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ART NOUVEAU WEEK, diario di un successo

ART NOUVEAU WEEK, diario di un successo

A pochi giorni dal via ART NOUVEAU WEEK è già un successo. La matrice dell’evento, si vuole ricordare, è legata ad una particolare ricorrenza: una sorta di non compleanno: 1919- 2019, laddove il 1919 si configura come l’anno in cui l’Art Nouveau comincia a lasciare il posto all’Art Deco, una corrente che privilegia simmetrie nette, plasticità, energia rispetto all’eleganza e alla flessuosità del panorama Liberty.

Innumerevoli le visite prenotate a siti di interesse, numerosi gli eventi collaterali previsti, caselle mail e segreterie telefoniche intasate, le richieste di partecipazione stanno superando ogni più rosea aspettativa.

Grande quindi è la soddisfazione del curatore dell’evento, Andrea Speziali non perde di mira l’obiettivo principale: la settimana dell’Art Nouveau, che si terrà dall’8 al 14 luglio, dovrà essere l’occasione per sensibilizzare e incontrare quella straordinaria bellezza che la corrente stilistica ci ha lasciato in eredità.

Ad oggi sono rimaste disponibilità esclusivamente per i seguenti percorsi:

CATANIA . “Passeggiata Liberty tra natura e architettura a Catania” . 8 – 14 luglio
TORINO . “Passeggiata Liberty a Torino e dintorni” . 8 – 14 luglio
MILANO . “Porta Venezia” e “Il Liberty al Monumentale” . 8 – 14 luglio
VIAREGGIO . “La Versilia tra Liberty e Déco” . 8 – 13 luglio
BARI . “Liberty tour a Bari” . 8 – 14 luglio
SARNICO, COMO, BUSTO ARSIZIO, VARESE, BELLINZONA . “Liberty tour in Lombardia” . 9 – 14 luglio
CALABRIA . “Le meraviglie tra Liberty e Novecento” . 8 – 14 luglio
ROMA . “Liberty tour a Roma” . 12 – 13 luglio
FIRENZE . “Liberty tour a Firenze” . 11 – 14 luglio
SASSARI . “Alla scoperta del Liberty a Sassari” . 8 – 14 luglio
CAGLIARI . “Alla scoperta del Liberty a Cagliari” . 8 – 14 luglio
BERGAMO . “Liberty tour a Bergamo” . 13 luglio

Invitiamo a monitorare il sito ufficiale del festival (www.italialiberty.it/artnouveauweek) fino a lunedì 8 per i costanti aggiornamenti di nuovi tour e disponibilità.

Restano naturalmente accessibili una serie di mostre eventi organizzati da Enti diversi con scadenze più lunghe rispetto all ‘evento “Art Nouveau Week” e, in particolare, le seguenti importanti Mostre:

Femmes 1900. La donna Art Nouveau” presso la Galleria Harry Bertoia di Pordenone;
Liberty Mon Amour. Appunti di viaggio nella Belle Époque” presso il Battistero di Velate, Varese
Art Nouveau. il trionfo della bellezza” alla Reggia di Venaria a Torino,
Isabora Duncan e le arti figurative in Italia tra Ottocento e Avanguardia” alla villa e Museo Bardini di Firenze,
Melticovitz. L’arte del desiderio”, al Museo Nazionale Collezione Salce di treviso.
Donne in Liberty” a Romano Canavese presso Le Jardin Fleuri
Il villino Liberty. Progetti e decori” a Milano presso lo Spazio Espositivo Italia Liberty.
The Great beauty” in Estonia al Muuseum Pärnu.

Nel contesto della settimana Liberty si inserisce il concorso fotografico Best LibertyCity che porterà alla designazione della miglior città Liberty italiana e valorizzerà gli scatti più apprezzati dalla giuria.

Il clou della manifestazione si raggiungerà a Sarnico, luogo in cui è nata l’idea stessa dell’evento, e località ricca di eccellenze Liberty come gli edifici progettati dall’Architetto Sommaruga.

Per qualsiasi informazione: www.italialiberty.it | info@italialiberty.it | +(39) 320 0445798

Social: #artnouveauweek #theworldartnouveau

 

CONTATTI DIRETTI PER I VARI LIBERTY TOUR:

Percorsi a Roma: Paola 349 0675354
Percorsi in Piemonte (Torino, Novara ecc..,): Micol e Ardena 345 3877167
Percorsi a Milano: Elena 340 2601674 – Cristina 349 1627209 (Milano Con Voi)
Percorsi a Catania: 338 1441760 o 333 9119648 (Ass. Etna ‘ngeniousa)
Percorsi a Bari: 346 7279906; 347 4782773 (Eiead)
Percorsi in Versilia (Viareggio ecc…): Maria Assunta Casaroli 338 2386211 (Ass. Ville Borbone)
Percorsi a Varese, Busto Arsizio, Como, Sarnico, Torino e Milano: 0332 287146 | ufficiogruppi@moranditour.it
Percorsi a Firenze: Laura 347 3342980
Percorsi a Ispica: Pro Loco Spaccaforno 380 7598626
Percorsi a Savona: Massimo 019 825612
Percorsi a Cagliari: Roberta 348 5223897
Percorsi a Sassari: Laura 3498227578

 

OMAGGIO AI PROAGONISTI DELL’ART NOUVEAU

L’associazione Italia Liberty ha organizzato dall’8 al 14 luglio l’ART NOUVEAU WEEK, prima edizione di una grande manifestazione internazionale, per celebrare la corrente artistica Art Nouveau in una settimana particolarmente indicata.

