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Architettura del primo ‘900 nel Canavese

Architettura del primo ‘900 nel Canavese

Di on nov 8, 2018 in Libri | 0 commenti

Architettura-del-primo-900-nel-CanaveseArchitettura-del-primo-900-nel-CanaveseUn censimento di quasi 300 architetture civili e industriali in 56 Comuni di un’area geograficamente marginale ma di rilevante valore culturale e ambientale
Quasi 300 architetture civili e industriali di gusto Eclettico, Liberty e Art Nouveau, catalogate e analizzate stilisticamente in 56 comuni di Eporediese e Terre dell’Erbaluce, tracciano quattro itinerari di scoperta del tutto inediti e sorprendenti, testimoni e sovente autentici capolavori di un’epoca di grandi trasformazioni culturali e sociali e di conquiste tecnologiche e scientifiche. Una inedita opera di censimento che contempla edifici e complessi architettonici fra ville, cottage e palazzine d’abitazione, alberghi, edifici idroterapici, castelli, sale cinematografiche, teatri e complessi industriali con gli annessi villaggi operai e strutture di servizio, monumenti celebrativi, devantures e insegne di negozi, ritenuti significativi per interesse tipologico, coerenza stilistica, qualità formale e orginalità degli apparati ornamentali… Il volume sarà a disposizione del pubblico presso i Comuni del Progetto ‘900 Carnet, Romano Canavese, Parella, Colleretto Giacosa, la Fondazione Arte Nova e l’Associazione Pedaneus, i 56 Comuni del volume, gli uffici di Turismo Torino in piazza Castello.

” Il volume fa parte di un progetto più ampio sostenuto da Compagnia di San Paolo e da Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, intitolato «‘900 Carnet Canavese Musica Lettere Architettura». Un’occasione per richiamare l’interesse su territori geograficamente marginali che tuttavia, dalla seconda metà dell’Ottocento, hanno conosciuto stagioni intellettuali di rilievo: basti pensare al cenacolo di pittori paesaggisti riuniti nella cosiddetta «scuola di Rivara», che prende il nome dal piccolo paese pedemontano del Canavese. Da questi presupposti hanno tratto spunto il censimento e l’opera di documentazione e rilievo di edifici e complessi architettonici tra Eclettismo e Liberty, catalogati e analizzati stilisticamente, che tracciano quattro itinerari di particolare valore artistico e ambientale: da San Benigno Canavese a Pont Canavese; da Salassa a Samone; da Montanaro-Caluso a Ivrea; dal lago di Viverone ad Andrate. Il volume (136 pp., con schede e 260 immagini a colori) non è in vendita ma si può richiedere presso i comuni di Colleretto Giacosa, Romano Canavese e Parella, che hanno partecipato al progetto.” tratto da Il Giornale dell’Architettura

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