto “Censire la bellezza” è un’ambiziosa opera di ricognizione del liberty minore estesa a tutta la provincia, ideato dalle professoresse Angela Baila e Anna Anzani del politecnico di Milano con la consulenza del professor Eugenio Guglielmi e la collaborazione degli architetti Claudia Caramel e Margherita Guarisco.

L’indagine sul Liberty di Induno Olona è partita nel 2014 ed è stata supportata dall’assessorato alla cultura di Induno Olona, con lo scopo di raccogliere materiale per far luce su un periodo storico affascinante, in cui il paese visse una stagione di grande fermento anche culturale.

“E’ stata una ricerca particolareggiata e appassionante – spiega l’assessore Stefano Redaelli, che ha partecipato attivamente all’indagine – E dobbiamo ringraziare per la loro disponibilità i proprietari che con generosità ci hanno aperto le porte delle loro case. Il materia raccolto, tra fotografia e testimonianze orali e d’archivio, è abbondante e molto interessante e spero che possa costituire la base per realizzare un libro che racconti nel dettaglio quell’epoca d’oro vissuta dal nostro paese tra fine Ottocento e la Prima guerra mondiale”.

In mostra anche materiale originale dell’epoca, come quadri, cartoline, progetti e libri d’art, ma ci saranno anche accenni ad alcune importanti figure storiche dell’epoca, come i pittori decoratori Comolli, Cassani e Castelli, architetti e ingegneri all’opera in paese come Chini e Verganti e protagonisti emonenti della vita del tempo come l’ingegner Crugnola.

La mostra, allestita in Sala Bergamaschi (piazza Giovanni XXIII 4), sarà inaugurata sabato 11 giugno alle 17.30 alla presenza di tutto il gruppo di studiosi che ha collaborato, e sarà visitabile fino al 22 giugno con ingresso libero.

Questi gli orari: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

La mostra è realizzata con il patrocinio della Provincia di Varese, della Comunita Montana del Piambello, del Parco del Campo dei fiori e dell’Ordine degli architetti di Varese.
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Art Nouveau World Day 2016 http://www.italialiberty.it/art-nouveau-world-day-2016/ http://www.italialiberty.it/art-nouveau-world-day-2016/#comments Sun, 29 May 2016 10:05:20 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11142 Cari amanti dell’Art Nouveau, Il 10 giugno 2016, […]

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Cari amanti dell’Art Nouveau,

Il 10 giugno 2016, si celebra la Giornata Mondiale dell’Art nouveau per il quarto anno consecutivo. Per questa occasione, l’istituzione Rèseau Art Nouveau Network farà un punto di onore alle decorazioni in stile Art Nouveau (Liberty, Jugendstil, ecc…) e tutti voi siete chiamati a partecipare a questo evento.
Invia la tua immagine migliore di un dettaglio Art Nouveau prima del 9 giugno 2016 a info@artnouveau-net.eu , insieme a una didascalia: nome del manufatto, l’artista, il luogo, la data e il copyright.
Tutte le immagini ricevute corrispondenti al tema saranno pubblicati il 10 giugno su Facebook e sottoposti al voto dei seguaci. Essi dovranno anche intuire dal quale artefatto è preso dettaglio.
saranno dati i seguenti tre premi:
– “Il premio comunità di Internet” per l’immagine più gradito il 10 giugno 18:00,
– “Il premio investigatore” per il miglior guesser delle origini dei dettagli,
– “Il Premio della Giuria » assegnato dalla segreteria RANN .