Un periodo che il curatore dell’evento, Andrea Speziali, ha scelto perché in quella settimana ricorrono sia l’anniversario della nascita di Giuseppe Sommaruga, uno tra i protagonista del Liberty italiano, che quello di Gustav Klimt, insuperabile artista della Secessione Viennese, nonché altre numerose ricorrenze:

Lunedì 8 luglio: Siegmund von Suchodolski (Weimar, 8 luglio 1875 – Monaco di Baviera, 28 luglio 1935) è stato un grafico, illustratore e architetto tedesco. Dal 1906 lavora come grafico a Monaco. Famosi i suoi manifesti per la birreria Löwenbräu. Era collaboratore dell’architetto Theodor Fischer.

Pelikan-Tinte. 1909

Pelikan-Tinte. 1909

Martedì 9 luglio: Salvatore Gregorietti (Palermo, 9 luglio 1870 – Palermo, 27 agosto 1952) è stato un pittore e decoratore italiano.
Dal padre Salvatore venne avviato alla carriera ecclesiastica, e per qualche anno frequentò il seminario di Palermo ove conobbe monsignor Di Marzio che riconoscendogli una propensione verso l’arte, lo avviò agli studi di disegno della scuola tecnica. Collaborò pure con Ernesto Basile e gli architetti del suo gruppo alle decorazioni liberty di molte case nobiliari e borghesi, realizzando le vetrate a piombo (oggi perdute) anche per il Villino Florio. Si dedicò anche alla grafica e divenne un disegnatore di stemmi nobiliari per le nobili famiglie palermitane. Nel 1903 lavorò alle decorazioni del Teatro Biondo, di casa Lemos, di casa Di Maggio e del villino Riccobono di via Libertà ormai distrutto. Realizzò inoltre dipinti parietali e arazzi dipinti a olio su tela e, per la famiglia Verderame, eseguì il pastello Ritratto di Giovanna Verderame Sapio. Tra il 1903 e il 1904 con l’aiuto del Basile iniziò la costruzione della propria abitazione con laboratorio annesso. Nel 1906 chiamato da Basile eseguì degli interventi per il Grand Hotel et des Palmes di Palermo.

Mosaici di Salvaore G. per la torretta del villino Florio a Palermo

Mosaici di Salvaore G. per la torretta del villino Florio a Palermo

Mercoledì 10 luglio: William Henry Bradley (Boston, 10 luglio 1868 – La Mesa, 25 gennaio 1962) è stato un pittore, incisore, grafico statunitense.
Tra i primi in America ad adottare lo stile Liberty e ad introdurre tematiche tipiche dell’Arts and Crafts Movement. Disegnatore autodidatta. Inizia a lavorare giovanissimo come stampatore e si cimenta presto come illustratore, tipografo, litografo e, più in generale, grafico. Il suo primo incarico importante lo riceve nel 1894 dalla rivista The Inland Printer, per la quale realizza le copertine di una ventina di numeri. Sempre nel 1894 realizza manifesti e copertine per la rivista The Chap-Book, ma soprattutto quello che viene considerato uno dei suoi lavori più emblematici: The Serpentine Dancer. The Serpentine Dancer è un disegno che rappresenta la vedette Loïe Fuller, o più precisamente raffigura una voluta in bianco e nero, priva di mezzi toni, dietro alla quale si nasconde la celebre danzatrice statunitense (di lei si scorgono soltanto i piedi in un angolo), ovvero raffigura la contrapposizione negativo-positivo teorizzata dalla psicologia della Gestalt.

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Giovedì 11 luglio: Giuseppe Sommaruga (Milano, 11 luglio 1867 – 27 marzo 1917) è stato un architetto italiano.
Allievo all’Accademia di Belle Arti di Brera di Camillo Boito, si mise in luce con il primo premio al concorso internazionale di architettura di Torino nel 1890. Era già un professionista affermato: in quegli anni aveva progettato l’ossario di Palestro ed alcuni edifici ad uso abitativo a Milano. Ma con la realizzazione del palazzo Castiglioni nel 1901-1903 divenne la personalità di maggior spicco del liberty milanese. Sommaruga fu l’unico degli architetti italiani di linea modernista a creare uno stile proprio e personale, vigorosamente plastico ma interessato anche a criteri di funzionalità.Per la grande Esposizione Internazionale del Sempione di Milano del 1906 il Sommaruga disegnò i gardini della piazza d’Armi e la grande fontana che li ornava.Sommaruga sembra aver esercitato una grande influenza sulla formazione di Antonio Sant’Elia[senza fonte], infatti molti elementi dinamici del futurismo furono anticipati nel Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese mentre il Mausoleo Faccanoni nel cimitero di Sarnico del 1907 sembrerebbe fosse servito all’architetto futurista come ispirazione per il progetto del 1912 per il cimitero di Monza.

