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Nasce il Comitato d’Aronco. Dal 2020 salvaguardia e promozione delle opere di Raimondo D’Aronco

Nasce il Comitato d’Aronco. Dal 2020 salvaguardia e promozione delle opere di Raimondo D’Aronco

L’associazione Italia Liberty annuncia il comitato d’Aronco alla vigilia di una notizia sul Palazzo D’Aronco: Nella giornata di oggi o lo farà nelle prossime due settimane si troverà di fronte, al primo piano, un’ampia impalcatura coperta da teli trasparenti. Come fa presente Il Friuli, si tratta della nuova tranche, dopo quella eseguita a luglio, dei lavori di sistemazione dei soffitti dell’edificio finito di costruire da Raimondo D’Aronco nel 1930. Attualmente si sta procedendo alla stuccatura delle crepe e alla ricostruzione di alcuni pezzi venuti a mancare nel corso degli anni per poi proseguire con la pulitura e il consolidamento della vecchia pittura e con la stesura di un nuovo strato di colore nel rispetto del disegno originale.

Comitato d'Aronco

“Palazzo D’Aronco è certamente uno degli edifici che maggiormente caratterizzano la conformazione urbanistica e architettonica del centro di Udine – ha commentato il sindaco Pietro Fontanini – ma è anche e soprattutto la casa dei cittadini. Per questo motivo, come Sindaco di questa città, sento il dovere di fare in modo che sia non solo conservato nel migliore dei modi ma anche valorizzato dal punto di vista artistico e turistico. La sua apertura alle visite guidate e la pubblicazione sulla sua storia curata dal professor Bergamini e dalla dottoressa Barillari e regalata ai cittadini che ne hanno fatto richiesta si inseriscono appieno in questa intenzione”.

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Obiettivi del Comitato

Obiettivi generali del Comitato che nasce per iniziativa di ITALIA LIBERTY (l’ Associazione culturale nazionale che promuove, oltre alle espressioni tipiche dell’Art Nouveau, una generale valorizzazione dei beni di interesse storico, del turismo culturale e tutte le iniziative che hanno al centro l’arte e la cultura) sono la diffusione della conoscenza della figura e delle opere di Raimondo D’Aronco presenti sul territorio nazionale, nello specifico, la tutela e il restauro del monumento di famiglia progettato per il Cimitero di Udine che da anni versa in uno stato di incuria e degrado.

IstanbulArtNouveau decorazione Raimondo D'AroncoLa figura di Raimondo D’Aronco

Raimondo D’Aronco (1857 – 1932) è una figura centrale nello scenario del Liberty italiano. Prendendo le mosse dagli stili architettonici “storici”, ha delineato un percorso artistico che si sviluppa in un chiaro abbraccio con le tendenze della Secessione viennese, ma senza mai dimenticare il passato. Inoltre, così come pochi altri (si pensi, per esempio, a Duilio Cambellotti) raccolse anche pulsioni orientaliste in virtù della lunga permanenza e delle numerose commissioni realizzate in Turchia. D’Aronco ebbe una formazione variegata, in Italia e all’estero, e iniziò il suo percorso professionale come insegnante per poi proseguire come architetto anche attraverso la partecipazione a concorsi di rango nazionale. La parte più interessante votata al Liberty della sua attività comincia a svilupparsi alla fine dell’800 e avrà una svolta internazionale quando l’artista entrerà in contatto con la corte di Costantinopoli l’odierna Istambul), acquisendo il rango di architetto del governo ottomano. E’ questa la fase della sua carriera caratterizzata da sperimentazioni eclettiche in cui si fondono stili e ispirazioni diverse Resta comunque forte e vitale il legame professionale con Udine dove Porterà a termine diverse opere commissionate tra cui, nel 1895, la cappella funeraria di famiglia che sarà oggetto di specifica attenzione da parte di questo Comitato.

Il prosieguo della sua attività conosce ulteriori svolte sotto gli influssi della secessione viennese, ben evidenziati nei celebri padiglioni per l’Esposizione di Arte Decorativa moderna a Torino, un evento fondamentale nella diffusione dell’architettura Liberty in Italia. La deposizione del Sultano determinò il definitivo rientro di D’Aronco in Italia e segnò l’inizio del suo declino professionale.

 

Il monumento D’Aronco presso il cimitero di Udine

Realizzato nel 1895 su progetto di Raimondo D’Aronco come Cappella di famiglia è caratterizzata da ricchi decori di anfore, urne e rappresentazioni di flora. Da numerosi anni versa in uno stato di totale abbandono, al punto che transenne e altri elementi posti a temporaneo sostegno di parti della struttura, nonché finalizzati ad evitare cadute di porzioni che potrebbero causare infortuni, sono a loro volta degradati fino a costituire autonome e ulteriori fonti di pericolo.

Le iniziative sorte per attirare l’attenzione sulle esigenze di intervento non sono mai riuscite a dare vita a interventi fattivi.

Oggi ,obiettivo del Comitato è mettere in relazione voci e attori diversi perché da una sinergica relazione fra pubblico e privato insieme al necessario coinvolgimento degli eredi, possano partire le iniziative atte al reperimento di risorse economie e possano ,finalmente, essere avviati i lavori di messa in sicurezza e restauro di un monumento, di grande valore architettonico testimone dell’ingegno di un grande maestri del Liberty.

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Attività del “Comitato Nazionale D’Aronco”

Le celebrazioni si apriranno a marzo 2020 con una presentazione alla stampa del programma degli eventi 2020-2022 che si svolgeranno nelle città di Udine, Cuneo e Istanbul , la città che conserva alcuni suoi lavori, un itinerario celebrativo che si delinea come ponte fra Oriente ed Occidente . Durante il 2020 verranno organizzati tre convegni internazionali le cui sedi sono state individuate tra le città più rappresentative delle varie declinazioni dello stile Liberty situate geograficamente nel nord, nel centro e nel sud del Paese. Queste città che documentano le più significative realizzazioni di inizio secolo, ascrivibili al movimento modernista Italiano, sono state individuate in: Torino, Milano e Palermo. Ogni convegno avrà la durata di un giorno e vedrà la partecipazione di studiosi italiani e stranieri che tratteranno la storia delle testimonianze locali, il restauro in Italia e nel resto d’Europa. Fine 2020 – realizzazione di un percorso turistico/culturale a livello europeo dal titolo: Sulle tracce di Raimondo D’Aronco.

Nel 2022 a chiusura di tutti gli eventi si realizzerà una grande mostra che raccoglierà le testimonianze locali ed internazionali delle opere dell’artista e altri coevi. Inoltre è prevista la ristrutturazione di alcuni dei suoi monumenti oggi in cattivo stato di conservazione.

 

Progetto in mostra alla GAM di Torino. “Organismi. Dall’Art Nouveau di Emile Gallé alla Bioarchitettura”Raimondo D’Aronco, Rotonda d’Onore, decorazione interna, Agosto 1901, firmato. Esposizione Internazionale d'Arte Decorativa di Torino, disegno a matita, china acquarello e porporina su carta lucida, 610x475. © Civici Musei di Udine, Gallerie del Progetto

Progetto acquarellato. Raimondo D’Aronco

La struttura del Comitato per la salvaguardia delle opere di D’Aronco è presieduto da Andrea Speziali, massimo cultore in Italia dell’arte Liberty assieme alla partecipazione dei membri che compongono il Consiglio Direttivo di ITALIA LIBERTY e studiosi …

 

 

 

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