Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!
Menu Navigazione
Cipriano Mannucci

Cipriano Mannucci

CIPRIANO MANNUCCI
(1882 – 1970)

Nasce a Nizza ma si trasferisce con la fami­glia a Firenze, ove compie gli studi presso l’Istituto d’arte Santa Croce, scuola profes­sionale di Arti Decorative e Industriali, e nel 1908 espone con successo alla mostra della locale Società di Belle Arti, vincendo il pri­mo premio bandito dal Ministero della Pub­blica Istruzione. Tra il 1908 e il 1914 risiede a Parigi, esponendo assiduamente al Salon e alla Galérie Nationale des Beaux Arts. Nel 1912 un suo dipinto, Dame à l’écharpe bleu, viene scelto da una commissione inglese tra le opere del Salon di quell’anno per essere inviato a una mostra al Museo di Hull in In­ghilterra. Si dedica anche al paesaggio, ma la sua produzione è caratterizzata da una intensa attività di ritrattista, per la quale ri­scuote numerosi riconoscimenti: nel 1920 è premiato dalla Società di Belle Arti di Firenze per l’Autoritratto in nero; nel 1923 per il Ri­tratto della figlia Dina; ma gli arride anche il successo internazionale: nel 1923 il nudo Età ingrata (Pubertà) ottenne una medaglia d’ar­gento all’Esposizione Internazionale di Rio de Janeiro; nel 1921, in occasione di una sua personale a Londra riceve l’invito a esporre alla Royal Academy e successivamente alla Royal Academy di Edimburgo. Esporrà a Venezia, Milano, Firenze, Bologna, Genova, e a San Paolo del Brasile, Bruxelles, Gand, An­versa, Amsterdam. Il dipinto in mostra, Verso la luce (cat. 200), è una suggestiva visione notturna che co­niuga la vena naturalista, cui Mannucci resta coerente, resa attraverso raffinate pennellate d’impressione, a un tema propriamente sim­bolista. Si potrà notare una certa affinità di impostazione della figura femminile che so­stiene la lucerna con la quella che campeggia sulla copertina de La Fanciulla ideale di Tom­masina Guidi, disegnata da Mannucci per la Biblioteca delle Signorine della casa editrice Salani intorno al 1918, durante la sua attività di apprezzato illustratore per l’editoria.

 

BIBLIOGRAFIA: U. Baldini, Cipriano Mannucci, Casalini Libri, Firenze 1976. Testo tratto da: Aa. Vv. Liberty, uno stile per l’Italia moderna, Silvana editoriale, Cinisello Balsamo 2012.

Monica Vinardi

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Scrivi Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>