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Ernesto Basile

Ernesto Basile

Di on gen 28, 2016 in Artisti | 0 commenti

0174Ernesto Basile nasce a Palermo il 31 Gennaio del 1857. Si laurea in Architettura e vince il concorso per assistente alla cattedra di Architettura tecnica presso la Scuola di applicazione per ingegneri e architetti di Palermo. Nel 1883 consegue la libera docenza e ottiene la cattedra. Partecipa a vari concorsi nazionali ed internazionali. Del 1874 è il progetto del villino Basile a Santa Flavia, presso Palermo. Nel 1887 progetta il chiosco Vicari a Piazza Verdi. Nel 1888 si occupa della sistemazione della “Nuova avenida de Libertacao” a Rio de Janeiro e progetta anche molti edifici ad essa destinati. Nel 1891 riceve l’incarico di progettare gli edifici della Esposizione Nazionale di Palermo. Nello stesso anno muore il padre, ed Ernesto viene rapidamente incaricato di allestire gli interni del Teatro Massimo di Palermo.
Palazzo Bordonaro e Palazzo Francavilla sono del 1893. Nel 1895 insegna Architettura presso il Regio Istituto di Belle arti di Palermo e, nel 1896 inizia la sua collaborazione con i Florio… Dapprima produce oggetti per la loro ditta di Ceramica. In questo periodo si attesta anche l’inizio della collaborazione con la ditta Ducrot. Nel 1897 diventa direttore dell’Istituto di belle arti di Palermo. Nel 1898 compie un viaggio a Vienna dove ha modo di osservare le opere della Secessione viennese. L’anno seguente, animato dallo stesso spirito di scoperta è in Belgio, Francia e Olanda. Nel 1899 progetta lo splendido villino Florio i cui interni sono stati distrutti da un incendio negli anni ’60. Il 1900 lo vede impegnato per la Villa Igiea a Palermo. Nel 1902 è incaricato per il progetto di ampliamento del palazzo di Montecitorio a Roma: costruirà la nuova camera per i Deputati. Nei primi del ‘900 si susseguono le importanti mostre di mobili da lui creati presso le esposizioni di Torino e Venezia. Nel 1903 realizza villino Fassini (poi distrutto), e villino Basile. Nel 1905 lo Stand Florio. Nel 1906 è la volta della palazzina Deliella che venne illecitamente demolita negli anni ’50. Nel 1907 progetta la Centrale elettrica a Caltagirone e l’ampliamento del Grand Hotel et des Palmes a Palermo. Nel 1908 è la volta della Cassa di Risparmio in piazza Borsa a Palermo. Nel 1912 il Palazzo delle Assicurazioni Generali di Venezia in via Roma. Nel 1913 il Kursaal Biondo. Nel 1916 il Chiosco Ribaudo a Piazza Castelnuovo. Dal 1918 viene affiancato nella sua attività di architetto dai figli Roberto e Giovanni Battista Filippo. Morirà a Palermo nell’Agosto del 1932.

 

di Paola Campanella

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