MILANO, Villa Faccanoni Romeo-Clinica Columbus - Foto © Sergio Ramari

Venerdì 12 luglio: Fernand Allard l’Olivier (Tournai, 12 luglio 1883 – Yanongé (Congo), 9 giugno 1933) è stato un pittore e illustratore belga. Florent-Joseph-Fernand Allard, più noto come Fernand Allard l’Olivier, vide la luce in una famiglia di artisti di Tournai. Suo padre, Charles Allard, come anche i suoi zii Adolfo, Augusto e Carlo Vasseur, erano disegnatori e possedevano un laboratorio di litografia. Suo padre, inoltre, era anche insegnante di acquarello presso l’Accademia di belle arti di Tournai.
Fernand ebbe un’educazione severa e, non essendo uno studente particolarmente brillante, all’età di 14 anni venne mandato a Bruxelles come apprendista nella stamperia Van Campenhout, perché imparasse il mestiere del litografo. Ma, compiuti i diciotto anni, decise di dedicare la sua vita all’arte.

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Sabato 13 luglio: Otto Koloman Wagner (Vienna, 13 luglio 1841 – Vienna, 11 aprile 1918) è stato un architetto e urbanista austriaco. Ebbe come allievo Viktor Kovačić.
Otto Koloman Wagner nasce a Penzing, un piccolo sobborgo di Vienna, il 13 luglio 1841. Proveniente da una famiglia della ricca borghesia asburgica, figlio di Rudolf Wagner, notaio presso la corte reale ungherese, e di Susanne von Helffenstorffer-Hueber, rimane orfano di padre a soli cinque anni e viene educato da precettori privati. A partire dal 1850 frequenta l’Akademisches Gymnasium di Vienna, mostrando già notevoli capacità nell’arte del disegno e dell’architettura; successivamente continua gli studi presso il monastero benedettino di Kremsmünster. Nel 1857 si iscrive al Polytechnisches Institut viennese e dopo tre anni si trasferisce a Berlino per frequentare la Königliche Bauakademie. I suoi studi tuttavia terminano di nuovo a Vienna presso l’Akademie dove è allievo dei due progettisti dell’Opera: Eduard van der Nüll e August Siccard von Siccardsburg.
domenica 14 luglio: Gustav Klimt (Baumgarten, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918) è stato un pittore austriaco, uno dei più significativi artisti della secessione viennese

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Domenica 14 luglio: Gustav Klimt (Baumgarten, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918). Secondo di sette fratelli (quattro femmine e tre maschi): il padre Ernst Klimt (1834-1892), nativo della Boemia, era un orafo, mentre la madre, Anna Finster (1836-1915), era una donna colta e versata nella musica lirica. Tutti i figli maschi della famiglia Klimt riveleranno in futuro una forte inclinazione per l’arte: i fratelli minori di Gustav, Ernst e Georg, diverranno anch’essi pittori. Frequentò per otto anni la scuola primaria nel settimo distretto comunale di Vienna e successivamente nel 1876, malgrado le pressanti ristrettezze economiche, il quattordicenne Gustav venne ammesso a frequentare la scuola d’arte e mestieri dell’Austria (Kunstgewerbeschule), dove studiò arte applicata fino al 1883, cominciando a informare personali orientamenti di gusto e imparando a padroneggiare diverse tecniche artistiche, dal mosaico alla ceramica, nel rispetto dei canoni accademici e della storia dell’arte del passato; fondamentale fu qui l’influenza esercitata da Ferdinand Laufberger e Hans Makart, sui quali condusse i primi studi. I frutti di tanto arricchimento non poterono tardare: già tre anni dopo, al giovane Gustav venne commissionata la decorazione del cortile del Kunsthistorisches Museum, su progetto dello stesso Laufberger. Da questo momento in poi, gli incarichi iniziarono a moltiplicarsi: nel 1880 dipinse le quattro allegorie del Palazzo Sturany a Vienna e il soffitto della Kurhaus di Karlsbad, mentre tra il 1886 e il 1888 si dedicò, con il fratello e l’amico, alla decorazione del Burgtheater, in una serie di pannelli raffiguranti teatri dell’antichità o del mondo contemporaneo. I tre iniziarono a guadagnare ben presto notorietà negli ambienti artistici, e le commissioni dei primi ritratti garantiranno loro discreto successo e tranquillità economica.

Gustav Klimt Judith I, 1901 Öl auf Leinwand 84 x 42 cm

Gustav Klimt
Judith I, 1901
Öl auf Leinwand
84 x 42 cm

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    1 Commento

  1. congratulazioni, finalmente qualcosa di specifico italiano sul liberty ! La nostra galleria MILANO MANIFESTI seguirà con piacere le vostre segnalazioni ! Buon lavoro !! Edoardo e Andrea Re

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