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*** PHOTO CONTEST ***
Dear Art Nouveau lovers,
On June 10th 2016, we celebrate Art Nouveau World Day for the fourth consecutive year. For this occasion, we will make a point of honour on Art Nouveau details, and you are all called to participate to this event.
Send us your best picture of an Art Nouveau detail before June 9th 2016 to info@artnouveau-net.eu, together with a caption: name of the artifact, artist, place, date and copyright.
All received pictures matching the theme will be published on June 10th on Facebook and submitted to the followers’ vote. They will also have to guess from which artifact the detail is taken.
Three awards will be given:
– “The Internet community prize” for the most liked picture on June 10th 6pm,
– “The investigator prize” for the best guesser of the details’ origins,
– “The Jury’s prize » awarded by the RANN secretariat.
Get your cameras ready and shoot !

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Conversazioni sul Liberty a Romano Canavese http://www.italialiberty.it/conversazionisulliberty/ http://www.italialiberty.it/conversazionisulliberty/#comments Wed, 11 May 2016 19:21:16 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11124 Nell’ambito della attività abbinate alla mostra Il Libe […]

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Nell’ambito della attività abbinate alla mostra Il Liberty a Tavola, il nuovo direttivo di FAN, guidato dal Presidente Livio Berruti e dal neodirettore artistico Elena Franco, propone “Conversazioni sul Liberty”, un ciclo di approfondimenti sui vari aspetti dell’arte decorativa del primo ‘900. Alcuni esperti, con competenze differenti, aiuteranno i partecipanti a comprendere la bellezza del Liberty e dell’Art Nouveau con conversazioni sul tema dell’oggettistica per la tavola, seguendo l’itinerario proposto presso le sale espositive della Fondazione Arte Nova di via Fiume, 15, a Romano Canavese (To), fino al 9 luglio. Si tratta di piacevoli momenti di dialogo con personaggi di rilevo nazionale che offrono l’opportunità di vedere la mostra con occhi diversi.

Ad aprire “Conversazioni sul Liberty”, il 14 maggio alle 15.30, sarà Andrea Speziali, con un pomeriggio dedicato all’ “Art Nouveau, stile di bellezza ed eleganza”.

Speziali, giovane e poliedrico studioso di Art Nouveau, considerato il massimo conoscitore dello stile, è stato ideatore di numerosi progetti dedicati alla riscoperta del primo ‘900 italiano. Classe 1988, residente a Riccione, lo studioso è uno tra i più giovani esperti nel campo dell’Art Nouveau con un dottorato all’Accademia di Belle Arti a Urbino. Capace di passare dalla pittura alla scultura fino alla scrittura con originalità e creatività, si è cimentato in varie esperienze artistiche: nel 2011 ha ideato il progetto “Romagna Liberty”, del quale ha curato la mostra e il catalogo; ha partecipato alla Affordable Art Fair di Amsterdam, alla collettiva della galleria Wikiarte di Bologna con Philippe Daverio, alla 14° Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Pechino nel complesso del World Trade Center e alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – Padiglione ‘‘Italia’’ – a cura di Vittorio Sgarbi. Per Maggioli editore ha pubblicato, nel 2010, “Una Stagione del Liberty a Riccione”, incentrata sulla figura e l’opera di Mario Mirko Vucetich, una tra le più poliedriche figure del ’900, sul quale ha curato una grande mostra monografica al Castello di Marostica (2012) e ‘‘Romagna Liberty’’ nel 2012. Speziali si è distinto con progetti legati al tema come ‘‘Italia Liberty’’, un portale web per censire le architetture Liberty nella penisola (raggiungibile all’indirizzo www.italialiberty.it) .

Tra le tante iniziative di Speziali, si aggiunge la scoperta della cabina di ascensore appartenuta in origine alla Casa Batllò di Gaudì e ritrovata a Palermo dopo tanti anni. La notizia ha raggiunto persino l’Asia e l’America suscitando nelle persone uno sconfinante stupore. In Francia e, soprattutto, nell’Emilia è conosciuto per aver scovato, in una villa abbandonata, preziosi affreschi Art Nouveau realizzati da due noti artisti francesi. Nemmeno gli eredi della villa conoscevano gli autori che hanno colorato le ampie stanze della dimora di Correggio.

