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Alfredo Premoli

Alfredo Premoli

Di on mar 8, 2018 in Progettisti | 0 commenti

ALFREDO PREMOLI
(1876 –1967)

 

Figlio di un falegname, nacque a Brescia nel 1876. Frequentò una scuola professionale, apprendendo alcune nozioni rudimentali sull’architettura da uno dei suoi insegnanti. Grazie a una borsa di studio poté iscriversi alla facoltà di architettura all’Accademia di Torino (1898), dove iniziò a dare sfoggio del suo notevole talento per il disegno.

Mentre ancora era studente, i suoi disegni relativi a al restauro del Broletto – un edificio medievale a Brescia – gli valsero il primo e il secondo premio ad un concorso internazionale organizzato a Torino. Alcuni anni dopo, nel 1904, i suoi disegni per i decori della Mole Antonelliana furono esposti a Brescia; l’elemento più significativo era un dettaglio realizzato ad acquerello dove P. sfoggiò il meglio del suo talento artistico. Infatti, accanto alla pratica architettonica, P. si cimentò per tutta la vita anche con la pittura e in particolar modo con paesaggi realizzati ad acquerello.

  1. si laureò nel 1900. Lo stesso anno era già attivo a Torino nella realizzazione di un edificio residenziale in via Donizzetti (oggi albergo Eden) la cui facciata è ricca di dettagli decorativi in stile Liberty. L’esperienza che P. maturò con lo stile floreale gli valse un premio della rivista Memorie di un Architetto, vinto grazie al disegno di una cancellata in ferro.

La fama di P. è legata prevalentemente al suo incarico per la realizzazione della sede della FIAT (corso Dante, angolo via Marocchetti, Torino). I lavori si protrassero dal 1904 al 1906. In questo caso la destinazione dell’edificio si prestava poco alle decorazioni Liberty, ma P. incluse alcuni sobri dettagli floreali nella cornice superiore e si concesse qualche vago riferimento Art Nouveau anche nella stilizzazione delle lettere che formano l’acronimo FIAT sulla facciata. La notorietà di P. crebbe di pari passo con quella dell’azienda torinese, tanto che fu presto chiamato a progettare a Milano la sede dell’automobil club. Tra il 1911 e il 1913, P. fu di nuovo attivo a Torino, prima come dirigente dell’ufficio tecnico comunale e in seguito come responsabile dell’allargamento di via Roma. Continuò a lavorare attivamente fino al 1936.

 

Testo di Federica Mentasti © A. Speziali, Giuseppe Sommaruga (1867-1917). Un protagonista del Liberty, Cartacanta, Forlì 2017.

 

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