All’evento del 14 maggio Speziali ci farà conoscere i vari aspetti dell’Art Nouveau nelle arti applicate, mettendo in confronto le opere presenti con il panorama culturale di fine ‘800 e primi ‘900 aiutando i comuni fruitori a distinguere una porcellana o metallo Liberty da un’impronta Jugendstil o, ad esempio, secessionista. Racconterà la storia di alcuni dei più famosi marchi di fabbrica nella produzione Art Nouveau come la WMF, Ginori (Serpentina) con le sue ceramiche di rara bellezza e così via…

2-IL  LIBERTY A TAVOLA-salotto Majorelle-tavolinoGauthier, foto Alice Godone 3-IL LIBERTY A TAVOLA-particolare caffettiera inglese e statuetta francese stile Art Nouveau, foto Alice Godone 4-IL  LIBERTY A TAVOLA-separä dipinto e poltroncina di Majorelle, foto Alice Godone 5-IL  LIBERTY A TAVOLA-tazzine da tä inglesi, foto Alice Godone 9 - Centrotavola Liberty italiano in cristallo e lega in peltro, foto Alice Godone 10-IL  LIBERTY A TAVOLA-separä dipinto e poltroncina di Majorelle, foto Alice Godone 222A0138 3 1

Per informazioni o prenotazioni e concordare visite di gruppo contattare la Fondazione Arte Nova al numero 0125 711298 o consultare il sito www.fondazioneartenova.org.
La mostra è un progetto istituzionale della Fondazione Arte Nova, realizzata per la diffusione della cultura del ‘900 storico.
L’allestimento fa parte del progetto ‘900 Carnet Canavese, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

 

 

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ITALIAN LIBERTY e la collana dedicata alla Grande Bellezza del riccionese Andrea Speziali al Salone del Libro di Torino http://www.italialiberty.it/italian-liberty-e-la-collana-dedicata-alla-grande-bellezza-del-riccionese-andrea-speziali-al-salone-del-libro-di-torino/ http://www.italialiberty.it/italian-liberty-e-la-collana-dedicata-alla-grande-bellezza-del-riccionese-andrea-speziali-al-salone-del-libro-di-torino/#comments Wed, 11 May 2016 19:17:07 +0000 http://www.italialiberty.it/?p=11125 Sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di T […]

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Sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino il prossimo sabato, 14 maggio, il volume “Italian Liberty. Una nuova stagione dell’Art Nuveau”, a cura del giovane esperto d’architettura moderna Andrea Speziali per CartaCanta editore. La presentazione si terrà alle 19.30 all’interno dello Spazio Autori con l’intervento del curatore, Andrea Speziali, e alcuni finalisti del premio fotografico da cui la pubblicazione è stata tratta.

L’opera, un viaggio per le principali città italiane attraverso lo stile Liberty, completa la collana dedicata al tema della Grande Bellezza in ambito artistico e culturale insieme ai volumi “Il Novecento di Matteo Focaccia. Eclettico architetto tra Liberty e Razionalismo” e “Savona Liberty. Villa Zanelli e altre architetture”, quest’ultimo in collaborazione con il FAI di Savona, entrambi per Risguardi Edizioni.

La presentazione di Torino sarà l’occasione per un’ampia riflessione sui tre titoli, prendendo in analisi gli esempi più raffinati di questo stile come quelli di Villa Zanelli a Savona – oggi in uno stato di laconico abbandono – Palazzo della Vittoria a Torino, Casa Ferrario a Milano e il Teatro Ambra Jovinelli di Roma, per citarne solo alcuni, insieme ai contributi dei migliori esperti d’arte del settore.

“Speziali porta il Liberty italiano nel mondo”, ha commentato Vittorio Sgarbi al Salone dello scorso anno; l’impresa si ripete ancora, vanto stesso di quella Romagna da cui Speziali è partito con le sue ricerche.

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